uva

Membro Storico
Proprietario Casa
L'estate scorsa ero stata coinvolta, come presidente di un' assemblea condominiale svoltasi al chiuso, in un problema analogo.
Alla fine si decise di utilizzare la sala parrocchiale e il green pass venne controllato da un incaricato del parroco.
Né l'amministratore né io saremmo stati autorizzati a chiederlo ai condòmini e/o loro delegati.

Ne avevamo parlato in questo thread:
 

Clama49

Membro Attivo
Proprietario Casa
Il mio avvocato sostiene che l'oratorio parrocchiale se affittato dall'amministratore per fare una riunione di condominio è assimilabile allo studio privato. Quindi come ha detto qualcuno la richiesta del green pass è a discrezione. Senza menzionare tutte le autorizzazioni che deve avere ed esibire il controllore. Ricordiamoci che pochi giorni fa c'è stata una sentenza a Firenze e relativa condanna per illegittima richiesta di green pass.
 

Elisabetta2

Membro Attivo
Professionista
Il mio avvocato sostiene che l'oratorio parrocchiale se affittato dall'amministratore per fare una riunione di condominio è assimilabile allo studio privato. Quindi come ha detto qualcuno la richiesta del green pass è a discrezione. Senza menzionare tutte le autorizzazioni che deve avere ed esibire il controllore. Ricordiamoci che pochi giorni fa c'è stata una sentenza a Firenze e relativa condanna per illegittima richiesta di green pass.
non riuscite a farla in qualche locale condominiale?
 

Sjlvia

Membro Attivo
Proprietario Casa
Io ho capito che l'amministratore non può chiedere il green pass ai partecipanti se l'assemblea si svolge nel suo studio, perché il contesto (appunto assemblea di condominio) non è assimilabile ad una riunione di lavoro.
Deve assicurare il distanziamento, mettere a disposizione l'igienizzante per le mani e controllare che i partecipanti indossino la mascherina.
E' corretto, per le assemblee condominiali non essendoci l'obbligo non potrebbe chiederlo; ma lo studio è privato, non è un ufficio aperto al pubblico, quindi può rifiutarsi di far entrare persone non dotate di green pass.... soluzione per non rischiare: non convocare assemblee nel suo studio.

Se invece si affitta un locale tipo sala parrocchiale, centro culturale, ecc; il controllo del green pass deve essere effettuato dal gestore.
Centri culturali e similari sì, è obbligatorio e il green pass deve essere controllato dal gestore.
Negli oratori/sale parrocchiali non dovrebbe essere obbligatorio, almeno di modifiche recenti alla normativa; dovrebbe essere a discrezione. Infatti qui da me non la Parrocchia non lo chiede.
 

Yopy

Membro Attivo
Proprietario Casa
Il mio avvocato sostiene che l'oratorio parrocchiale se affittato dall'amministratore per fare una riunione di condominio è assimilabile allo studio privato. Quindi come ha detto qualcuno la richiesta del green pass è a discrezione. Senza menzionare tutte le autorizzazioni che deve avere ed esibire il controllore. Ricordiamoci che pochi giorni fa c'è stata una sentenza a Firenze e relativa condanna per illegittima richiesta di green pass.
Beh nessuno ti vieta di fare causa all'amministratore per la tua questione di principio. Tutto questo per non spendere 15 euro di tampone. Immagino che vita hai fatto da reclusa epr non vaccinarti, nessun viaggio, nessuna cena, presumo anche che tu non lavori. Insomma la vita di una ameba
 

Clama49

Membro Attivo
Proprietario Casa
Beh nessuno ti vieta di fare causa all'amministratore per la tua questione di principio. Tutto questo per non spendere 15 euro di tampone. Immagino che vita hai fatto da reclusa epr non vaccinarti, nessun viaggio, nessuna cena, presumo anche che tu non lavori. Insomma la vita di una ameba
Eh sì vero.
Ameba libera e felice.
 

mapeit

Membro Senior
Proprietario Casa
Eh sì vero.
Ameba libera e felice.
Libera da cosa ? Perché forse chi si è vaccinato, sia per sé che per non far correre rischi a chi gli sta vicino, non sarebbe libero ? Forse è solo meno irresponsabile ed egoista e in più può partecipare a tutte le riunioni, di diritto o non di diritto, senza mettere a rischio l'incolumità degli altri partecipanti.
 

Clama49

Membro Attivo
Proprietario Casa
Se invece si affitta un locale tipo sala parrocchiale, centro culturale, ecc; il controllo del green pass deve essere effettuato dal gestore.

Qui un articolo sull'argomento:
Se possibile facciamo chiarezza sul termine di gestore. Nel caso di un circolo che viene gestito da una associazione che affitta per qualche ora la sala ad un amministratore per l'assemblea, chi è il gestore durante le ore affittate? Il presidente del circolo o l'amministratore? Potrebbe esistere la figura dell'amministratore pro tempore?
In pratica chi deve richiedere ai condòmini e chi controlla poi il certificato
verde?
 

uva

Membro Storico
Proprietario Casa
chi è il gestore durante le ore affittate?
Secondo me si intende per "gestore" il responsabile del locale scelto.
Nel tuo esempio, un preposto dell'associazione/circolo.
Non l'amministratore del condominio che ha preso in affitto la sala per l'assemblea.

chi deve richiedere ai condòmini e chi controlla poi il certificato
verde?
Il responsabile del locale, quindi il presidente dell'associazione o un suo incaricato.
Non l'amministratore del condominio né il presidente dell'assemblea.
 

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