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  1. antonio manero

    antonio manero Nuovo Iscritto

    qUALE è LA MIGLIOR FORMULA PER CALCOLARE L'AVVIAMENTO DI UNA SRL?
     
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  2. Adriano Giacomelli

    Adriano Giacomelli Membro dello Staff

    Proprietario di Casa
    Domande più teoriche che pratiche.
    Restiamo sul teorico, se intendi acquistare una società, ovvero una ragione sociale già aperta ma inattiva, il suo valore è inferiore a quello che spenderesti a costituire una Srl nuova, spese di Commercialista, camera di Commercio ecc...
    Se invece vuoi rilevare una Srl operativa, con giro d'affari e a reddito, oltre a valutare una situazione patrimoniale che il tuo professionista controllerà in contraddittorio con il consulente della società, e che riporterà un saldo o positivo o negativo, si è soliti riconoscere una percentuale del fatturato, quale "avviamento". Naturalmente lascio a te capire il settore, i potenziali, la penetrazione del mercato, la tipologia di prodotti. Ti faccio meditare ancora un aspetto, il pacchetto clienti, valutali molto bene, se sono frazionati in tanti piccoli e buoni pagatori, o se il cliente è uno solo, qualche grossa catena di distribuzione. Si diffidente quando i clienti solo molto grossi, possono cessare di acquistare di colpo e mettono in crisi la produzione.
     
  3. linteo

    linteo Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Quale potrebbe essere la percentuale da riconoscere x l'avviamento? Si calcola sull'utile o sul fatturato?Grazie
     
  4. Adriano Giacomelli

    Adriano Giacomelli Membro dello Staff

    Proprietario di Casa
    In genere sull'utile, ma non sempre è facile determinarlo. La percentuale da adottare è dipendente dal settore merceologico. Faccio un esempio, la SRL vendesse "Coca Cola" si presume che il suo fatturato continui per almeno 5/10 anni e quindi si tende a riconoscere anche 10 volte l'utile di una annualità. Molto più spesso, se la Srl ha un utile molto legato all'impegno personale del titolare, alla precarietà del mercato si riconosce dai 2/3 volte il fatturato. Ma in sostanza è la persona interessata che deve capire il potenziale della Ditta e cogliere, perfettamente, la possibilità di lavorare per ripagare l'investimento del subentro. E tutto ciò in quanti anni:
     
  5. linteo

    linteo Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Penso peroì che 2/3 volte il fatturato sia molto piu' di 10 anni di utile della coca cola ( x esempio )
    Mi interessava capire, nel mio caso, quanto puo' valere un'azienda settore commerciale di vendita autoveicoli che fattura circa 4 milioni di euro ed ha utili prima delle imposte per 400 mila euro
     
  6. Adriano Giacomelli

    Adriano Giacomelli Membro dello Staff

    Proprietario di Casa
    2/3 volt dell'utile, non del fatturato.
    Nel tuo caso il fatturato di 4 mil/anno che rende circa 400 mila/anno sono dati fondamentali. Diamo per certo che il Brand sia valido e che quindi si continui a fatturare i 4 mil/anno. Se tu pagassi 4 mil la Srl, ipotecheresti l'utile di 10 anni più gli interessi bancari. Non è il mio settore e il business dell'auto è molto relativo. La crisi è in via di risoluzione. Forse vale dal 3 a 5 volte l'utile netto.
     
  7. brasil

    brasil Membro Attivo

    Professionista
    Vorrei esserne convinto anch'io...

    Con 100.000 euro il 29 giugno mi davano R$ 230.420 reais brasiliani.
    Dopo soli 73 giorni, venerdì scorso con 230.420 reais mi davano 109.095 euro.
    Ora: 9.000 euro in 73 giorni - contro la valuta di un paese del cosiddetto terzo mondo, al quale ci sentiamo superiori - non sembra un indicatore che sostiene la risoluzione della crisi del mondo occidentale/industriale (e sionista, ma non voglio fare politica).
    Non è una crisi economica, e non è una crisi finanziaria.
    E' una crisi di sistema: finalmente la crisi della civiltà industriale, dei prodotti, delle risorse, dei rifiuti, dei consumi.
    E' soprattutto una crisi di cultura. Della cultura dell'occidente.
    Mi pare un po' azzardato pensare che si tratti di una piccola scivolata e che torneranno le vacche grasse.
    Le vacche, non torneranno. Dovremo diventare vegetariani.
    Perche'? Un esempio: se anche tutte le casalinghe dell'intera asia (India e Cina, diciamo 300 milioni di famiglie?) e sudamerica (facciamo altri 200 milioni di famiglie?) emergenti decidessero di non volere la lavastoviglie, solo con la lavatrice coprirebbero il mondo di schiuma.
    I casi sono due: o le convinciamo che la lavatrice va bene per noi, ma a loro non serve (il che credo piuttosto difficile, finchè le produciamo per promuoverne poi l'acquisto...), o rinunciamo tutti alla lavatrice, tanto per fare un esempio. La terza strada è la guerra: io lavo a macchina, tu lavi a mano, e per importelo conquisto o il tuo Parlamento con le armi o il tuo cervello con le tv. Sempre vittima sei...

    Adriano, hai tutta la mia stima per l'ottimismo ferreo!!

    Dato il mio angolo, ti assicuro che vedere l'uscita di questa crisi è impossiile. Da ottimista cronico, te l'assicuro.
    Auguri...
     
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  8. Adriano Giacomelli

    Adriano Giacomelli Membro dello Staff

    Proprietario di Casa
    Tutti noi siamo presi in una morsa tra ottimismo e pessimismo. La nostra vita può avere sviluppi ben diversi da quelli di un nostro simile.
    Di certo i rilevatori di un miglioramento degli indici, sono tutti indirizzati nel senso di dire che la crisi è in via di risoluzione. I paesi emergenti, India Cina ecc.. avranno aumenti del loro PIL, già in atto, del 8/9%, paesi d'Europa come Germania e Francia hanno PIL che tendono al 4%, l'Italia oltrepasserà l'un per cento. La Spagna resta al palo con un -3%. Il Petroli cresce di quotazione, come sempre in una fase di incremento dell'economia.
    Se poi il mondo è irrimediabilmente malato, ne io ne te possiamo saperlo o farci nulla, solo fare la nostra parte al meglio.
    Grazie degli auguri che ricambio.
     
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  9. brasil

    brasil Membro Attivo

    Professionista
    Il mondo si ammala come un qualsiasi organismo.
    Non so se la malattia è irreversibile, ma so che se continuiamo a prenderlo a pugni (o a botte di esperimenti nucleari ecc.), muore dopo aver esalato gli ultimi tsunami/nucleari nel Pacifico e sciolto i ghiacciai...

    Come giustamente dici, ci sono gli indicatori.
    Ma gli indicatori vengono fatti per un certo scopo, che NON è quello di far star bene né te, né me.
    Inoltre, gli indicatori vengono calcolati dalle stesse persone e con gli stessi metodi che hanno prodotto crisi. Non mi pare che siano affidabii, anzi: mi pare siano frutto di ignoranza.
    Come non sono affidabili tutti i papaveri in abito grigio, cravatta e auto blù, professori, rettori, presidenti, direttori, a.d., ecc... che si occupano di amministrazione, di finanza, di economia con i risultati che vediamo nella salute, nella scuola, nell'occupazione, ovunque nella società.

    Spero che il mondo se la rida e attenda l'assenza degli umani senza morire...

    :fiore:
     
  10. Marco Costa

    Marco Costa Membro dello Staff

    Forse il mondo (inteso come pianeta terra) non ce la fara' ma solamente gia' a livello di sistema solare qualche speranza di sopravviverci c'e'
    .....:D
     
  11. linteo

    linteo Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    e quindi i nostri nipoti andranno su un'altra terra.... beh, prima o poi succedera'
    Auguri a tutti e mi raccomando, lavate i panni con la cenere, come le ns nonne :^^:
     
  12. brasil

    brasil Membro Attivo

    Professionista
    Dove? su Marte? altri pianeti, non mi risulta abbiao acqua... e prima di andarci, occorrerebbe almeno una visita, con tanto di viaggio interstellare.
    Noi ci stiamo finendo la benzina (fra 50 anni, dicono..), quindi non credo ci saranno le risorse per un viavai di 5 miliardi di umani che traslocano su un pianeta ancora da visitare, ciascuno con qualcosa di piu' di uno zainetto...

    Comunque non dicevo che il mondo sicuramente morirà, anzi: dicevo che probabilmente fanno prima gli umani ad auto-estiguere la specie, o a trasformarla sostanzialmente. Magari uno come Darwin ("L'origine della specie") o Desmond Morris ("La scimmia nuda" e "Lo zoo umano") saprebbe dirci come diventeremo, eheh....

    ;)
     
  13. Marco Costa

    Marco Costa Membro dello Staff

    e....il mio italiano....
    intendevo che il sistema solare riuscira' a sopravviverci (sopravvivere a noi) perche' sicuramente ci estinguiamo prima...
    e che i nipotini ci pensino da soli.....a se stessi
    io ho questa visione del futuro ...un po' alla matrix
    gli uomini in futuro si divideranno non per religioni o ricchezza diversi ma tra chi scegliera' di vegetare come in matrix ma coscentemente e in contropartita all'energia che donera',potra continuamente dormire e videogiocare nella sua vita virtuale e gli altri che sceglieranno il sudore, le gioie ed i dolori della vita reale e si considereranno a vicenda sfigati ed immaturi ;)
     
  14. Antonio De Simone

    Antonio De Simone Membro Ordinario

    Professionista
    Alla faccia del bicarbonato di sodio.:^^::^^:
    Qui si parla di un Srl e si finisce con la fine del mondo :rabbia::rabbia::fiore::fiore:

    Siete Tutti ottimisti.:^^::^^::^^:

    Non vi preoccupate che c'è qualcuno lassù che quando sarete morti ci penserà:amore::amore::amore:
     
  15. Adriano Giacomelli

    Adriano Giacomelli Membro dello Staff

    Proprietario di Casa
    Bravo amico, un po' di fatalismo e ottimismo. E poi invecchiare è l'unico sistema, collaudato, per non morire giovani!
     
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  16. Antonio De Simone

    Antonio De Simone Membro Ordinario

    Professionista
    Perfetto, sono d'accordo con Te:^^::^^::^^:
     
  17. Marco Costa

    Marco Costa Membro dello Staff

  18. Adriano Giacomelli

    Adriano Giacomelli Membro dello Staff

    Proprietario di Casa
    Se vogliamo dare un cenno di ottimismo "ecologico" ai nostri lettori ecco di seguito:
    Nel 1800 a Londra, ogni stampa riporta la città coperta da uno smog fuligginoso, le case venivano scaldate con il carbone, la rivoluzione industriale bruciava carbone in quantità. L'atmosfera era irrespirabile e chi poteva immaginarsi che questo problema si sarebbe risolto?
    A metà del 1900 si diceva che sarebbe scoppiata la III° guerra mondiale, atomica, tra Russia e America, e si viveva con quella angoscia.
    Si diceva che il petrolio si sarebbe esaurito nel giro di 20 anni e come vedete non è andata così!
    Oggi si parla di nuovo di energia nucleare, che non emette CO2 nell'atmosfera, sembra che a causa delle centrali a carbone o a petrolio, ci siano, nel mondo 1 milione all'anno di morti da emissioni, oltre che a bruciare risorse fossili.
    L'energia nucleare costa infinitamente meno, non ha emissioni, alla fine di un ciclo trentennale di una centrale si ottengono scorie della quantità di 1/2 pallet, mezzo metro quadro, scorie che con il fattore tempo abbatte la sua tossicità e possono essere riconvertite. L'energia elettrica nucleare, economica, rimette in pista le auto a idrogeno, che non emettono emissioni.
    Un piccolo esempio di come l'ingegno umano risolva molte cose, senza per questo non sottovalutare la presenza pesante e devastante che l'uomo esercita sul pianeta.
     
  19. brasil

    brasil Membro Attivo

    Professionista
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