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  1. LIBEROANGELO

    LIBEROANGELO Nuovo Iscritto

    Sono proprietario di un terreno agricolo, premesso che ricevuto in donazione da mio padre circa due anni fà.
    Mi sono accorto che da un lato sto coltivando una fetta di terreno dalle dimensioni di mt 4 circa largo e per circa 150 metri di profondità ma che catastalmente risulta per come misurazioni effettuate al confinante.
    Su questa fetta di terreno coltivato per 70 anni da mio padre e precedentemente da mio nonno, viene coltivato la maggior parte ad agrumeto il restante a pereto.
    il pereto messo a dimora circa 40 anni fà, l'agrumeto reimpiantato nel 1982, ma esisteva prima ancora.
    con il confinante dopo diverse discussioni siamo pervenuti di effettuare la rettifica e lasciando lo stato di terreno come si trova cioè a me solo di effettuare tutte le spese a mio carico.
    fatto eseguire il frazionamento il Notaio vuole effettuare un rogito di vendita e no rettifica, per cui si dovrebbe inserire un valore ed una somma per il trasferimento cosa che realmente non avviene abbiamo convenuto di risolvere la questione ma che ioi paghi tutte le spese.
    a me non conviene in quanto dovrei dichiarare il falso e poi al venditore cioè il mio confinante sarebbe soggetto all'aumento valori per las vendita effettuata.
    allora posso rivolgermi ad un Notaio per predisporre atto di Usucapione oppure cortesemte e ringraziando anticipatamente quale soluzione adottare...
    giuseppe grazie
     
  2. Salvatore Schiavone

    Salvatore Schiavone Membro dello Staff

    Giuseppe, penso che tu abbia usucapito il terreno, a tal fine tieni presente che le mappe catastali NON sono una prova ma solo un indizio. In altre parole, le sole mappe catastali, da sole, non sono sufficienti ad attestatere il diritto di prorpietà.
    Per l'atto da fare, parlane col tuo notaio di fiducia, puoi sentire anche altri professionisti. Forse una soluzione potrebbe essere un atto di transazione.
     
  3. massimo binotto

    massimo binotto Membro Attivo

    Professionista
    Credo che l'avvocato abbia ben inquadrato la situazione.
    L'usucapione del terreno è già avvenuta per il possesso pacifico, ininterrotto ed ultraventennale della striscia di terreno che stai lavorando.

    Il rogito notarile di compravendita sarebbe la cosa più veloce. Ma se tu non vuoi fare delle dichiarazioni false e non c'è nessun passaggio di denaro, credo che non si possa fare.

    Credo quindi che faresti bene a rivolgerti ad un'avvocato per iniziare le pratiche per l'usucapione formale, tramite una citazione e successiva causa giudiziaria.
     
    A Marco Giovannelli e piace questo messaggio.

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