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Nemesis

Membro Storico
Proprietario Casa
Il legittimario pretermesso (o leso) deve proporre l'azione davanti al giudice competente, che è il Tribunale del luogo dell'aperta successione (luogo dell'ultimo domicilio del defunto), in composizione collegiale.
Ma il legittimario può anche rinunciare ad agire. La rinuncia all'azione di riduzione può essere espressa o tacita.
 
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pesco

Membro Attivo
Proprietario Casa
Stessa cosa sta avvenendo alla mia famiglia. La mamma di mio marito e' deceduta lasciando testamento per un appartamento a favore di mio marito e dei nostri figli escludendo i due figli della figlia PREmorta . Abbiamo pubblicato il testamento e Stiamo facendo la successione dell'immobile, prima di venderlo dobbiamo fare l'assegnazione delle quote riservando la legittima ai nostri nipoti che daremo al momento della vendita dell'appartamento. Questo e' cio' che ha consigliato un notaio, ovviamente i nipoti esclusi dalla nonna sono daccordo. Spero tanto che sia cosi' perche' e' una storia infinita
 

Teofrasto

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
Ma per la quota legittima, devi passare per atto dal notaio o avviene come detto da Nemesis, in maniera tacita, visto che c'è accordo?
 

Nemesis

Membro Storico
Proprietario Casa
avviene come detto da Nemesis, in maniera tacita, visto che c'è accordo?
Io non avevo detto ciò. Io avevo scritto che la rinuncia all'azione di riduzione può anche avvenire tacitamente. Quando c'è un comportamento concludente, inequivoco e incompatibile con la volontà di far valere il diritto alla reintegrazione della quota di riserva.
 

pesco

Membro Attivo
Proprietario Casa
Ma per la quota legittima, devi passare per atto dal notaio o avviene come detto da Nemesis, in maniera tacita, visto che c'è accordo?
Il notaio ha detto che prima di stpulare l'atto di vendita lo stesso notaio dovra' redigere un documento per l'assegnazione delle quote. Spero tanto che sia cosi'
 

Teofrasto

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
Intendo dire se in accordo con figli sulla vendita immobile devo comunque passare per notaio che reintegra le quote o tacitamente in accordo firmo io e poi liquido quanto spettante gli. Se figli non d'accordo su vendita, che strada posso intraprendere' Mi pare di aver capito che l'unica è la divisione giudiziale?
 

Teofrasto

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
Una divisione è possibile quando esiste una comunione. Attualmente, sei l'unico erede. Quindi non esiste una comunione.
Si,ma non posso vendere! Reputo,da quando è iniziato il forum,si sia compreso: citato come erede universale,figli non
menzionati,disaccordo x eventuale vendita..Come posso procederexpoter vendere(anche solo la mia quota), considerando che non intendo oppormi alla quota legittima spettante ai figli,sia nel caso di tacito accordo o anche con eventuali azioni legali.Tu Nemis,usi giustamente termini corretti nella dimensione Successione, io pregherei di
"tradurli" nella maniera più comprensibile a che,come me,non è un addetto ai lavori!!! Graziexquanto potrai fare.
 

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Tempo fa ho creato un arco senza togliere il muro sotto non portante. Quindi non ho variato la metratura della stanza. Ora dovrei vendere l appartamento. Devo ripristinare parte mancante o non avendo modificato planimetria non serve. Grazie
angelamura ha scritto sul profilo di elisabetta giachini.
sono proprietaria al 50% di una villetta con il mio ex marito Nell'accordo di separazione , e' stato concordato un assegno di mantenimento di euro 500 che pero' non mi viene erogato sino a quando io continuero ad abitare nella casa in attesa della vendita, come pagamento della mia quota di affitto.
Volevo sapere se, sia come comproprietaria, sia come affittuaria, posso subaffittare una stanza della casa?
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