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Francescos1994

Membro Ordinario
Professionista
Buonasera a tutti amici di propit vi scrivo per porvi il seguente quesito: circa 7 anni fa la mamma di mia moglie abitava da sola in una palazzina posta in periferia di Livorno in una casa senza contratto di locazione pagando all'amica all'incirca 200 euro mensili in contanti. Succede che lei aveva un contatore dell'acqua con relativa matricola e pagava regolarmente l'acqua. Dopo circa 3 anni la madre si ammala di una grave malattia e così mia moglie decide di portarla a casa nostra, cambiandogli la residenza al comune. Purtoppo quando la mamma si ammalò mia moglie inesperta fece solo il cambio di residenza al comune, succede quindi che oggi arriva una carta da parte del comune dove intima la mamma ormai defunta di pagare circa 2000 euro di acqua relativi a date in cui la signora non risultava più abitare materialmente in quella casa. Così oggi vado al comune spiego la situazione alla società che gestisce l'acqua nel mio comune e mi rispondono che il cambio di residenza non basta per dimostrare che la signora abbia chiuso l'utenza quindi deve pagare l'intimazione di pagamento. In realtà il contatore risulta ancora oggi esistente, purtroppo mia moglie non ha nè un contratto, nè le ricevute di pagamento gestendo la mamma il tutto finchè poteva. Gli hanno chiesto copia del contratto di locazione ma nemmeno quello esiste. c'è qualcosa che è possibile fare?! assurdo pagare somme per un acqua di cui lei non ha mai usufruito solo perchè non ha comunicato o fatto la disdetta.
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
circa 7 anni fa la mamma di mia moglie abitava da sola in una palazzina posta in periferia di Livorno in una casa senza contratto di locazione pagando all'amica all'incirca 200 euro mensili in contanti. Succede che lei aveva un contatore dell'acqua con relativa matricola e pagava regolarmente l'acqua. Dopo circa 3 anni la madre si ammala di una grave malattia e così mia moglie decide di portarla a casa nostra,
Tua moglie, se unica erede, deve pagare per i debiti della madre...salvo abbia fatto accettazione dell'eredità con Beneficio d' Inventario.

Essendo decorsi meno di 5 anni non vi sarebbe alcuna "prescrizione" dei debiti...se non che, almeno per una parte, devi verificare se richiamabile la nuova norma che prescrive i pagamenti di utenze non reclamate entro 2 anni (vado a memoria).
 

Francescos1994

Membro Ordinario
Professionista
Dimaraz ma non sono debiti semmai somme non dovute o chieste ingiustamente in quanto la signora non viveva più li e non ha usufruito quindi dell'acqua!!! solo che il comune non accetta il certificato di cambio di residenza
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
in quanto la signora non viveva più li e non ha usufruito quindi dell'acqua!!!
Ora non so come sia composta la fattura per il vostro servizio di acquedotto ma ti preciso 2 cose:
A) finchè non dai disdetta (o volturi a terzi il contratto) tutte le quote "fisse" inclusi gli eventuali quote per canone fognatura/depurazione acque vendono addebitate.
B) seppur sua madre non era residente non hai precisato se qualcun altro abbia occupato l'immobile o si sia servito della fornitura.

Resta il fatto che fattura emessa equivale a debito.
 

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