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  1. arciera

    arciera Membro Senior

    Proprietario di Casa
    C'è una mia cara amica che ha ereditato da pochi giorni il 50% di due appartamenti, parlandone con me senza venirne a capo, mi ha chiesto di domandare al forum quale sia la strada più facile affinchè, il comune accordo c'è tra lei e il fratello, ognuno dei due possa entrare in possesso di un appartamento. Ovvero: ognuno deve vendere all'altra il 50% dell'appartamento? una donazione? una permuta? (ma perchè queste cose non si mettono in regola in vita?)
    attendo risposte con gratitudine.;)

    p.s. ma ognuno di questi non può andare all'ufficio del registro e intestarsi una casa?
     
  2. gmp

    gmp Membro Attivo

    il notaio risolverà tutto in sede di atto di successione, e in vita è meglio lasciare le cose come stanno, le case donate non sono ne mutuabili ne vendibili...
     
  3. casanostra

    casanostra Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Atto di divisione dal notaio.
     
  4. StLegaleDeValeriRoma

    StLegaleDeValeriRoma Membro Assiduo

    Professionista
    Gli eredi dovranno mettersi d'accordo se vogliono sciogliere la comunione ereditaria prima di andare dal notaio che consiglierà loro quale atto scegliere, rilevante per i costi l'acquisto o donazione prima casa, inoltre le case derivanti da donazione sono vendibili.;)
     
  5. erwan

    erwan Membro Attivo

    :ok:
     
  6. bolognaprogramme

    bolognaprogramme Membro Assiduo

    Professionista

    Vendibili, ma assolutamente non facilmente, per i rischi connessi.

    Inoltre, ultimamente le banche non danno assolutamente mutuo.
     
    A gmp piace questo elemento.
  7. arciera

    arciera Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Grazie per le risposte. Se non vi arrabbiate volevo dirvi che fino a qui c'eravamo arrivate....il problema era come bypassare le spese, sia notarili che di tasse....o quantomeno il meno possibile. C'e qualcuno che ci e' già passato e sa ad es. Che se si deve per forza passare dal notaio - ma la mia amica non può andare all'ufficio del registro e intestarsi il suo? - già si sa la strada piu' breve, quella con meno danni? Per questo si chiedeva una donazione? O permuta? Come funziona? (c'e da dire che io la questione l'avevo messa su tasse e tributi ma mi e' stata spostata qui in eredita' e successioni)...
     
  8. bolognaprogramme

    bolognaprogramme Membro Assiduo

    Professionista
    In Italia non puoi fare nessun passaggio di proprietà senza passare da un pubblico ufficiale, che in questo caso è il notaio, sia che tu faccia una donazione, una compravendita o una permuta, o qualunque altra cosa.

    Quindi la risposta alla tua domanda è no.
     
  9. erwan

    erwan Membro Attivo

    sia una divisione, che una donazione, che una permuta devono essere fatte con atto notarile.
     
  10. arciera

    arciera Membro Senior

    Proprietario di Casa
    va bene!! ho capito! non si scappa! ora che sapete lo stato delle cose, voi cosa suggerite in questo caso? due fratelli di comune accordo devono ognuno entrare in possesso di una casa per ora in comunione tra loro.
    insomma, vendere la parte all'altro, pagare il notaio e le tasse. Se non ci sono altre possibilità, che sono bene accette se esposte, una casa di 250.000 euro quanto è giusto spendere tra notaio e tasse?
     
  11. erwan

    erwan Membro Attivo

    no, non vendita: divisione.
    e visto che "di lì non si scappa" il preventivo fattelo fare dal notaio!
     
  12. arciera

    arciera Membro Senior

    Proprietario di Casa
    ma un giusto prezzo all'incirca quanto sarebbe? e di tasse, visto che hanno pagato il minimo per la franchigia, come sarà? qui rientrano con aliquota prima casa oppure si può continuare con lo stesso regime della successione? in fondo stiamo in regime di successione e stanno cercando di mettere a posto le cose, no? - insomma io ci provo a girarla a favore della mia amica. Almeno ci faccio una bella figura.....
     
  13. romrub

    romrub Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    L'asse ereditario è composto solo dai due appartamenti? Se si, bisogna verificare il valore di mercato delle due unità immobiliari, e mettersi d'accordo sull'eventuale conguaglio.
    Il tutto in buona armonia tra i due eredi.
    Bisogna tener presente però che far figurare il conguaglio è particolarmente oneroso, e quindi nell'atto di divisione, i valori assegnati ai due appartamenti dovranno essere gli stessi (sul valore catastale di quello di maggior valore).
    Ti dico questo per duplice esperienza personale, prima mia e poi di mia moglie. Trattandosi di pratiche svolte circa venti anni fa, devi verificare se permane quel maggior onere. che a suo tempo abbiamo evitato, con tale escamotage (suggerito dagli stessi notai). Ciao.
     
  14. arciera

    arciera Membro Senior

    Proprietario di Casa
    molto interessante. puoi essere più particolareggiato? un eventuale conguaglio a cosa ci si espone? e se gli appartamenti hanno gli stessi valori, oppure, come hai detto bene, si utilizza quello di maggior valore e l'altro si adegua a questo prezzo...cosa utilità viene ad avere? pleeeeaaasseeee, puoi approfondire?
    grazie
     
  15. romrub

    romrub Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    Come ho detto in precedenza, le mie esperienze sono molto distanti, però duplici: quando hanno fatto la successione mia moglie ed i suoi fratelli, i valori degli immobili erano di molto diversificati, non so come il notaio abbia potuto agire, ma ha fatto figurare che i vari beni immobili fossero equivalenti, e che tutti gli eredi avessero avuto un pari valore senza conguagli.
    Per quanto riguarda me, ho diviso con mio fratello due proprietà di differente valore, stabilito il conguaglio, nella divisione, i due beni figurarono di pari valore, come detto quello di maggior valore catastale, per evitare controlli.
    In tutti e due i casi, i differenti notai, operarono in quella maniera per ridurre i costi delle operazioni. Torno a dire, bisogna verificare se a distanza di tanto tempo, le normative sono ancora le stesse.
    Ti passo questa informazione, non come fatto certo ma possibilità da verificare.

    PS: è ovvio che quanto sopra, se fattibile, può essere concretizzato solo se c'è armonia e fiducia tra le parti. Ciao.
     
  16. erwan

    erwan Membro Attivo

    se i lotti hanno lo stesso valore paghi solo l'1%, altrimenti il conguaglio è tassato con le aliquote della vendita.
    queste percentuali e gli onorari dipendono quindi dai valori in gioco, e solo il notaio sarà in grado di calcolarli.
     

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