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  1. jac0

    jac0 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Quasi tutti i santi giorni si sentono notizie concernenti pensioni che l'INPS continuerebbe a erogare a nome di pensionati non più in vita. Secondo voi lo fa per beneficenza o per altri scopi? Grazie per le risposte concrete!
     
  2. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    Per fare una cosa del genere deve esserci un accordo tra i beneficiari (i parenti del morto) il medico che attesta atti falsi e funzionari Dell' INPS che si prendono le mazzette. Un'associazione a delinquere
     
  3. essezeta67

    essezeta67 Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Come le pensioni ai ciechi che guidano o che leggono il giornale!!!
    C'è sempre qualche medico "consenziente".......dovrebbe restituire il medico tutto quello che il falso cieco ha percepito dall'Inps!!!
     
  4. jac0

    jac0 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Al riguardo debbo dire che l'Italia non è al primo posto: ho saputo che i praghesi guidano la macchina pur essendo cechi.
     
  5. sergio46

    sergio46 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Credo che qualcosa non funzioni a livello comunicazioni tra il Comune e l'Inps.
    Quand'ero in servizio al Tesoro mi occupavo direttamente delle pensioni statali (poi passate all'Inpdap) e, in occasione di ogni decesso di un pensionato, il Comune di residenza ci comunicava immediatamente l'evento per la cessazione dei pagamenti.
    A quanto ricordo (nella mia provincia - Novara), non vi sono mai stati casi di omessa segnalazione da parte dei Comuni e neppura di inerzia da parte dell'Amministrazione che gestiva le pensioni pubbliche.
    Debbo arguire allora che i vigenti disservizi da te rilevati siano da imputarsi o ai Comuni di residenza dei pensionati (che hanno omesso la segnalazione del decesso) o all'Inps che non si è attivato prontamente sulle segnalazioni che le sono regolarmente pervenute.
    Saluti.
     
  6. jac0

    jac0 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Se tu dovessi spiegare all'uomo della strada o della piazza, senza peli sull'inguine, come descriveresti in concreto quel disservizio, che equivale a non si sa quante IMU? Per caso è' lentissima la connessione a Internet tra INPS e anagrafe del comune della penultima residenza del do coio-coio?
    Una pensione di 1.000 euro percepita per 10 anni dà all'erede un arricchimento indebito pari a:
    1.000 x 12 x 10 = 120.000 euro, se ricordo bene i calcoli studiati alle elementari.
     
  7. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Comunque il coniuge supestite o i figli hanno l'obbligo di comunicare all' INPS il decesso del pensionato pena l'accusa di appropriazione indebita. Se la persona non ha parenti deve essere l'ufficio anagrafe del comune in cui risiedeva il morto a fare detta comunicazione.[DOUBLEPOST=1372670835,1372670591][/DOUBLEPOST]
    JacO hai dimenticato la tredicesima.
     
  8. sergio46

    sergio46 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Fortuna vuole che lo Stato abbia 10 anni di tempo per evitare la prescrizione .... tuttavia ci rimette gli interessi e la svalutazione monetaria che stranamente non oppone agli eredi.
    Saluti.
     
  9. jac0

    jac0 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Hai ragione. E' quella che ha fatto insospettire l'impiegato postale, come capitò al gangster Al Capone, che fu arrestato per frode fiscale.
     
  10. griz

    griz Membro Senior

    Professionista
    allora... il parente del de cuius è obbligato... e se non sa di esserlo? e se gli conviene non saperlo? In un mondo dove troppi non hanno nulla da perdere, sarebbe meglio che le varie Pubbliche Amministrazioni dialogassero un po' più tra loro
    Se i Comuni fossero obbligati a comunicare ai vari enti previdenziali i decessi, probabilmente si eviterebbe di continuare ad erogare pensioni ai deceduti, se fosse obbligatorio ed il Comune responsabilizzato in solido coi parenti, la soluzione sarebbe facile.
    Se la Motorizzazione venisse informata dalle varie ASL quali sono i percettori di pensione per non vedenti che credo saranno censiti in un database, probabilmente emergerebbe il cieco con la patente.
    Comunque da uno Stato che continua solo a parlare di revisione della spesa pubblica e non riesce a vincere le resistenze dei burocrati ben collocati e pagati, cosa potremmo pretendere?
     
  11. jac0

    jac0 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Caro Griz, lo Stato non è un concetto astratto: pro-quota sei anche tu e sono anch'io, magari io con più millesimi di proprietà generale di te perché dalla vita ho avuto tanto. Quindi se smettessimo di far parte della maggioranza silenziosa e cominciassimo a criticare Grillo e tutti quelli che deviano dalla retta (90°) via, segnalando (c'è la mail, io ho segnalato i Casamonica e i Tredicine, come ha fatto la Gabbianelli - in modo molto più professionale di me) le storture che incontriamo, molte cose cambierebbero. Ma, ripeto, lo Stato siamo noi, come diceva Garibaldi, detto Giuseppe.
    Meglio 1 giorno da Leone che 100 giorni da Saragat!
     
  12. griz

    griz Membro Senior

    Professionista
    ok.
    sono pienamente convinto che lo Stato sono anch'io, ci terrei quindi che questa entità della quale faccio parte si muovesse in modo giusto, purtroppo però, in passato c'è stata una vendita di posti nelle pubbliche amministrazioni delle quali purtroppo nessuno mi ha chiesto l'autorizzazione, semplicemente chi ho eletto, col contributo di tutti gli altri, ha gestitole cose come faceva comodo a suo ed ai suoi amici, adesso ci troviamo con una macchina che costa troppo, non funziona e non riusiamo ad aggiustare e ancora purtroppo io posso solo esprimere opinioni
     
  13. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    non sa di essere parente? Fino a quando le pensioni potevano essere riscosse in posta o in banca c'erano diversi furbetti che muniti di delega continuavano a riscuotere la pensione del morto. Oggi non è più così le pensione vengono versate su c/c intestati al pensionato o cointestati. L' INPS con automatismi standardizzati versa la pensione sul c/c fino a quando non gli viene inviata la comunicazione della morte da parte degli eredi: in pratica facendo riferimento al numero della pensione bisogna comunicare il decesso ed allegare il certificato di morte, che rilascia il comune, dove è riportato il giorno, il mese, l'anno e l'ora della morte. Se chi è cointestatario preleva soldi dal conto con il cointestatario morto compie due tipi di reati: il primo è quello che va a movimentare denaro oggetto di successione; il secondo è quello che movimenta soldi che non spettavano più al cointestatario. Comunque siccome la banca ha tutto registrato si può vedere quanti soldi il cointestatario vivente ha prelevato da dopo la morte dell'altro.
     
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  14. MagoMerlino

    MagoMerlino Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Non cerchiamo di scaricare sui parenti del de cuius le responsabilità primarie degli addetti ai pubblici uffici. I parenti del morto potrebbero anche non essere informati ma la responsabilità principale è degli Enti che devono comunicare tra di loro le informazioni. Il Comune "DEVE" comunicare all'INPS la morte di Tizio e Caio e l'INPS "DEVE" provvedere alla cessazione dell'erogazione. Laddove queste informazioni non dovessero pervenire a chi di competenza le responsabilità non possono essere addebitate ai parenti...!
    Quando è morta mia suocera, nel giro di 15 (dico quindici) giorni l'INPS ha provveduto a "richiamare" presso l'Ufficio Postale la mensilità di pensione che aveva erogato nel frattempo. Ed eravamo in Puglia e non in Lombardia e/o altre Regioni che si autoclassificano all'avanguardia sociale...(sic!).
     
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  15. jac0

    jac0 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Hai mai segnalato qualche disservizio, che ne so, qui lo dico e qui lo confermo, hai mai segnalato ai VU che una certa macchina tragata etc. etc. con l'assicurazione scaduta trovasi sulla pubblica via, magari corredando il tutto con una foto?
    I vigili che io contatto mi dicono sempre: abbiamo un inorganico ridotto (vogliono altra immondizia?), se non ci aiutate voi che siete i fruitori dei nostri servizi come facciamo? Non ci dobbiamo lamentare. Garibaldi mica si lamentò, lasciò la tartana di papà e a 16 anni 16 fu assunto in nero come mozzo. Dopo essersi fatto il mazzo come mozzo sul mezzo (navale) si attivò per liberare l'Italia dal gioco d'azzardo (lotto, gratta solo: tanto non vinci, etc.) dello straniero. Basterebbe che ognuno di noi invece di piangere per i politici corretti facesse qualcosa, purchessia.
     
  16. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    che i dati anagrafici dei pensionati possano essere verificati con i dati dell'ufficio anagrafe è una prassi che l' INPS fa, purtroppo, solo quando ha già sentito l'odore di bruciato.
    Perché il Comune dei comunicare all'INPS i nomi dei deceduti? Non tutti sono soggetti titolari di pensioni. Inoltre non mi risulta che rientri nei suoi compiti istituzionali. Infatti è l' INPS che si deve far carico dell'esistenza in vita del pensionato: Tanto è vero che ogni anno manda dei moduli da restituire compilati: se non li restituisci l'anno successivo non accreditano la pensione e scattano i controlli. Poi, per carità divina, per far migliorare si può fare tutto.
     
  17. jac0

    jac0 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Mandi tutti i dati all'INPS. Ci penserà poi l'INPS a capare i dati, come dicono mia madre e mia moglie: meglio farsi rubare i soldi da un delinquente, erede del de cojo-cojo? Noi Italiani invece di risolvere i problemi li facciamo diventare sempre più grandi.
    La determinazione del dirigente dell'Ufficio Anagrafe deve avere questo articolo, unico:
    L'impiegato che riceve la denuncia di morte di un soggetto deve comunicarlo all'INPS entro 24 ore.
    Visto l'impatto economico possibile del fatto, tutte le masturbazioni mentali circa la comunicazione sono sospese.
    L'impiegato infedele (con il Comune) sarà sospeso su un piede (per comprendere anche i disabili).
    Se la mancata comunicazione riguarda un suo parente o un suo affine fino al 4° grado, lo stesso sarà licenziato su un piede.
     
  18. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    E se il morto è INPDAD o INPDAI o INPGI?
     
  19. sergio46

    sergio46 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Parlo - per esperienza diretta - con riferimento alle pensioni dei dipendenti pubblici (per i privati, invece, non so se vi siano analoghe disposizioni in merito): già nel 1968, quando iniziai a lavorare presso la Direzione Prov.le del Tesoro, in occasione dell'ammissione a pagamento di una pensione statale o degli Enti Locali, segnalavamo gli estremi di riferimento ai Comuni perchè questi prendessero nota nei loro registri della qualità dei soggetti titolari (mod 294T) onde poi segnalarci obbligatoriamente il loro decesso.
    Saluti.
     
  20. essezeta67

    essezeta67 Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Oppure percepisce la pensione da uno stato estero???
     

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