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daniela70

Nuovo Iscritto
Mi sono appena iscritta ma mi sembra un forum molto interessante, complimenti!!!
Io e il mio compagno abbiamo comprato la prima casa intestandola al 95% a lui e al 5% a me (perchè dovevo ancora vendere la mia casa). Abbiamo una figlia e a breve ci sposeremo: come possiamo fare per regolarizzare la % in modo equo fra noi 2? Grazie in anticipo
 

Jrogin

Fondatore
Membro dello Staff
Professionista
Credo che la soluzione migliore, anche se non la più economica, sia che tu acquisti il 45% dal tuo compagno.
Escluderei una donazone poichè in futuro il bene sarebbe meno commerciabile.
Inoltre, se la casa che hai venduto era stata acquistata con ibenefici prima casa, avresti diritto ad un credito d'imposta pari alle imposte pagate quando hai acquistato la casa venduta comunque non superiore a quanto dovresti pagare con l'attuale acquisto).
Tanti auguri per il matrimonio:fiore:
 

goost0804

Membro Attivo
sono in accordo con jrogin un acquisto da parte tua di una parte dell'immobile e non di una donazione perche sarebbe impugnabile e in ogni momento potrebbe tirarsi indietro e volerne la restituzione.
 

Ennio Alessandro Rossi

Membro dello Staff
Professionista
Le risposte sopraindicate sono condivisibili e trappresentano l' "optimum" . In subordine farsi fare una dichiarazione dal compagno-marito ( valevole almeno fino al compimento del quinquennio per non perdere i benefici prima casa) in cui dichiara che l'ulteriore quota del 45% e detenuta dal compagno-marito a titolo fiduciario ma che in realtà è della compagna-moglie e a semplice richiesta di quest'ultima ne trasferirà la proprietà con atto pubblico. Tale obbligo ha valore solo fra le parti e non è opponibile a terzi.
 

daniela70

Nuovo Iscritto
Grazie per le risposte (e per gli auguri Jrogin..;))
Speravo che col matrimonio (es: scegliendo comunione dei beni e specificando che la prima casa era specificamente destinata alla comunione) si potesse risolvere in modo più economico....pazienza!
 

Ennio Alessandro Rossi

Membro dello Staff
Professionista
Ho approfondito forse c'è una via di uscita: Mi spiego.
Come noto il regime patrimoniale automatico dei beni per i nuovi coniugi è il regime di Comunione Legale per effetto del quale generalmente SOLO i beni acquistati DOPO il matrimonio rientrano nel regime di comunione e per effetto del quale i coniugi divengono in fatto proprietari al 50%.
All'interno di questo regime esiste una deroga che nasce da una COMUNIONE CONVENZIONALE in base alla quale potrete attrarre nel regime di COMUNIONE LEGALE anche l'immobile acquistato PRIMA del matrimonio . Divenendo lo stesso oggetto di comunione legale automaticamente diviene di proprietà del 50%. La spesa è di qualche centinaia di euro compreso Notaio. Parlategliene e per favore dopo riferite su questo forum, cosi' che tutti beneficeremo della Vs. esperienza pratica
 

Jrogin

Fondatore
Membro dello Staff
Professionista
All'interno di questo regime esiste una deroga che nasce da una COMUNIONE CONVENZIONALE in base alla quale potrete attrarre nel regime di COMUNIONE LEGALE anche l'immobile acquistato PRIMA del matrimonio . Divenendo lo stesso oggetto di comunione legale automaticamente diviene di proprietà del 50%. La spesa è di qualche centinaia di euro compreso Notaio.
Molto interessante! :D
Aspettiamo gli sviluppi.
 

daniela70

Nuovo Iscritto
ho telefonato al notaio: sostiene che la comunione non può essere retroattiva, e che quindi l'unica soluzione è quella che mi avevate indicato subito (in attesa che passino i 5 anni per non perdere benefici prima casa si può optare per la dichiarazione del mio compagno che detiene la maggiore % a titolo fiduciario, costo Euro 120)
 

daniela70

Nuovo Iscritto
Chiedo scusa per il ritardo dell'aggiornamento...in ogni caso non ho trovato un notaio che mi
aiutasse con questo regime convenzionale, sostenendo che non era possibile applicarlo per
beni immobili. Ho chiesto consiglio anche a un avvocato che ha ha ricevuto le medesime risposte
dai suoi colleghi e conoscenti notai. Alla fine mi sono arresa anche se non convinta delle loro
conoscenze.
Grazie ancora per l'interessamento
Daniela
 

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