robi65

Membro Attivo
Proprietario Casa
Per quanto descrivo in seguito credo dover agire per lavori tetto non a regola d'arte.

"...A norma del secondo comma dell'art. 1667 c.c., "il committente deve, a pena di decadenza, denunziare all'appaltatore le difformità o i vizi entro sessanta giorni dalla scoperta"...

Chiedo a chi abbia esperienza di come ridolvere e per vie legali i risvolti.

Seguito danni alluvione i lavori di rifacimento tetto e altri sono sovvenzionati dalla Regione ( 35000 e 10000 a mio carico).

Il 27 luglio u.s. il DL invia fine lavori in Comune che autorizza il pagamento fi Euro 25000 del tetto, pagati dalla Regione con nulla osta del Comune.


Il DL non ha seguito i lavori bene ha inviato il fine lavori (senza informarmi), che comprende in Relazione tecnica varianti jn quanto per aumento costi il tetto il DL assevera esser stato rifatto solo in alcune parti.

Solo ora essendo piovuto (non era mai piovuto) ho infiltrazioni proprio nelle due parti del tetto lavorate.

Adesso l'Impresa, deve ricevere ancora 20000Euro ( 10000 da Regione + la mia quota di 10000Euro) che riguardano lavori non del tetto ma facenti parte della pratica di sovvenzione.

Ho inviato due gg fa Pec per parlarne e trovare soluzione ma l'Impresa non risponde.

Per quanto il DL si sia comportato negligentemente nel seguire i lavori, non vorrei coinvolgerlo.

La contestazione posso farla io anche senza avvocato magari iniziando bonariamente ?
 

vittorievic

Membro Senior
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il D.L. lo sceglie il committente per assicurarsi che il lavoro accettato dall'impresa sia eseguito secondo il "capitolato lavori".
Leggo che la Relazione di fine lavori dichiara che non tutti i lavori sono stati eseguiti a causa dell'aumento dei prezzi: già questo potrebbe far nascere qualche problema per il finanziamento del lavoro. Se erano stati chiesti finanziamenti per fare tutto il tetto e poi se ne fa metà o meno, chi finanzia potrebbe ridurre proporzionalmente il finanziamento.
Hai mandato una PEC due giorni fa, ma siamo nel periodo di ferie di ferragosto, cosa pretendi?
Io manderei una PEC anche al D.L..
In ogni caso a settembre fai scrivere ad entrambi da un avvocato.
 

robi65

Membro Attivo
Proprietario Casa
Il fine lavori del DL è datato 12 luglio non so entro quanto devo contestare difetti

Il finanziamento non è stato ridotto e la variante accettata, e il tetto pagato dalla Regione.

Il problema sono i difetti del tetto che vorrei fossero sitemati senza risvolti sulla Regione, in quanto il rapporto contrattuale è a me

Vorrei tentare di scrivere io all'Impresa per non coinvolgere il DL per un accordo e non un legale.

L'Impresa ha il Durc scaduto il 3 agosto e su Inail non risultano presenti Durc regolari; come si può vedere se l'impresa è attiva e non sia chiusa..
 
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vittorievic

Membro Senior
Proprietario Casa
Vorrei tentare di scrivere io all'Impresa per non coinvolgere il DL per un accordo e non un legale.
provare è lecito ma se l'impresa ti risponde picche e ti mette sotto il naso il fine lavori firmato dal D.L.? Il ricorso all'avvocato comunque è consigliato altrimenti allunghi i tempi.
Non capisco perché vuoi tenere fuori dal problema il D.L. è un tuo parente?
Fine lavori 12 luglio il Durc dell'impresa copre fino al 3 agosto ed allora? Il Durc è il documento di regolarità contributiva dei dipendenti della azienda cosa c'entra con i lavori fatti male? e se fosse il progetto deficitario?
 

robi65

Membro Attivo
Proprietario Casa
Il fine lavori, correggetemi se sbaglio mi venisse sbattuto sotto il naso credo non escluda che dopo si manifestino difetti (infiltrazioni) perchè non eseguiti a regola d'arte e c'è anche una garanzia.

Contestare il DL è contestare il Progetto e la sovvenzione assegnata su quella base; c'è un'asseverazione e c'è il falso, cosa grave per un professionista.

Ci sono travetti progettati, relazionati a prova di falso e non messi.

Quello che vorrei ottenere è che l'Impresa sistemi il tetto o avere un risarcimento perchè magari anche meglio un'altra Impresa (meglio) provveda.

Il tetto e le tegole probabilmente non sono sigillate e fissate tra loro e infiltrano.

Chi paga è Ente pubblico Comune/Regione e se il Durc non è in regola non paga l'Impresa ma il loro debito a Inail o Inps, perciò temo che l'Impresa abbia problemi e quindi un contenzioso possa risultare problematico.
 
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Gianco

Membro Storico
Professionista
"...A norma del secondo comma dell'art. 1667 c.c., "il committente deve, a pena di decadenza, denunziare all'appaltatore le difformità o i vizi entro sessanta giorni dalla scoperta"...
E' evidente che solo dopo aver riscontrato il difetto sull'esecuzione dei lavori, entro 60 gg, devi contestarlo all'impresa, meglio se tramite il direttore dei lavori. Poi se dai controlli si verificherà che parte delle responsabilità sono riconducibili al D.L., sarà lui a porre rimedio per quanto di sua competenza.
 

robi65

Membro Attivo
Proprietario Casa
Il DL direbbe che tutto va bene per vari motivi discutibili professionalmente.Ha comunque inviato il fine lavori e relazioni strutturali in Comune.
Adesso che il tetto è stato pagato e la sua parcella (70%) al netto di ferragosto non si trovano visto che è iniziato quslche temporale..
 
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Gianco

Membro Storico
Professionista
In tal caso tu dovresti far fare una perizia sulle irregolarità riscontrate da un tecnico abilitato. Solo così avresti titolo per contestare la carenza della D.L..
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
Vorrei contestare l'Impresa
Ovviamente chi la può contestare sei tu, ma ti serve una relazione tecnica che ti può redigere il direttore dei lavori, che avrebbe maggior titolo o un altro tecnico abilitato il quale potrebbe essere all'oscuro su eventuali varianti adottate durante l'esecuzione dell'opera, concordate con la D.L. magari con ordine di servizio.
 

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