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  1. key

    key Membro Attivo

    Professionista
    Ho detrazioni per 7000 E

    Ci pago l'IRPEF per circa 3000 E

    Rimarrebbero 4000 E di detrazioni per pagare l'IMU

    Anche l'altro anno NON ho pagato IRPEF in quanto ho utilizzato le detrazioni.

    Il mio commercialista mi dice che il software di UNICO 2016 NON mi carica sul quadro RX di Unico 2016 questi 4000 E

    Quindi sti 4000 E di credito vanno persi e non ci posso pagare l'IMU

    Perchè?
    Perche sono incapiente.
    E con le detrazioni per gli incapienti non possono essere utilizzate per pagare altre imposte.

    Vi risulta?
     
  2. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Se al rigo RN46 hai importo zero, non hai nessun credito.
     
  3. key

    key Membro Attivo

    Professionista
    RN 22=7013 Euro
    RN 36=94Euro
    RN 46=94 Euro
    RV 16=107Euro
    RX1=94E
    RX3=107 Euro

    Ovviamente RN45=0
    RN1=13289

    Detrazioni perse perchè l'altr'anno NON ho pagato IRPEF in quanto avevo le stesse detrazioni per circa 7000 E

    Se l'altr'anno avevo pagato IRPEF ,quest'anno mi ripprendevo i soldi pagati l'altr'anno sfruttando le detrazioni rimanenti dopo IRPEF per pagare l'IMU.

    E' CONTORTISSIMO ma pare che è così.......
     
  4. uva

    uva Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Se l'importo delle detrazioni d'imposta (rigo RN 22) è superiore all'imposta lorda (rigo RN 5) allora l'imposta netta (rigo RN 26) è = a zero; non può essere a credito del contribuente.
    A me è capitato alcuni anni fa, quindi in quell'anno ho perso una parte di detrazioni che non è stato più possibile recuperare.
     
  5. uva

    uva Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    A me pare che questo non sia possibile.
    Le detrazioni d'imposta di cui al rigo RN 22 si possono detrarre dall'IRPEF lorda (rigo RN 5).
    Sono detrazioni che riguardano l'IRPEF, non si possono utilizzare nel calcolo dell'IMU.
    Forse tu confondi le detrazioni IRPEF con l'eventuale credito d'imposta (sempre IRPEF) di cui al rigo RN 46.
    Nel quadro RX si riportano i crediti di cui ai righi RN 46 (IRPEF), RV 8 (addizionale regionale IRPEF), RV 16 (addizionale comunale IRPEF).
    Quindi tu hai crediti d'imposta per IRPEF (94 euro) e addizionale comunale IRPEF (107 euro); non certo per le detrazioni che non hai potuto utilizzare.
     
  6. key

    key Membro Attivo

    Professionista
    Funziona così:
    se l'anno prima avevi pagato IRPEF,l'anno dopo hai detrazioni superiori all'IRPEF(quindi non paghi IRPEF),la rimanente parte di detrazioni va al rigo RN46 e quindi al rigo RX1
    Diventa un 4001 con cui ci paghi tutta o parte dell'IMU(o TARI)con F24.

    Ossia ti riprendi in parte i soldi con cui hai pagato l'IRPEF l'anno prima.

    Mi smentite?
     
  7. uva

    uva Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Faccio un esempio pratico.
    Nell'anno 2015 ho un'imposta lorda di euro 1.000 e detrazioni IRPEF per euro 1.200.
    La mia imposta netta è = 1.000 - 1.200 = zero.
    Infatti il rigo RN 26 (imposta netta) non può avere una cifra negativa.
    Quindi 200 euro di detrazioni che non ho potuto detrarre nell'anno 2015 sono perse, non si devono indicare nel quadro RX e non si possono usare per pagare alcuna imposta o tassa.
     
  8. key

    key Membro Attivo

    Professionista
    Ti rispondo
    Unico 2014
    RN5 4268 imposta lorda
    RN21 6854 detrazioni
    RN 26=0 imposta netta
    RN37 =4059
    RN 42 =4059
    RX1=4059
    Ho pagato l'IMU con questi 4059

    Da che deriva RN 37?
    Se l'anno prima hai pagato ACCONTO IRPEF , con le detrazioni questo ti va in RX 1 e ci paghi l'IMU.
     
  9. uva

    uva Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Questo corrisponde a quanto ho detto io: le tue detrazioni superano l'imposta lorda, quindi la tua imposta netta = zero.
    La differenza (euro 6854 di detrazioni - euro 4268 di imposta lorda = euro 2586) è persa e non più recuperabile.
     
  10. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    È ovvio che un sovrabbondante acconto IRPEF non ha nulla a che vedere con l'incapienza.
     
  11. uva

    uva Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    RN 37 è l'eccedenza d'imposta risultante dalla dichiarazione dell'anno precedente che hai usato in compensazione nel mod. F 24. Probabilmente corrisponde all'importo del rigo RN 36.
    Da quanto scrivi, pare di capire che ci hai pagato l'IMU. E questo è corretto.

    RN 42 non lo so spiegare.
     
    Ultima modifica: 9 Giugno 2016
  12. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    RN42 del Mod. UNICO 2014, a cui ha fatto riferimento, è l'imposta a credito
     
  13. uva

    uva Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Cancello questa risposta perché era sbagliata
     
  14. uva

    uva Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Allora ho capito male io!
    Pensavo stessimo parlando del mod Unico 2016
     
  15. key

    key Membro Attivo

    Professionista
    Si c'ho pagato l'IMU nel 2014.

    no mi riferisco a UNICO 2016

    L'imposta a credito del 2014 è l'acconto IRPEF del 2013.

    La sostanza:le detrazioni al 50% per ristrutturazioni vale la pena farla se l'importo relativo da detrarre in 10 anni comunque ti copre almeno l'IRPEF.

    Prevedere 10 anni di reddito?
    Devi avere un'attività con reddito stabile.

    Altrimenti conviene NON usifruire di questo bonus e fare i lavori a nero(costano la metà)
     
  16. basty

    basty Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Non lo sapeva nessuno ... e non ti abbiamo sentito....
     
  17. key

    key Membro Attivo

    Professionista
    La mia sfiga è che erano in centro storico ZTL dove i vigili vengono a curiosare a tutte le ore....
     
  18. basty

    basty Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Diciamo anche che è piuttosto improbabile che in assenza di reddito uno si imbarchi in spese importanti.

    Ampliando il tema da te aperto, molti anziani sottovalutano un altro aspetto: in caso di decesso gli eredi "ereditano" anche le detrazioni solo se mantengono il possesso dell'immobile; quindi perdono le detrazioni che si riferiscono ad interventi su immobili locati. Si salvano solo quelli sulle parti comuni.
     
  19. Bluechewanna

    Bluechewanna Membro Junior

    Proprietario di Casa
    Purtroppo no. Le risposte fornite dai consulenti del call center dell'Agenzia delle Entrate si rivelano spesso fuorvianti. In relazione agli interventi edili aventi a oggetto parti comuni di edifici, gli eredi non possono trascinare il beneficio in difetto del presupposto fiscale agevolativo generale, cioè la detenzione materiale e diretta del bene. Anche in questo caso (lavori su parti comuni) è necessario che gli eredi possano disporre liberamente delle unità immobiliari quando lo desiderano, senza necessariamente adibirle ad abitazione principale. In caso di trasferimento di immobil mortis causa (fattispecie diversa rispetto a trasferimento di immobile per atto inter vivos), occorre riferirsi alla norma generale dettata dall'articolo 2, comma 5 della legge 289, 27 dicembre 2002 c, la quale, riprendendo l'articolo 1 della legge 449, 27 dicembre 1997 precisa che "la detrazione fiscale spettante per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio di cui all'articolo 1 della legge 27 dicembe 1997, n. 449" (ovverossia quelli sulle parti comuni di edificio residenziale e quelli su singole unità immobiliari residenziali) "in caso di decesso dell'avente diritto si trasmette, per intero, esclusivamente all'erede che conservi la detenzione materiale e diretta del bene.". In caso di detenzione parziale del bene (ad es. un appartamento a disposizione, due locati) si applica il bonus fiscale proporzionalmente.
     
  20. uva

    uva Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Questo può essere un problema per i proprietari di appartamenti dati in locazione ad uso abitativo.
    Prima di optare per il regime fiscale cedolare secca, è opportuno prevedere quale sarà l'IRPEF degli anni successivi. Se non vi sarà capienza si perderanno le detrazioni inerenti ai costi sostenuti per ristrutturazioni e risparmio energetico.
     

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