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  1. massimoA

    massimoA Nuovo Iscritto

    tramite agenzia immobiliare ho fatto proposta di acquisto per appartamento alle seguenti condizioni dichiarate dal venditore: immobile libero da iscrizioni, trascrizioni pregiudizievoli, pesi oneri e servitù attive e passive; il venditore dichiara inoltre che non vi sono controversie relative all'immobile. ho versato un'assegno intestato al venditore all'agenzia, come caparra.
    sulla proposta, che non è stata registrata, è specificato che l'atto notarile verrà stipulato entro il 30\10\2010, personalmente sempre nella proposta ho fatto aggiungere che l'immobile deve essere libero da ogn vincolo.
    Proposta accettata dal venditore.
    In data 24\11\10 mi contatta l'agenzia immob. x dirmi che prima di rogitare il venditore deve risolvere una causa che riguarda una servitù di passaggio a favore di un vicino del condominio, che in fase di ristrutturazione il costruttore (venditore) ha modificato, e che per far questo deve contattare tutti i proprietari.
    vi volevo chiedere se essendo scaduta la data entro la quale il venditore avrebbe dovuto rogitare, il fatto che sono stato tenuto all'oscuro sia da parte del venditore che dall'agenzia del fatto che esiste una servitù e che c'è una causa in corso, posso richiedere la RISOLUZIONE DEL CONTRATTO, e posso chiedere un risarcimento sia al costruttore che all'agenzia, visto che le spese del notaio, banca, perito ecc le ho dovute sostenere?
     
  2. castro

    castro Nuovo Iscritto

    se la servitù pregiudica l'uso del bene puoi rescindere e chiedere i danni, il doppio della caparra comprende tute le spese sostenute di solito. ma tra la proposta e la data di rogito non vi siete mai sentiti x i problemi di tempistica di atto? le spese sostenute a parte la perizia di solito si pagano al rogito e all'erogazione del mutuo, come mai le hai già sostenute?
    Per quanto riguarda il fatto che il termine ultimo sia già passato hai ampiamente ragione e il consiglio è quello di mandare una raccomandata al venditore di presentarsi all'atto entro 15 giorni altrimenti lo ritieni inadempiente e agire di conseguenza (vie legali)
     
  3. massimoA

    massimoA Nuovo Iscritto

    le spese sostenute mi riferivo a quelle del notaio, che sicuramente vorrà essere pagato.
    la banca ha già fatto la delibera x l'erogazione del mutuo, il notaio ha già effettuato gli atti di competenza, solo che per andare a rogito la banca vuole che la causa che riguarda il costruttore (venditore) deve essere risolta.
    Ho sentito il venditore il quale è disposto a chiudere tale causa, che deve essere firmata anche dagli altri proprietati, che hanno acquistato in precedenza, il venditore dice di aver difficoltà a riunire tutti i proprietari.
    Grazie per la risposta.
     

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