Kittiy

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Scusate intendevo il contrario: che la disponibile sia superiore alla donazione, la parte eccedente rientrerebbe nella massa ereditaria relitta?.
 

Franci63

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Scusate intendevo il contrario: che la disponibile sia superiore alla donazione, la parte eccedente rientrerebbe nella massa ereditaria relitta?.
Se la donazione è inferiore alla quota disponibile, calcolato il tutto alla morte del donante, tale donazione non potrà essere contestata ( salvo altre disposizioni lesive della legittima).
 

Kittiy

Nuovo Iscritto
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Ipotizzando che la disponibile sia 70.000 euro e la donazione 60.000 euro, i 10.000 di differenza a chi vanno imputati, al figlio che ha ricevuto la donazione o rientrano nel patrimonio relitto
 

vittorievic

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se è stato calcolato un valore di quota disponibile di 70.000 € ed il de cuius ha fatto una donazione che vale 60.000 € il beneficiario della donazione non sarà esposto alla riduzione della donazione. Cioè si tiene il bene donato per intero. I 10.000 € a cui tu accenni non esistono quindi non vanno a nessuno.
 

Franci63

Membro Storico
Proprietario Casa
Ipotizzando che la disponibile sia 70.000 euro e la donazione 60.000 euro, i 10.000 di differenza a chi vanno imputati, al figlio che ha ricevuto la donazione o rientrano nel patrimonio relitto
È una domanda assurda, visto che i tuoi sono ancora vivi, e , prima della morte , il patrimonio potrebbe avere un valore diverso da quello attuale .
I conti si fanno nel momento della morte, ora è un esercizio inutile , e anche “pericoloso”.
 

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