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  1. Mariangela Morelli

    Mariangela Morelli Membro dello Staff

    Vorrei sapere se posso fare un contratto concordato nel comune di Budrio (provincia di Bologna) NON CLASSIFICATO tra i comuni ad alta tensione abitativa.
    E in caso affermativo vorrei sapere se è più conveniente il contratto agevolato oppure se è meglio fare un contratto ordinario 4 anni + 4 anni.
     
  2. federobe

    federobe Nuovo Iscritto

    Si può , non si avranno le agevolazioni (30% IRPEF e registro). Per altro il comune potrebbe deliberare qliquote favorevoli per l'ICI. :fiore:
     
  3. cristiana

    cristiana Nuovo Iscritto

    Ciao,
    a me invece risulta qualcosa di diverso.
    I contratti agevolati si possano fare solo in quei comuni ad alta densità abitativa ,che abbiano stilato delle specifiche linee guida per l'applicazione dei canoni agevolati.
    Infatti il proprietario di un immobile dovrà utilizzare delle tabelle di riferimento , (solitamente pubblicate in internet sul sito del comune ), che riportano parametri specifici oltre alla suddivisione del comune in microzone con aliquote a mq per l'applicazione del canone calmierato.
    Molti comuni chiedono inoltre la supervisione per la stesura del contratto , (per essere certi certi che il contratto rispecchi le caretteristiche dell'accordo territoriale )da parte delle associazioni di catergoria per proprietario e inquilino .
    Solo e unicamente applicando tali parametri , la proprietà accede a sconti IRPEF del 30%, tassa registro agevolata e tassa rifiuti scontata.
    Verificare sempre se il comune sul quale si possiede l'immobile è ad lata densità abitativa e ha predisposto tali linee guida.

    Cristiana
     
  4. federobe

    federobe Nuovo Iscritto

    E' ovvio che vadano applicate le regole della L.9/12/98 n.431 e succ. :D .Ma se anche non fosse stato sottoscritto un accordo territoriale,tra le associazioni e i sindacati, si può fare riferimento al comune più vicino che abbia caratteristiche simili (abitanti ecc.) anche in una regione diversa. L'essere o non in un comune ad alta tensione abitativa , permette solo , come dicevo nel precedente intervento, di avere le agevolozioni IRPEF e registro che in alternativa invece ,non si potranno applicare. Si tenga presente che quasi sempre, se i parametri di cui sopra , vengono rispettati, conviene fare un contratto "agevolato" di 3 anni + 2, ( i contratti sono uguali su tutto il suolo nazionale, la durata è di 5 anni e non di 8 ecc.) .
     
  5. arula

    arula Membro Attivo

    nel mio comune (che non è ad alta densità abitativa) i "contratti agevolati 3+2" hanno le agevolazioni fiscali ma il canone va calcolato in base alle tabelle comunali.
     
  6. Il Comune di Budrio ha aderito agli accordi per i Comuni a bassa tensione abitativa sottoscritti il 19/12/2003, quindi è possibile stipulare contratti a canone concordato utilizzando le tabelle allegate a quell'accordo (che puoi trovare nel Comune interessato). Tuttavia, Budrio ha esentato dall'ICI i contratti a canone concordato (purchè adibiti ad abitazione principale dell'inquilino) solo fino al 2007, dopo di che ha applicato l'aliquota ordinaria. Tenendo conto che comunque non puoi usufruire nemmeno della riduzione IRPEF, trattandosi di Comune a bassa tensione abitativa, mi pare più conveniente un 4+4 a canone libero. Ciao
     
  7. federobe

    federobe Nuovo Iscritto

    Sarà più conveniente quando il c.d. canone libero o di mercato è decisamente superiore a quanto previsto dagli accordi territoriali ( il Comune partecipa solo come "notaio" presso il quale l'accordo locale va depositato e pubblicato) i soggetti sono le associazioni della proprietà edilizia,i sindacati dei conduttori ,nel caso di città universitarie anche i vari enti rappresentativi degli studenti . In una città come Pavia , dal '98 e poi dal 2003 , gli accordi ( che verranno rivisti a breve) prevedono canoni che quasi sempre sono compatibili con quelli di mercato e con la crisi di quest'anno , addirittura sono diventati superiori ( che non crea problemi :^^: se non alle finanze già scarse dei proprietari, che una volta percepivano canoni del 20-30 % superiori, pur rimanendo all'interno della tabella allegata all'accordo.... :disappunto: )
     

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