1. propit.it è il primo e unico forum italiano interamente dedicato ai Proprietari di Casa e agli Inquilini conduttori di proprietà immobiliari.

    Su propit.it puoi approfondire nuove leggi, leggere opinioni, recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, confrontarti e trovare modulistica fiscale, legale e contabile per gestire la proprietà immobiliare.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

Tag (etichette):
  1. marina60

    marina60 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Buongiorno,ho ricevuto qualche giorno fa una raccomandata,di uno studio legale contattato cinque anni fa ,per una causa di sfratto. A suo tempo avevo pagato €500,00.Ora,dopo cinque anni,mi richiedono il saldo della parcella di €1200.00 circa, non sono mai stata contattata prima ,mentre nella raccomandata mi fanno notare che mi sono stati inviati ripetuti solleciti,il mio indirizzo è sempre lo stesso in numero di tel anche.
    Sulla parcella ci sono alcune voci che non capisco: Vacazioni-redazioni precetto-scritturazione e collazione,tutto questo contribuisce a gonfiare la parcella.Vorrei solo capire se devo pagare,visto che in cinque anni la mia condizione finanziaria è notevolmente peggiorata.Lo studio mi ha proposto uno sconto di 300€ e la rateizzazione da gennaio,ma non so se riuscirò a pagare. Grazie
     
  2. Ollj

    Ollj Membro Assiduo

    Professionista
    Chieda un appuntamento con la contabile dello Studio e si faccia spiegare punto per punto la parcella. Salvo non aveste a suo tempo pattuito un compenso, e le voci indicate fossero corrette, non le rimarrà che pagare. Provi a chiedere una rateazione mensile.
    Circa i solleciti, forse lei non ha ritirato delle Raccomandate, chieda conto delle ricevute.
     
  3. quiproquo

    quiproquo Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Il costo delle spese legali di un intervento già da diversi anni quindi oltre i tuoi 5 anni si aggirava introno ai 1.500 euro. Mediamente
    500 euro rappresentavano un equo acconto da versare alla firma del
    mandato a liti. Che tu, come dici hai pagato...Bene quello era l'acconto...ora c'è il saldo. Puoi solo provare a chiedere uno sconticino...adducendo che, per esempio se tu avessi saputo
    "preventivamente" avresti potuto anche ritardare oppure interpellare altri avvocati. Però, però, però...tu parli anche di
    Collazione...E allora...il tacchino è più grandicello...e l'appetito
    aumenta...Dammi retta, ascolta Ollj e chiedi una rateazione
    la più generosa possibile. Qui a Torino la mia compagna sta pagando per il figlio, tifoso scalmanato della grande squadra di
    calcio che afflige chi, come me. del calcio ne farebbe a meno...,
    euro 100 al mese per una causa penale conclusa oltre 4 anni orsono.
    Ecco prova anche tu a proporre...Aumenta il dosaggio con: in molte
    città del Nord lo fanno...vedrai che funziona. D'altra parte l'avvocato sa meglio di tutti cosa significa "coperta corta".
    Auguri. Quiproquo.
     
  4. mellowly74

    mellowly74 Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    A me risulta che gli onorari degli avvocati si prescrivano in due/tre anni.
     
  5. Un giocatore

    Un giocatore Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Hanno parlato dei solleciti perché avvertono che non può essere invocata la prescrizione quinquennale del debito. Ma loro hanno la ricevuta di invio delle raccomandate intermedie, che interrompono la prescrizione?
     
  6. Ollj

    Ollj Membro Assiduo

    Professionista
    Tre anni dal momento in cui "il diritto può esser fatto valere".
    A tal riguardo la Cassazione, sentenza n. 22868/2014, ha chiarito dal giorno in cui è stato espletato l’incarico, e non dal momento del compimento di ogni singola prestazione professionale in cui si articola l’obbligazione; ergo il dies a quo coinciderà a seconda dei casi:
    1) Con la sentenza passata in giudicato;
    2) Con l’accordo conciliativo;
    3) Con la revoca del mandato.
    Come vede non è detto che tutto si sia prescritto, anzi; in più la prescrizione può essere interrotta ex art.2943 Cc e se l'avvocato avesse agito in tal senso... (ecco perchè chiesi conto delle Raccomandate - messe in mora)
     
  7. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Tre anni, ex art. 2956 c.c. Ma è una prescrizione "presuntiva", quindi può essere contestata con prova contraria.
    Dopo tre anni l’avvocato non perde il diritto al pagamento del compenso, ma avviene l’inversione dell’onere della prova in merito alla dimostrazione dell’avvenuto pagamento in caso di contestazione e diniego del committente. In altre parole, l’avvocato deve fornire la prova di non essere stato pagato.
     
    Ultima modifica: 11 Novembre 2015
    A Gianco piace questo elemento.
  8. Franz

    Franz Membro Attivo

    Impresa
    è come dice Nemesis

    quindi, basta sostenere di aver pagato per contanti, che per lo studio legale diventa arduo dimostrare il contrario
     
  9. Ollj

    Ollj Membro Assiduo

    Professionista
    Nemesis dice altro.
    Prova? L'avvocato ha emesso fattura e nessuna transazione fu effetuata a favore del suo conto dedicato (nè alcuna uscita corrispondente dal CC del debitore)
    Ad ogni modo il problema non si pone enppure: con la messa in mora A/R (anche se non ritiritata) la prescrizione è stata interrotta e nessun inversione dell'onere.
     
    Ultima modifica: 11 Novembre 2015
    A Gianco piace questo elemento.
  10. quiproquo

    quiproquo Membro Senior

    Proprietario di Casa
    La regola generale "secolare" vede sempre le ricevute a fronte di
    pagamenti in contanti...altrimenti la COSA potrebbe trasformarsi
    in "nero" ...e alla fine Cornuto e mazziato..._Nel caso postato la postante asserisce di aver pagato solo 500 euro e non possiamo da queste colonne ipotizzare la "mendicità" fraudolenta...qpq.
     
  11. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    La mia risposta era generale, senza particolare riferimento alla fattispecie in discussione. E non è certo che, in questa fattispecie, vi sia stato un atto interruttivo della prescrizione triennale prima della raccomandata "di qualche giorno fa".
     
  12. Ollj

    Ollj Membro Assiduo

    Professionista
    La mia risposta era a Franz; infatti avevo nel frattempo modificato
     
  13. Ollj

    Ollj Membro Assiduo

    Professionista
    Vi sono degli avvisi di sollecito, troverei assai strano che uno studio legale non abbia fatto le cose in regola; anche una semplice messa in mora per iscritto (se provata) può bastare. Aspettiamo cosa dice @marina60
     
  14. Franz

    Franz Membro Attivo

    Impresa
    Olly, questa faccenda della prescrizione presuntiva triennale me la ero già studiata qualche anno fa, per un caso che mi riguardava personalmente....si, ovviamente la prescrizione presuntiva subentra dopo 3 anni se non vi sono mai stati atti interruttivi come raccomandate, ma, per il resto, rimane il fatto che se il cliente davanti al giudice sostiene falsamente di aver pagato la parcella per contanti, per l'avvocato il poter dimostrare il contrario e avere i suoi soldi diventa veramente arduo
     
  15. quiproquo

    quiproquo Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Se è così...è un'altra delle tante storture da modificare...Strano che
    la lobby non si sia mossa...ci deve essere qualcosa di poco chiaro...
    Ci sono giurisprudenze??? Con quali risultati??? Ero e resto perplesso. qpq.
     
  16. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Ma quale stortura?
    L'avvocato ha tre anni di tempo per chiedere di essere pagato, e in quel periodo è il suo assistito che deve provare di averlo già fatto. Se per qualche ragione si arriva a ridosso di quel termine e non è stato ancora pagato, gli basta notificare un atto interruttivo della prescrizione per far ripartire quel periodo.
     
  17. quiproquo

    quiproquo Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Grazie. Mi riferivo all'asserzione postata...quella del pagamento in contanti...eccetera. E ripeto che in mancanza della ricevuta l'assistito insolvente non dovrebbe poter avere ragione sulla semplice
    asserzione verbale...mi sembrava assurdo...e a fronte della sicurezza
    con cui è stata riportata mi è "scappata" la stortura...comunque sempre indigesta. qpq.
     
  18. Ollj

    Ollj Membro Assiduo

    Professionista
    Se fu così sprovveduto da lasciar passare tre anni, non gli rimarrà che il deferimento del giuramento decisorio, ovvero avvalendosi dell'ammissione, in giudizio, del debitore , che l'obbligazione non è stata estinta; a tal fine rileveranno anche elementi desumibili interpretativamente; cioè possibile che, dal tenore delle eccezioni svolte dal convenuto (quali ad esempio la deduzione di cause di invalidità del vincolo, il fatto che il medesimo sia intercorso con altri soggetti o comunque da altri fatti che si pongano come incompatibili rispetto all'intervenuto adempimento dell'obbligazione) si ritragga che il rapporto debitorio non si è estinto nè per effetto del pagamento nè per altre cause (Cass. Civ. Sez. II, 10394/94 ; Cass. Civ. Sez. III, 2124/94 ; Cass. Civ. Sez. II, 9042/92 ; Cass. Civ. Sez.II, 1381/07 )
     
    A quiproquo piace questo elemento.

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina