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Margherita09

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A seguito dell'installazione di una tettoria sul balcone di un condomino, sulle colonne e sulle travi dei balconi su cui poggia questa struttura si sono manifestate numerose crepe.
il manufatto è abusivo in quanto il condomino non ha chiesto l’autorizzazione condominiale, e non ha presentato il progetto all'ufficio tecnico comunale.

Può l'amministratore del condominio chiedere la rimozione della tettoia?
 

Antonio Azzaretto

Membro dello Staff
L' amministratore è responsabile delle parti comuni, non delle parti private.

Se, come scrivi, si sono verificati dei danni nelle parti comuni (sulle colonne e sulle travi dei balconi su cui poggia questa struttura si sono manifestate numerose crepe) l' amministratore deve:

1) Far intervenire un tecnico di fiducia del condomìnio che accerti il danno e la sua provenienza.
2) In caso il tecnico accerti la responsabilità del condòmino (ossia provenga dalla tettoia montata sul balcone), l' amministratore deve senza indugio mettere in mora il condòmino responsabile chiedendo sia la rimozione della tettoia, sia il risarcimento dei danni causati al condomìnio.
 

Antonio Azzaretto

Membro dello Staff
La domanda che proponi si insinua in un vuoto della legge che non ha risposte certe.

Ti dico cosa faccio io.

Ogni condomìnio ha un forum privato che mi consente di comunicare velocemente con un numero di condòmini rappresentativo.

Quando si presenta il problema di dover fare una spesa urgente ne scrivo sul forum, se raccolgo i consensi, stampo la discussione e spendo, altrimenti stampo lo stesso e conservo in archivio, caso mai qualche condòmino mi accusasse di "non fare il mio dovere".

In assemblea, ovviamente, qualcuno potrà accusarmi di aver fatto una spesa senza essere autorizzato da una delibera di assemblea (e avrà ragione); tuttavia chi mi ha dato l' autorizzazione via forum difenderà la mia decisione e 90% delle volte mi va bene.

Se non spendo, qualche altro mi accuserà di "non fare il mio dovere", e allora io tirerò fuori la stampa della discussione del forum e dirò che sono stati i condòmini che non hanno voluto spendere (quando succede faccio un figurone!)
 

Jrogin

Fondatore
Membro dello Staff
Professionista
La domanda che proponi si insinua in un vuoto della legge che non ha risposte certe.

Ti dico cosa faccio io.

Ogni condomìnio ha un forum privato che mi consente di comunicare velocemente con un numero di condòmini rappresentativo.

Quando si presenta il problema di dover fare una spesa urgente ne scrivo sul forum, se raccolgo i consensi, stampo la discussione e spendo, altrimenti stampo lo stesso e conservo in archivio, caso mai qualche condòmino mi accusasse di "non fare il mio dovere".

In assemblea, ovviamente, qualcuno potrà accusarmi di aver fatto una spesa senza essere autorizzato da una delibera di assemblea (e avrà ragione); tuttavia chi mi ha dato l' autorizzazione via forum difenderà la mia decisione e 90% delle volte mi va bene.

Se non spendo, qualche altro mi accuserà di "non fare il mio dovere", e allora io tirerò fuori la stampa della discussione del forum e dirò che sono stati i condòmini che non hanno voluto spendere (quando succede faccio un figurone!)
Questa te la lodo:D
 

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