C.S.

Membro Attivo
Conduttore
Buongiorno,

Contattavo per una breve domanda e credo che mi potete aiutare visto che dal mio commercialista che mi aveva seguito all'inizio e che pertanto aveva generato la seguente questione io purtroppo non ho la collaborazione.

In sintesi in 4 parole secondo voi è possibile essere proprietari del minimo del 116% di una proprietà immobiliare? (ricevuta per eredità)

Per un puro caso mi è capitato di vedere la dichiarazione dei redditi di mia madre dove risulta che lei come coniuge superstite mette nella sua dichiarazione dei redditi il 100% dell'immobile collocato nel PAESE A ovvero lotto AAAA (seppure il notaio che ha redatto la successione nella successione ha trascritto che a lei spetta il 50%) (matrimonio in regime di separazione di beni).

E questo per due rendite catastali in quadro RB3 (abitazione di xx,5 vani) e RB4 (yy Mq.) terreno edificabile.
e questo è un primo punto strano 100% o 50%... o....boh?

Ora il mio nuovo commercialista mi aveva fatto notare qualche settimana fà che il mio vecchio comm.sta, con cui per altre discrepanze cui non mi soffermo, ha trascritto nel relativo quadro che, per l'immobile di PAESE A io risulto al 16,6%. Sia in sez. RB3 che in sez. RB4 (io risiedo in un altro paese: PAESE B).

Quindi "noi" io e mia madre (senza sapere cosa avrà trascritto mio fratello nella sua dichiarazione) facendo 4 conti, siamo proprietari del “minimo” 116,6% per quanto riguarda la casa e la proprietà nel PAESE A.

Il commercialista di mia Madre con cui ho parlato dice, che è giusto che mia madre trascriva in dichiarazione 100% perchè c'è una legge che dice questo è così per il coniuge superstite.
(e questo ANCHE SE NELLA SUCCESSIONE VIENE SCRITTO 50% ???) e questo lo potrei capire per il quadro RB3...., ma per l’ RB4 che è il terreno edificabile ??

Vale lo stesso ragionamento ??? Lì non c’è la sua abitazione…..è un pezzo di terreno reso anni fa edificabile per volere da mio padre, che è all'interno del recinto del pezzo di terreno dove c'è la casa dove mia madre risiede (dal registro catastale è lo stesso foglio, stessa particella, ma identificato con un altro subalterno).

Il mio nuovo commercialista dice che il precedente comm.sta deve fare le dovute correzioni / integrazioni con cui io da mesi, andando per le vie buone, non riesco ad avere un minimo di dialogo, collaborazione / riscontro… e sembra che sia inutile telefonare / scrivere…

Venendo al punto:
Domanda… visto che io risulto per l’appezzamento AAAA di PAESE A proprietario al 16,6% sie per l'abitazione in RB3 e il terreno edificabile RB4 ma secondo voi è giusto che mia madre trascrive per tutte e due le posizioni il 100%... o c’è qualcosa da rettificare ?

O come sarebbe da intendere…?

C'è per caso qualcuno che mi può aiutare e farmi sapere..?

Grazie e Saluti
(Spero di aver reso l'idea del caso)
 

basty

Membro Storico
Proprietario Casa
Il coniuge superstite, oltre alla quota ereditaria stabilità per legge, eredità il diritto di abitazione sulla abitazione di famiglia. In sostanza gli altri eredi, fin che tua madre risiede in quella casa, dispongono in sostanza solo della nuda proprietà della propria quota ereditata.

quindi delle due l’una: se la mamma dichiara in Redditi il 100% della rendita, i figli non devono dichiarare nulla.

non sarebbe forse corretto, ma capita che di tale diritto di abitazione (simile ad un usufruttò al 100%) non se ne tenga conto sul 730: allora la mamma dichiarerebbe la quota a lei pervenuta, idem per i figli.

Quanto al terreno non conosco come sia associato alla abitazione
 

vittorievic

Membro Senior
Proprietario Casa
se i tuoi genitori erano sposati in regime di separazione dei beni bisogna andare a vedere se la casa coniugale era intestata solo a tuo padre oppure era intestata al 50% tra i due coniugi: per saperlo bisogna andare a vedere l'atto di acquisto e la data di acquisto rispetto alla data del matrimonio.
Se la casa era di sola proprietà di tuo padre e lui morendo non ha fatto testamento la Proprietà indistinta di tale casa è: 1/3 al coniuge superstite cioè tua madre, più il diritto di abitazione della casa familiare e dell'uso del mobilio in essa contenuto; ai figli 2/3 da dividere in parti uguali: voi siete 2 quindi 1/3 a testa.
Se la casa era cointesta in parti uguali tra tuo padre e tua madre, con la morte di tuo padre che non ha fatto testamento l'assetto proprietario della casa diventa: 4/6 di proprietà indistinta al coniuge superstite cioè tua madre, più il diritto di abitazione della casa familiare e dell'uso del mobilio in essa contenuto; ai figli 1/6 di proprietà indistinta a ciascuno.
Se tua madre non risiede nel comune ove ha il diritto di abitazione metterà nella dichiarazione dei redditi 1/3 o 4/6 di proprietà di seconda casa ed il diritto di abitazione su tutta la casa ( anche se non lo fa quasi nessuno perché il diritto di abitazione si monetizza solo quando l'esercente il diritto chiede di monetizzarlo per liberare l'immobile da tale gravame); se invece è residente metterà solo 1/3 o 4/6 di proprietà prima casa.
 

marcanto

Membro Senior
Professionista
Ma che titolo e', più specifico/sintetico non può essere ?

Premesso che ho letto solo 1/4 del romanzo iniziale. #1, e da quello si evince una descrizione non chiara.

Non serve fare romanzi ma una concisa e chiara descrizione.
1) quanti immobili ?
2) quali sono questi immobili, casse, terreni o altro ?
3) per questi immobili qual era il regime di proprietà prima del decesso ?
4) quanti eredi ?
 
Ultima modifica:

BeppeX88

Membro Assiduo
Proprietario Casa
Ma che titolo e', più specifico/sintetico non può essere ?

Premesso che ho letto solo 1/4 del romanzo iniziale. #1, e da quello si evince una descrizione non chiara.

Non serve fare romanzi ma una concisa e chiara descrizione.
1) quanti immobili ?
2) quali sono questi immobili, casse, terreni o altro ?
3) per questi immobili qual era il regime di proprietà prima del decesso ?
4) quanti eredi ?
5 consulenza aggggratisss
 

C.S.

Membro Attivo
Conduttore
Ma che titolo e', più specifico/sintetico non può essere ?

Premesso che ho letto solo 1/4 del romanzo iniziale. #1, e da quello si evince una descrizione non chiara.

Non serve fare romanzi ma una coincisa e chiara descrizione.
1) quanti immobili ?
2) quali sono questi immobili, casse, terreni o altro ?
3) per questi immobili qual era il regime di proprietà prima del decesso ?
4) quanti eredi ?

Ciao e Grazie (X Marcanto)
ai punti:

1 - Gli immobili in totale sono 3.
2 - Casa A (Villa con giardino) in IT., e due appartamenti uno B in IT. (e l'altro C piccolo all'estero).
3 - Al momento del decesso nella successione (anche se erano in regime di separazione di beni) gli immobili erano riportati in successione al 50 %.
ma Il "A" con mutui pagati dal de cuius
ma Il "B" donato al 50% e
ma Il "C" ricevuto tramite donazione indirette...
4 - Eredi 3...madre e due fratelli.

Quindi venendo al quesito:
E' possibile essere COMPRPRIETARI del minimo del 116% (io e mia madre) di una proprietà immobiliare? (ricevuta per eredità).. in questo caso io mi riferisco a quanto inerente alla sopra citata casa "A" con il suo appezzamento di terreno edificabile.
(Dico minimo perchè presuppongo che anche mio fratello nella dichiarazione avrà certamente messo qualcosa e quindi alla fine i valori %i saranno più alti).

e quindi Domanda… :
A -E' giusto che io metta in dchiarazione il 16,6% della casa dove mia madre riesiede e vanta il diritto di abitazione e quindi le trascrive nel suo RB3 il 100%? 100 + 16,6 = 116,6%

B - E visto che io risulto per il sudetto appezzamento di terreno edificabile così (come riportato nel quadro RB4) della s.c. villa A dove risiede mia madre che è ubicata nella LOCALITA' A proprietario al 16,6% ....
secondo voi è giusto che mia madre trascrive anche lei per il terreno edificabile della villa nel suo quadro RB4 il 100%... ? e quindi siamo di nuovo da capo 100 + 16,6 = 116,6% ?
Sbaglio io o c’è qualcosa / qualcuno che deve rettificare perché non và?

Grazie
 

vittorievic

Membro Senior
Proprietario Casa
gli immobili erano riportati in successione al 50 %.
verifica tramite visura ipocatastale; per la proprietà vale quanto riportato presso la conservatoria dei Registri Immobiliari oggi Agenzia del Territorio.
ma Il "A" con mutui pagati dal de cuius
è irrilevante, e poi dovrebbe essere il de cuius che lamenta il fatto di aver pagato tutto lui non i suoi eredi.
Il "C" ricevuto tramite donazione indirette
cioè l'acquisto l'ha fatto un parente di tuo padre e gliel'ha intenstato a lui solo oppure anche a tua madre. Comunque se fosse solo di tuo padre al 100% 1/3 va a tua madre e 2/3 a voi figli da dividere in parti uguali.
Se non provvedete a dividervi la proprietà sarete comproprietari pro quota indivisa di tutta la massa ereditaria di vostro padre/marito.
La suddivisione andrà fatta rispettando il valore delle quote ereditarie previste nella successione legittima (visto che non c'é testamento).
E' giusto che io metta in dchiarazione il 16,6% della casa dove mia madre riesiede e vanta il diritto di abitazione
Sì tu devi mettere il 16,67% di proprietà.
e quindi le trascrive nel suo RB3 il 100%? 100 + 16,6 = 116,6%
No!. Lei non ha il 100% di proprietà te l'ho già spiegato nel mio intervento precedente tua madre ha il 66,67% di proprietà. Poi avrà il possesso del 100% per via del diritto di abitazione.
ma Il "B" donato al 50% e
vuoi dire che tuo padre ti ha donato il suo 50%? devi rimetterlo nel calderone dell'asset ereditario perché la donazione viene considerato un anticipo sulla eredità, a meno che non ci sia la dispensa dalla collazione (che comunque vale fino al valore della quota disponibile del de cuius anche se non ha fatto testamento).
 

basty

Membro Storico
Proprietario Casa
No. Se la madre ha il diritto di abitazione, solo lei dovrà inserire l'immobile nella sua dichiarazione dei redditi, e indicare il 100% di quota di possesso. Lei è l'unico soggetto passivo d'imposta, sia ai fini delle imposte dirette, sia ai fini IMU.
Come avevo già segnalato.
Unico dubbio: forse Luigi intendeva la percentuale da indicare in Dichiarazione di successione: li metterei il 66,67 % di proprietà + 100% diritto abitazione
 

basty

Membro Storico
Proprietario Casa
@Nemesis: Una cosa che non conosco, è come vengano dichiarati i terreni edificabili: io trovo piuttosto strano che finiscano nella dichiarazione fabbricati: se però ha lo stesso nr di particella della villa, con sub diverso,....., è come se fosse un Bene Censibile , che incrementa la rendita della villa. E forse non farebbe più parte del CT, bensì del CF: è questa la motivazione per dichiararlo nel quadro RB?
 

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