Seth

Membro Attivo
Proprietario Casa
Vi conviene fare una perizia tramite un CTP in effetti si tratta di un tecnico, io ho chiamato un architetto per una palazzina di due piani due box e un giardino di 350 mq si è preso 500 € ma la relazione è contemplata da foto misure reali dati catastali insomma un lavoro certosino che servirà sempre anche solo come partenza in caso di causa in tribunale, come vedi la cifra non è eccessiva, da li potete capire quanto vale una casa un giardino ecc. e poi fate la divisione bonaria tra voi e la scrivete, anche se non avrebbe valore legale almeno avete un inizio, per il costo se non vi serve un documento dettagliato sicuramente sarà più basso ma dirti se questo o quello è meglio cosi a fantasia è un poco dura, un consiglio se una delle parti è più ostica è meglio cedere bonariamente oggi che andare in tribunale domani considera che la proprietà di cui sopra al momento della vendita un erede non ha voluto accettare 950.000,ooo €uro perché per lui valeva 1.150.000,oo €uro chiaramente sono passati 20 anni la palazzina è andata in malora poi tribunale avvocati ecc. e alla fine si è venduta per 300.000,oo €uro chi ha vinto? nessuno e la testa di cavolo che voleva di più si è trovato con un pugno di mosche in mano, conclusione è meglio un uovo oggi che una gallina malata domani
I tuoi mi paiono buoni consigli, però tutti dovrebbero essere ragionevoli, non solo una parte che è più arrendevole e magari gli altri se ne approfittano. Certo molto meglio evitare il tribunale, ma questo vale anche per gli altri. Magari può servire come minaccia, senza arrivarci davvero, se qualcun altro fa il prepotente?
Nel caso di Giovanni poi si capisce poco, anzitutto bisognerebbe sapere i valori attraverso una stima come suggerisci. Magari vien fuori che il valore dell’appartamento che ha in uso già supera la sua quota! :D
 

fosann

Membro Attivo
Proprietario Casa
Secondo me dovete far valutare tutto il patrimonio, meglio da due professionisti (uno scelto da te e uno da loro), poi cercare di dividere bonariamente e mettere tutto per scritto.
Poi tramite avvocato depositarlo facendo una mediazione presso sportello di conciliazione riconosciuto dallo stato (tribunale o camera di commercio), in questo modo l'accordo scritto acquista valore formale.
Dovete poi far omologare l'accordo scritto.
L'accordo scritto, omologato e depositato diventa titolo esecutivo.
Tutte le spese sostenute (geometra e/o architetto e avvocato) vanno in credito di imposta l'anno successivo, quindi sono spese che vengono recuperate.

Questo è quanto mi è stato suggerito da un avvocato.
 

Seth

Membro Attivo
Proprietario Casa
Non conoscendo i valori in ballo, difficile dire. Ma se per ipotesi l’azienda agricola con tutto quello che c’è valesse 400k euro (numero a caso, non ho idea) e l’immobile a più piani in paese altri 200k, allora il totale sarebbe 600k, di cui ai tre figli spetterebbe una quota del 25% (dato che il 75% è della madre, ci è stato detto), dunque 600/4= 150k per i figli, e 150 diviso 3 figli fa 50k a testa. Un terzo dell’immobile in paese, la parte già in uso all’autore del thread, invece varrebbe 200/3=67k circa.
Ovvero, pure se i numeri non fossero questi, sto dicendo che anche qualora l’azienda agricola valesse il doppio dell’immobile in paese, comunque lui avrebbe già ricevuto in uso una quota pari o più ampia di quanto gli spetta, correggetemi se sbaglio.
Tutto questo forse è possibile valutarlo, almeno a grandi linee, anche con una stima approssimativa, per esempio di un’agenzia immobiliare locale, prima di coinvolgere periti (e poi eventualmente avvocati e giudici) con i relativi costi.
Se ho scritto sciocchezze, sparate pure. :D
Chiaro che il discorso cambia se l’azienda agricola vale il quadruplo dell’immobile il paese
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
Se ho scritto sciocchezze, sparate pure. :D
Chiaro che il discorso cambia se l’azienda agricola vale il quadruplo dell’immobile il paese

Forse non è chiaro cosa cambierebbe un valore ""quadruplo" dell'azienda agricola (immobili+terreni)...dati che...


dato che il 75% è della madre

la quale è l'unica a poter far valere un determinato "peso" (va considerato pure il diritto d'abitazione sull'immobile di residenza).

Un immobile abbandonato (e forse neppure regolare) ed un terreno arido...forse non il doppio e tantomeno il quadruplo... più facile la metà.
 

Seth

Membro Attivo
Proprietario Casa
Forse non è chiaro cosa cambierebbe un valore ""quadruplo" dell'azienda agricola (immobili+terreni)...dati che...




la quale è l'unica a poter far valere un determinato "peso" (va considerato pure il diritto d'abitazione sull'immobile di residenza).

Un immobile abbandonato (e forse neppure regolare) ed un terreno arido...forse non il doppio e tantomeno il quadruplo... più facile la metà.
Sui valori possiamo solo tirare a indovinare. Più che altro par di capire che l’azienda agricola stia andando in malora per i dissidi tra fratello e sorelle. Ad ogni modo, a maggior ragione, se l’azienda agricola vale meno dell’immobile in paese, lui potrebbe già aver superato la quota ereditaria di sua spettanza.
 

Gratis per sempre!

  • > Crea Discussioni e poni quesiti
  • > Trova Consigli e Suggerimenti
  • > Elimina la Pubblicità!
  • > Informarti sulle ultime Novità

Discussioni simili a questa...

Le Ultime Discussioni

Alto