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User_56774

Ospite
Salve, mio marito ha ereditato un immobile costruito abusivamente negli anni 90 ma non è stato condonato. Risulta però accatastato. Infatti, vengono pagate tutte le tasse. Non abbiamo mai usufruito di tale immobile perchè vi abitano i fratelli. Vorremmo liberarcene. Come si può fare? c'è la possibilità di donarlo ai fratelli di mio marito? grazie
 

Nemesis

Membro Storico
Proprietario Casa
c'è la possibilità di donarlo ai fratelli di mio marito?
No.
Art. 46, comma 1 del D.P.R. n. 380/2001:
Gli atti tra vivi, sia in forma pubblica, sia in forma privata, aventi per oggetto trasferimento o costituzione o scioglimento della comunione di diritti reali, relativi ad edifici, o loro parti, la cui costruzione è iniziata dopo il 17 marzo 1985, sono nulli e non possono essere stipulati ove da essi non risultino, per dichiarazione dell'alienante, gli estremi del permesso di costruire o del permesso in sanatoria. Tali disposizioni non si applicano agli atti costitutivi, modificativi o estintivi di diritti reali di garanzia o di servitù.

Tale disposizione prevede due forme di nullità: una nullità formale (di matrice testuale) del trasferimento, che ricorre laddove manchi del tutto la menzione del titolo abilitativo, e una nullità di tipo sostanziale, che inficia il negozio ogniqualvolta l’immobile da trasferire sia abusivo, indipendentemente dalla presenza o meno della dichiarazione relativa alla menzione del titolo. Lo scopo perseguito dal legislatore non consiste dunque nel prescrivere meri obblighi formali all’alienante (o donante), atteso che la dichiarazione circa la regolarità dell’immobile da questi resa potrebbe risultare non veritiera, ma, al contrario, consiste nel rendere suscettibili di circolazione solo gli immobili regolari dal punto di vista urbanistico.

 

plutarco

Membro Ordinario
Proprietario Casa
No.
Art. 46, comma 1 del D.P.R. n. 380/2001:
Gli atti tra vivi, sia in forma pubblica, sia in forma privata, aventi per oggetto trasferimento o costituzione o scioglimento della comunione di diritti reali, relativi ad edifici, o loro parti, la cui costruzione è iniziata dopo il 17 marzo 1985, sono nulli e non possono essere stipulati ove da essi non risultino, per dichiarazione dell'alienante, gli estremi del permesso di costruire o del permesso in sanatoria. Tali disposizioni non si applicano agli atti costitutivi, modificativi o estintivi di diritti reali di garanzia o di servitù.

Tale disposizione prevede due forme di nullità: una nullità formale (di matrice testuale) del trasferimento, che ricorre laddove manchi del tutto la menzione del titolo abilitativo, e una nullità di tipo sostanziale, che inficia il negozio ogniqualvolta l’immobile da trasferire sia abusivo, indipendentemente dalla presenza o meno della dichiarazione relativa alla menzione del titolo. Lo scopo perseguito dal legislatore non consiste dunque nel prescrivere meri obblighi formali all’alienante (o donante), atteso che la dichiarazione circa la regolarità dell’immobile da questi resa potrebbe risultare non veritiera, ma, al contrario, consiste nel rendere suscettibili di circolazione solo gli immobili regolari dal punto di vista urbanistico.
Sì!!!
 
U

User_56774

Ospite
Non sono una esperta della materia ma sono molto preoccupata perchè non voglio che l'edificio passi ai miei figli. Non sono interessata ad esso e potrebbe essere un poblema. I fratelli sono interessati perchè vi abitano ed è anche giusto che sia così. Mio marito potrebbe fare testamento dove specifica di volere che i figli rinunciano al bene e invece queso bene va ai fratelli?
 

Franci63

Membro Senior
Proprietario Casa
Tuo marito potrebbe fare testamento, destinando quell’immobile ai fratelli.
I tuoi figli e tu (eredi legittimari), potrete, alla sua morte, firmare un documento dal notaio in cui dichiarate che , in parole povere, non contestate quanto scritto nel testamento, anche se dovesse essere lesivo della vostra quota legittima.
Meglio farvi consigliare da un notaio per la redazione del testamento, perché sia valido, se non siete sicuri di farlo correttamente.
 

plutarco

Membro Ordinario
Proprietario Casa
Non è possibile ottenere la doppia conformità per l'immobile??? Voi abusivi dovreste sapere che l'immobile può venir demolito in qualsiasi momento.
 
U

User_56774

Ospite
Caro Signor Plutarco, mi dispiace dirle che siamo persone molto oneste. Purtroppo, mio marito si è trovato ad accettare questo immobile da ragazzo incosciente. Noi abbiamo fatto casa daccapo, con tanto di licenza edilizia, paghiamo le tasse e siamo dipendenti statali. Mi sono iscritta a questo gruppo per avere dei consigli e non degli insulti. Mi cancellerò per questo
 

basty

Membro Storico
Proprietario Casa
Mi cancellerò per questo
A volte Plutarco polemizza in modo per me incomprensibile, ma questa volta non avrei colto insulti da parte sua. Io ho avuto piuttosto l’impressione che la sua domanda lasciasse intendere il dubbio (cioè da far verificare ad un tecnico) che le cose, cioè l’abuso, potesse anche risolversi con qualche intervento. Nel qual caso ogni testamento diventerebbe prematuro e comunque in caso di inazione potrebbe sopraggiungere un ordine di demolizione
 

plutarco

Membro Ordinario
Proprietario Casa
Può fare un testamento per assegnare la proprietà ai fratelli. Ribadisco il mio consiglio. Verificate con un tecnico la doppia conformità.
 

griz

Membro Storico
Professionista
Verificate con un tecnico la doppia conformità.
la conformità urbanistica di un immobile completamente abusivo prevede una procedura di acceratamento delal conformità tramite la presentazione di una richiesta appunto di "accertamento di conformità", il pagamento del doppio degli oneri e costi da parte dei richiedenti. Stante la situazione esposta, immagino che difficilmente, anche se fosse possibile, i proprietari intenderebbero procedere dati i costi molto elevati, altrimenti l'avrebbero già fatto
 

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