casanostra

Membro Assiduo
Proprietario Casa
Un buongiorno a tutti ospiti compresi. Sono proprietario di un'intera palazzina, sul terrazzo è presente un casotto in cui all'interno sono presenti i serbatoi di accumulo, a servizio degli appartamenti, come riserva in caso di interruzione del servizio idrico. Al terrazzo si accede tramite una botola raggiungibile tramite l'utilizzo di una scala non fissa. Ho sempre giudicato poco sicuro accedere al terrazzo con tale sistema e per questo ho sempre effettuato in proprio le letture dei contatori idrici, sollevando l'operatore dell'Acea da tale operazione, e comunicato la lettura al fine di essere in linea con i consumi effettivi. Ultimamente ho locato un immobile di questa palazzina e il nuovo conduttore ha fatto richiesta di un nuovo contratto di fornitura idrica che prevede anche il posizionamento di un contatore nuovo. L'operatore che è intervenuto ha fatto delle rimostranze sul fatto che doveva salire su di una scala oltre i due metri, infatti i metri dal pavimento alla botola sono tre. Ho deciso quindi di istallare una scala retrattile a scomparsa per salire e scendere in sicurezza. Ho trovato una ditta che le produce con le certificazioni previste e ho contattato una ditta edile per vedere la fattibilità del montaggio senza particolari opere murarie. A questo punto chiedo, visto che il foro della botola è presente e come misure è idoneo al montaggio
1) C'è bisogno di un titolo abilitativo o si può considerare edilizia libera?
2) Posso acquistare direttamente io la scala retrattile anche pagando l'IVA piena al 22%?
3) Essendo questo lavoro eseguito su parte comune dello stabile è manutenzione ordinaria e quindi detraibile al 50 pagando sia la scala che la ditta istallatrice con bonifico parlante?
La scala ha una portata di 260Kg e queste sono le sue caratteristiche.
Grazie.
 

Allegati

  • Scala_Retrattile_Rigida_4_Pezzi_Terrazza_compressed.pdf
    2,8 MB · Visite: 19

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
1) No. Libera
2) Si
3)Non è una "manutenzione" (mica sostituisci/ripari).
Ho dei dubbi sulla detraibilità senza altri lavori...quando ho tempo verifico una cosa.
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
Allora...secondo certi "produttori" la scala anche se posta ex novo può accedere al Bonus 50% pure in assenza di interventi di ristrutturazione (con relativo "permesso" ) ed indicano come sufficente un Dichiarazione di Atto Notorio.
Lo spiegano per i singoli proprietari.

Questo il testo nella Guida di Agenzia delle Entrate quando si tratta di parti comuni (Condominio)

  1. Scala interna Riparazione e sostituzione conservando pendenza sagoma e posizioni preesistenti.
La stessa Guida, (confermando che ciò che è valido per le parti private lo è pure per quelle comuni) per le parti private precisa:

  1. Scala interna Nuova installazione, rifacimento e sostituzione con altra, modificando pendenza e posizione rispetto a quella preesistente
Nel letterale identificano le scale (fisse) di accesso ai vari piani ...da qui il mio storcere il naso.

Unico modo per avere certezza un Interpello Ufficiale.

A latere...se la scala viene fornita da chi la installa l'IVA è al 10%.
 

Gratis per sempre!

  • > Crea Discussioni e poni quesiti
  • > Trova Consigli e Suggerimenti
  • > Elimina la Pubblicità!
  • > Informarti sulle ultime Novità

Le Ultime Discussioni

Alto