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Membro Assiduo
Professionista
Carissimi

Ho trovato nella buca delle lettere una busta chiusa con timbro 12 luglio scorso che mi avvisa che presso la Casa del Comune e depositato un Ricorso -Decreto ingiuntivo da parte di un' immobilare per la presunta intermediazione in un contratto di locazione .
immobiliare a cui non ho dato mandato,anzi che mi ha contattato da parte della futura società conduttrice,poi sfrattata.

Probabilente con il senno di poi prova a chiedere la parcella per semplice messa in contatto tra le parti,e per l'ammontare secondo gli usi e costumi locali.

Certo senza un mandato firmato,e senza un'accettazione dell'importo da parte delle parti....

Comunque Vi chiedo:

-non ho ricevuto alcuna raccomandata A.R da parte del messo comunale che mi informa dell'avvenuto deposito presso la casa Comune di detto decreto ingiuntivo.Secondo quanto disposto art.140 cpc

Ne ho trovato in buca il rotolino di deposito Raccomandata presso le Poste

Debbo comunque ritenere la notifica effettuata a decorrere dal 12 Luglio?Come da timbro sulla busta chiusa trovata in buca e messa dal messo comunale?

Grazie mille

So che il tempo per oppormi all'atto giudiziario è 40 giorni dalla notifica.
Già ma da quando decorrono?

Grazie
 

key

Membro Assiduo
Professionista
La Suprema Corte ha affermato che “il perfezionamento della notifica effettuata ai sensi dell’art. 140 cod. proc. civ. richiede il compimento di tutti gli adempimenti stabiliti da tale norma, con la conseguenza che è nulla la notificazione eseguita ai sensi della norma suddetta, in caso di omissione di uno di tali adempimenti (nella specie l’affissione dell’avviso di avvenuto deposito del piego alla porta dell’abitazione o dell’ufficio o dell’azienda del destinatario), restando, peraltro, tale nullità sanata, ai sensi dell’art. 156 cod. proc. civ., se il destinatario abbia comunque regolarmente ricevuto la raccomandata di conferma del deposito del piego nell’ufficio postale” (Cass. 11713/2011).


Attenderò sta raccomandata...... poi ho tempo 10 giorni per ritirala.Poi ho tempo 40 giorni per oppormi.
Escluso il periodo dal 1 al 31 Agosto.

Arriviamo,pur se arriva domani sta raccomandata,E la ritiro a fine mese,arrivo almeno al 10 Ottobre.

Tempo al tempo
 

Franci63

Membro Assiduo
Proprietario Casa
Probabilente con il senno di poi prova a chiedere la parcella per semplice messa in contatto tra le parti,e per l'ammontare secondo gli usi e costumi locali.

Certo senza un mandato firmato,e senza un'accettazione dell'importo da parte delle parti....
Se effettivamente ti ha messo in contatto con la parte conduttrice, le provvigioni sembrerebbero comunque dovute. Non avendo concordato un importo , ti chiedono correttamente l’ammontare determinato dagli usi locali.
In tal caso, forse non ha senso opporsi.

O c'è qualcosa che non ho capito ?
 

key

Membro Assiduo
Professionista
Bene me lo chiedi formalmente con raccomandata a.r.Mi informi.Mi tieni edotto.Io debbo sapere che tu mi chiedi una parcella.
E l'ammontare.In forma scritta.Potrei NON essere d'accordo.Potrei fare un'offerta NON formale.

E prima della firma del contratto.

No che vai dall'avvocato e chiedi un decreto ingiuntivo aprioristicamente.

La parcella si chiede e si concorda prima della stipula del contratto.

No dopo a tradimento e perchè chi doveva pagare tutto(il conduttore)s'è volatilizzato.

Tutte le immobiliari ti fanno firmare il dovuto in caso di buon esito della trattativa.

Se sei tu che ti rivolgi a loro.

Se sono loro che si rivolgono a te ,locatore,per conto di altri,prontamente ti debbono informare i termini ed il quantum dell'intermediazione.

Lo fanno tutti.

Ci vogliono atti scritti e firmati.

O testimoni in sede di giudizio.

Il privato cittadino deve essere edotto dall'intermediario prima della stipula del contratto anche degli usi locali.

Altrimenti che agente immobiliario è?

Gli usi locali non si trovano sul codice civile.

Rischiano pure la lite temeraria.

Poi come sapete una srl è una scatola vuota,che gli pignori?
 

key

Membro Assiduo
Professionista
E' diritto imprescindibile del cittadino venire edotto di una qualunque richiesta di denaro,prima che l'evento che che genera il diritto al pagamento della prestazione succeda.

E per iscrito.E con accettazione.

Sottintendere che il cittadino sia a conoscenza che secondo gli usi locali tu intermediatore hai diritto a tot senza informare,per iscritto e per accettazione,le parti è temerario.

Parliamo di usi locali,non di codice civile.
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
Mah...io rimango perplesso.
Convengo che prima di fare un Decreto Ingiuntivo ti debbano comunicare quantomeno l'importo della "prestazione" ma da qui a dire che non sapevi di dover pagare una agenzia che ha fatto da mediatore in un contratto (sia esso di locazione) ce ne passa.

Oltretutto scrivi che il locatario è stato persino "sfrattato"... notoriamente la cosa richiede i suoi tempi.

Sorvolando su tali questioni ...non comprendo il senso del topic:fai una domanda e poi dimostri di saperne una più del diavolo.
Che chiedi a fare?
 

key

Membro Assiduo
Professionista
Grazie del commento Dimaraz

Non ne so nulla

Fai un decreto ingiuntivo su una parcella ,che non so,e che non mi hai comunicato a norma di legge.Quindi o ti ho firmato per accettazione ,come fanno tutti,ma proprio tutti,in sede d'intermediazione.Ovvio ci s'incontra.
Anzi oggi si fa tutto via mail.
Me la invii,la stampo,la firmo e te la reinvio per accettazione.
E già questo NON va bene perchè NON c'è la firma digitale sul documento reinviato.

Ma va beh ,passi,in genere va bene.Certo non lo farei con le società

Ma poi si può chiedre ed ottenere un decreto ingiuntivo su parcelle ,che il debitore non conosce ne ha accettato,sulla base degli usi locali?

Certo il decreto ingiuntivo non è prova legale.....è soggetta al libero apprezzamento del giudice......
 

key

Membro Assiduo
Professionista
Ho scoperto che il sollecito è stato spedito( e NON letto) da parte del legale su una mia vecchia pec non attiva.PRIVATA

Possibile che un giudice passi un decreto ingiuntivo con prova un sollecito via pec?

Mah.

Vi chiedo:costa molto ottenere un'ipoteca giudiziale per un importo di immagino 4-6000 E?

Mai affrontato il problema ipoteche giudiziali....
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
Certo non lo farei con le società
Ho scoperto che il sollecito è stato spedito( e NON letto) da parte del legale su una mia vecchia pec non attiva.PRIVATA

Possibile che un giudice passi un decreto ingiuntivo con prova un sollecito via pec
Hai aggiunto particolari che non sono irrilevanti...e probabilmente vanno a tuo scapito.
Se hai locato come "ditta" dovevi avere un indirizzo pec valido e non vorrei che sia considerabile omissione "colposa" il non aver informato sulla "disattivazione" e/o la mancata comunicazione di un nuovo recapito.

Una "pec" è considerata come Raccomandata.
 

Franci63

Membro Assiduo
Proprietario Casa
Sottintendere che il cittadino sia a conoscenza che secondo gli usi locali tu intermediatore hai diritto a tot senza informare,per iscritto e per accettazione,le parti è temerario.

Parliamo di usi locali,non di codice civile.
Evidentemente non mi sono spiegata bene.
Il mediatore ha diritto al compenso provvigionale , se le parti messe da lui in contatto stipulano un contratto .Questa è la legge (il nostro codice civile, non gli usi locali); senza bisogno che ci sia incarico scritto, o accettazione scritta del compenso pattuito.
Anche quando vai al ristorante sai che dovrai pagare , a prescindere da accordo scritto. Se non ci sono i prezzi sul menu, è il cliente che deve informarsi, altrimenti dovrà pagare quanto richiesto, come è normale.
In campo immobiliare, se non viene pattuita in anticipo l'entità della provvigione, e se la parti non trovano un accordo, il giudice riconoscerà il diritto del mediatore , e si rifarà agli usi locali solo per stabilire l'entità di quanto dovuto.

Temerario è sfruttare il lavoro di qualcun'altro, e pretendere di avere ragione a non volerlo pagare.
 

key

Membro Assiduo
Professionista
No affittato come privato.
Nel contratto è menzionata una mia pec,per aggiornamento canone.
Il legale l'ha utilizzata per il sollecito.
Mai letta(è scaduta)
I solleciti NON si possono fare via pec neanche per le società .
Mai ricevuto un sollecito di pagamento per raccomandata.


Attendo raccomandata da parte u.g,altrimenti il decreto ingiuntivo non è notificato.

Poi m'opporrò comunque.Anche percè immagino che con il decreto attivo vadano a chiedere ipoteca giudiziale al giudice.
Anchè lì,il giudice è tenuto ad informare la parte che c'è una richiesta d'iscrizione d'ipoteca giudiziale ?
Od è tutto in automatico......
 

uva

Membro Senior
Proprietario Casa
Il mediatore ha diritto al compenso provvigionale , se le parti messe da lui in contatto stipulano un contratto .Questa è la legge (il nostro codice civile, non gli usi locali); senza bisogno che ci sia incarico scritto, o accettazione scritta del compenso pattuito.
Intervengo per chiedere cortesemente un chiarimento, visto che in passato mi sono trovata nella seguente situazione.

Avevo pubblicizzato (con cartello sulla facciata del condominio e annunci online) un ufficio di mia proprietà che intendevo dare in locazione.
Sono stata contattata, fra gli altri, da un'Agenzia immobiliare che mi diceva avere un loro "cliente" interessato all'unità immobiliare.
Io ho subito chiarito che non intendevo pagare alcuna provvigione; ma avrei preso in considerazione, fra le altre persone che mi avevano contattata privatamente, questo loro cliente.

Alla fine ho stipulato il contratto con la persona (un libero professionista) presentatami dall'Agenzia. La quale non mi ha chiesto alcuna provvigione.

Preciso che ho fatto tutto io: accompagnato due volte il loro cliente (che è venuto insieme all'Agente immobiliare) a visionare l'immobile, discusso le condizioni della locazione, redatto il contratto che è stato firmato presso l'ufficio di miei familiari dove svolgo la mia attività, registrato all'Agenzia delle Entrate.

L'Agenzia immobiliare avrebbe potuto chiedermi una provvigione (che certamente non avrei pagato!) perché mi ha messa in contatto con la persona che ho poi scelto come conduttore?
Anche se io non ho cercato nessuna Agenzia (anzi: è l'Agenzia che ha cercato me ed ha insistito per presentarmi il loro cliente), non ho firmato incarichi, ho detto fin da subito che non avrei riconosciuto provvigioni?!?
 

key

Membro Assiduo
Professionista
E' il mio stesso caso.

Identico.

Per la legge italiana basta mettere in contatto le parti,anche senza nulla scritto,bastano i testimoni in sede di giudizio civile

La parcella è in base agli usi locali

In genere una mensilità per ambo le parti.

Ti devi far mettere per iscritto,con timbro e firma del legale rappresentante dell'agenzia che la stessa rinuncia alla sua provvigione.

Altrimenti puoi ritrovarti come me ,dopo anni,che ti sollecitino una parcella,pero con raccomdata ar,null'altro.

Cui segue decreto ingiuntivo.

E poi.....
Vi chiedo
ipoteca giudiziale?
costa molto?Conviene?
Qualcuno ne sa qualcosa in merito?
 

Franci63

Membro Assiduo
Proprietario Casa
Io ho subito chiarito che non intendevo pagare alcuna provvigione;
Patti chiari, amicizia lunga.
Hai fatto bene a chiarire.
L'Agenzia immobiliare avrebbe potuto chiedermi una provvigione (che certamente non avrei pagato!) perché mi ha messa in contatto con la persona che ho poi scelto come conduttore?
Si, se non aveste concordato che a te non le avrebbe chieste.
Evidentemente, anche senza qualcosa di scritto, si sono comportati correttamente mantenendo la parola data. In linea di massima questi accordi sarebbe meglio metterli nero su bianco, perché non tutti sono altrettanto corretti.

Anche se io non ho cercato nessuna Agenzia (anzi: è l'Agenzia che ha cercato me ed ha insistito per presentarmi il loro cliente), non ho firmato incarichi, ho detto fin da subito che non avrei riconosciuto provvigioni?!?
Il non aver firmato incarichi non rileva: se accetti un cliente portato dall’agenzia, è un incarico diciamo...“per fatti concludenti”.
Quello che ti ha messo al riparo da richieste è stato aver giustamente concordato in anticipo che non avresti pagato provvigioni.
 

uva

Membro Senior
Proprietario Casa
Il non aver firmato incarichi non rileva: se accetti un cliente portato dall’agenzia, è un incarico diciamo...“per fatti concludenti”.
Capisco che se la Legge prevede questo, la Legge deve essere rispettata.
Ma, secondo me, non è del tutto corretto.

Purtroppo tanti proprietari sono contattati da Agenti immobiliari senza scrupoli: il modo migliore per trovarseli tra i piedi è scrivere sui cartelli e negli annunci "no agenzie"!

L'Agente di cui ho scritto non è stato corretto di sua iniziativa, ma solo quando ha capito che non sarebbe riuscito a fregarmi.
Quando ha capito che non ero una proprietaria alla disperata ricerca di un inquilino. Ma mi intendo di locazioni, amministro il condominio (una proprietà di famiglia) dove si trova l'unità immobiliare in oggetto, avevo con me una testimone ovviamente non mia parente davanti alla quale ho ripetuto che non avendo intenzione di conferire alcun incarico non avrei pagato alcuna provvigione. Inoltre chiacchierando di argomenti vari ho fatto riferimento, in modo apparentemente casuale, al mio avvocato. Allora l'Agente ha cambiato atteggiamento: da aggressivo è diventato quasi amichevole.

Mi dispiace dirlo, ma ci sono agenti immobiliari disonesti. La loro preda preferita è il proprietario sprovveduto, meglio se anziano, e meglio se donna. Purtroppo c'è ancora il pregiudizio che una donna, magari proprietaria per aver ereditato dal padre o dal marito, di immobili ci capisca poco o niente.
 

uva

Membro Senior
Proprietario Casa
basta mettere in contatto le parti
Una cosa è "mettere in contatto le parti" dietro richiesta di entrambe le parti.

Cosa completamente diversa è agire per conto di una parte (che giustamente deve pagare la provvigione) e contattare insistentemente la controparte, senza che quest'ultima abbia né cercato né voluto l'intervento del mediatore.



 

Franci63

Membro Assiduo
Proprietario Casa
Mi dispiace dirlo, ma ci sono agenti immobiliari disonesti.
Da ex agente immobiliare , concordo, purtroppo.
E mi pare che l'essere disonesti sia una caratteristica tipica delle società in cui ci sono molte leggi, ma pochi controlli.
Se sembra che mi riferisca all'Italia...è vero.
Cosa completamente diversa è agire per conto di una parte (che giustamente deve pagare la provvigione) e contattare insistentemente la controparte, senza che quest'ultima abbia né cercato né voluto l'intervento del mediatore.
Se accetti l'intervento del mediatore, che si è qualificato come tale, il discorso non cambia. Se vendi o affitti alla persona segnalata dall'agente, devi le provvigioni.
Se non vuoi pagare hai due possibilità:
-Se ti contattano insistentemente, gli dici insistentemente di no.
-Oppure chiarisci che non pagherai. Se gli va bene si procede , altrimenti saluti.

Purtroppo c'è ancora il pregiudizio che una donna, magari proprietaria per aver ereditato dal padre o dal marito, di immobili ci capisca poco o niente.
Poveri di spirito; "non ti curar di loro"...e quello che segue
 
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key

Membro Assiduo
Professionista
A me non hanno chiesto provvigioni,seppur esortati a chiarire se le avrebbero richieste.

Perchè appunto incaricati da parte conduttrice.

Salvo poi dopo 2 anni sollecitare il pagamento parcella(senza mai avermelo notificato nei termini di legge)

Poi se il giudice gli avalla il decreto ingiuntivo.....

Quando avrò sto fascicolo telematico vi farò fare 2 risate.....

M'è scaduta la SIM CNS del token della smart card,qualcuno sa dove si può avere a
buon prezzo e velocemente
Aruba mi chiede 42 euro per la sola SIM.

Credo che per fare prima mi tocca andare in cancelleria e chiedere accesso agli atti come convenuto....
 

uva

Membro Senior
Proprietario Casa
Poi se il giudice gli avalla il decreto ingiuntivo.
Se ti opponi al decreto ingiuntivo, il Giudice prenderà in considerazione le tue motivazioni.
Fossi in te mi muoverei subito. Perché dopo 40 giorni se non proponi opposizione il decreto ingiuntivo diventa esecutivo.
Come hai detto nel primo post, i 40 gg decorrono dalla notifica: non rischiare di perdere tempo contestando la regolarità della procedura.
 

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