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Maria Pia

Nuovo Iscritto
in 7 fratelli abbiamo ereditato 1/7 ognuno diun immobile di una ns sorella deceduta.
In attesa di vendere l'immobile, un fratello si è dichiarato pronto ad acquistare la parte di un'altra sorella. Orientativamente il valore della cessione di quota è di circa €, 45.000,00
E' vero che bisogna andare da un avvocato a fare la cessioen e che il costo è di circa € 5.000,00? Non si potrebbe fare una scrittura privata, firmata da tutti gli eredi, che una sorella cede al fratello la propria quota in cambio del pagamento?
Grazie
Maria Pia
 

Ennio Alessandro Rossi

Membro dello Staff
Professionista
E' vero la cessione delle quote tra coeredi deve essere fatta con un atto notarile che ha un costo .
Come superera il problema del costo notarile ? Supponendo che i fratelli siano i sign. A B C D E F G;
F potrebbe promettere di cedere la sua quota a G o a colui che G vorrà nominare entro una certa data; il tutto previo la stesura di un contratto preliminare. A rogito di vendita dell'immobile potrebbe intervenire G anche per conto di F, in forza di una procura speciale ( da farsi rilasciare subito) e trattenersi la parte di F che è stata già tacitata in con i 45ooo versati al preliminare. Evidentemente a latere occorre un impegno degli altri 5 che assentano al preliminare e che si impegnano a vendere al possibile acquirente alla miglior cifra possibile
Infatti se allorquando si reperisse un compratore, un fratello si tirasse indietro, G si ritrovererebbe ad aver subito un ' uscita di liquidità pari a 45.000 e si ritroverebbe a perdere anni in cause prima che l'immobile venga venduto (magari all'asta con forte perdita) e recuperare anche questi denari.
Pertanto occorre anche stipulare un chiaro accordo fra i fratelli a garanzia che al momento di vendere nessuno si tiri indietro, prevedendo in tal caso delle pesanti penalità a carico dell'inadempiente
 

marcsac

Nuovo Iscritto
Buongiorno,
il mio caso è un po' diverso, mio fratello, coerede insieme a me e mia madre di un terreno, vorrebbe semplicemente acquistare la mia quota, tenendo conto che il terreno è ancora indiviso, come dovremmo regolarci per sostenere meno costi possibili, ma naturalmente facendo tutto a termine di legge?

Grazie in anticipo delle risposte.
Marcello
 

Ennio Alessandro Rossi

Membro dello Staff
Professionista
La compravendita di quote fra coeredi è libera e non devesi esperire alcuna prelazione ( cosa che si dovrebbe fare se il compratore fosse estraneo alla cerchia degli eredi)
La quota và ceduta con atto notarile. Chiedere al notaio perchè la parcella è proporzionata al valore
 

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