1. propit.it è il primo e unico forum italiano interamente dedicato ai Proprietari di Casa e agli Inquilini conduttori di proprietà immobiliari.

    Su propit.it puoi approfondire nuove leggi, leggere opinioni, recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, confrontarti e trovare modulistica fiscale, legale e contabile per gestire la proprietà immobiliare.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

Tag (etichette):
  1. Tania58

    Tania58 Nuovo Iscritto

    Salve, devo vendere un appartamento al piano terra di una villetta bifamiliare con giardino e corte comuni. L'appartamento era abitato da mia nonna e al piano superiore abita tuttora mio zio, quindi, finora, il godimento delle parti comuni era regolato solo da accordi verbali tra familiari. Nell'atto di successione la proprietà del giardino e della corte sono rimaste indivise. I compratori invece hanno espresso il desiderio di suddividere il giardino e la corte in due parti in modo che ciascun condomino possa sfruttarne in maniera esclusiva una delle due.Ho già raggiunto con mio zio un accordo sulla tipologia del frazionamento ma lui non vuole accollarsi alcuna spesa aggiuntiva (notaio, geometra e quant'altro), quindi chiedevo se esiste un modo di renderlo operativo legalmente senza fare un atto notarile separato da quello di compravendita. Ringrazio anticipatamente chi vorrà rispondermi.
     
  2. Andrea Sini

    Andrea Sini Membro dello Staff

    Professionista
    Salve,

    Se si vogliono tenere separate le proprietà non ci sono altre vie se non un atto notarile previo frazionamento catastale.
    Una seconda soluzione se sta bene a tutti è: la proprietà rimane indivisa per le parti comuni (risparmianto l'atto notarile di distribuzione dell equote), si esegue il frazionamento catastale, a quel punto si costruisce una divisione tra le due zone
    in accordo tra le parti. Costi minori, ma ci sono ugualmente, posizione più debole meno definita. Il frazionamento si rende indispensabile in quanto oggi vanno daccordo e domani no, con una scrittura tra le parti sull'utilizzo esclusivo di ogni singolo subalterno e più difficile cambiare direzione, tutela maggiormente le due parti.
    Il problema sorgerà un domani se suo zio o gli acquirenti di oggi vogliono vendere. Vedranno loro in quel momento.
    Non vedo altre soluzioni.
    Spero di essere stato di aiuto.
    Andrea
     
    A ralf e Tania58 piace questo messaggio.
  3. Tania58

    Tania58 Nuovo Iscritto

    Grazie Andrea sei stato chiaro, l'unico dubbio che mi rimane è se si evita l'atto notarile per diminuire le spese l'accordo tra le due parti sull'attribuzione di una delle due parti frazionate si può formalizzare con una scrittura privata? Se sì come si può rendere più ufficiale tale scrittura?
     
  4. Andrea Sini

    Andrea Sini Membro dello Staff

    Professionista
    La scrittura privata va bene se le persone si sentono impegnate moralmente a gestire con buon senso la situazione.
    Parlandosi chiaramente non ha valore se si deve opporre a terzi, in caso di una lite.
    Ma egoisticamente non è un tuo problema.
    Mi spiego: è tou zio che non vuole spendere quindi è lui che genera una situazione non chiara e non è giusto che tu spewnda per chi subentra, sarà un problema del nuovo proprietario.
    Se la soluzione per te va bene, proverei a proporre la scrittura privata ad entrambe le parti e vedere cosa ne pensano.
    E' chiaro che in questo casa quando andrea ia vendere venderai l'unità esclusiva e una proquota del bene comune. LA quota del bene comune dovrà essere calcolata in proporzione all'entità delle singole proprietà private. Ex.: un app è m2 100, l'altro è m2 50 tot 150 m2. UNo avra una quota del bene comune pari al 66,66% e l'altro pari al 33,33%.

    Fammi sapera.
    Andrea
     
  5. Marco Costa

    Marco Costa Membro dello Staff

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina