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  1. westy

    westy Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Buongiorno, vi faccio una domanda molto banale; perdonate la mia ignoranza.
    Nel mio caso ho un numero di immobili in comproprietà con mia zia.
    Quando paghiamo l'IMU e la tasi come le ripartisce la commercialista?
    In parti uguali oppure con altro criterio?

    Grazie per le eventuali risposte e saluti a tutti.
     
  2. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    In base alle rispettive quote di proprietà, e tenendo conto se tra quegli immobili vi sia l'abitazione principale per uno o entrambi i comproprietari.
    Si ricorda che l'IMU e la TASI non si applicano all'abitazione principale, con l'eccezione degli immobili di categorie catastali A/1, A/8 e A/9.
     
  3. westy

    westy Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Grazie per la risposta; come pensavo, ma a occhio mi sembravano cifre un po' alte.
    Però sull'abitazione principale, cioè dove uno ha la residenza, la tasi mi pare che si paghi ora o sbaglio?
     
  4. westy

    westy Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    ah...no, come non detto so che l'hanno tolta
     
  5. westy

    westy Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Però mi viene un altro dubbio ora:
    che differenza c'è tra l'IMU e la tasi?
     
  6. basty

    basty Membro Senior

    Proprietario di Casa
    .... non molta.... si pagano entrambe in euro ...:^^:

    A parte gli scherzi le imposte comunali sugli immobili sono Une e Trine: comprendono cioè tre tipi di imposte.
    IMU: imposta municipale sugli immobili (è una sorta di patrimoniale), a carico dei proprietari: calcolata sulla rendita catastale
    TASI: tassa sui servizi indivisibili: dovrebeb servire a remunerare i servizi non divisibili ai soli utenti (strade, illuminazione, pulizia strade ecc): a seconda dei regolamenti la parte più sostanziosa la paga il proprietario dell'immobile; una quota % la paga l'inquilino. Calcolata sulla rendita catastale
    TARI: tassa su rifiuti: cambiato il nome ma non il risultato (é la vecchia TARES; TARSU o come diavolo si chiamava prima) : è a carico dell'occupante l'immobile.
    Calcolata sulla superficie coperta.
     
  7. westy

    westy Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Grazie mille; sei stato molto chiaro e gentile.
    Aggiungo solo che a Genova per regolamento del comune gli inquilini non pagano parte della Tasi.
    O meglio, la loro quota è moltiplicata per un coefficiente pari a 0 e quindi è 0.
     
  8. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Non è esattamente così, nel senso che a Genova l'aliquota della TASI è prevista nello 0,10%, ma solamente per:
    - gli immobili strumentali all'attività agricola di cui all’art. 13, comma 8, del D.L. n. 201/2011;
    - i fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati.
    Tutti gli altri immobili sono soggetti all'aliquota 0%, e pertanto nemmeno il proprietario degli immobili locati paga la TASI.
    Tale situazione scaturisce però dalla deliberazione del consiglio comunale con cui sono state stabilite le aliquote del tributo, e non dal suo regolamento, il cui art. 3, comma 2 (invece) recita:
    Nel caso in cui l’unità immobiliare sia occupata da un soggetto diverso dal titolare del diritto reale sulla stessa, quest’ultimo e l’occupante sono titolari di un’autonoma obbligazione tributaria. In tale ipotesi, l’occupante sarà tenuto al versamento della TASI nella misura del 10%, mentre il titolare del diritto reale sull’immobile è tenuto al versamento della restante quota del tributo.
     
  9. westy

    westy Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Di fatto però i miei inquilini non hanno mai pagato la Tasi.
     
  10. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Infatti è così. A Genova la TASI sugli immobili locati non è mai stata dovuta, né dai proprietari né dagli inquilini.
     
  11. basty

    basty Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Tra l'altro, anche quando i comuni prevedono una quota anche per gli inquilini, ad esempio a Milano, le due quote sono disgiunte (almeno a Milano è così): quindi spesso la quota a carico degli inquilini, quando la percentuale è bassa, non raggiunge il minimo imponibile, quindi di fatto non pagano nulla.
     
  12. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Così avviene in tutti i comuni.
     
  13. basty

    basty Membro Senior

    Proprietario di Casa
    ... quasi sorprendente: in questo modo i comuni hanno una alta probabilità di perdere una parte di quota, per capienza minima. Strano non abbiano introdotto una sorta di correttivo
     
  14. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    I comuni hanno la facoltà di stabilire un importo di versamento minimo diverso da quello previsto dalla legge statale (e che può anche essere diverso da quello stabilito per l'IMU).
    In tutti i casi, se l’unità immobiliare è detenuta da un soggetto che la destina ad abitazione principale, escluse quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, solamente il titolare del diritto reale deve versare la TASI (il locatario o il comodatario non deve versare nulla).
     
    Ultima modifica: 26 Agosto 2016
  15. westy

    westy Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    In effetti ho controllato ed io la tasi la pago sull'abitazione pricipale (dove ho la resisdenza) e su una casa di mia proprietà in altro comune dove vivono la mia ex moglie e mio figlio.
     
  16. GianfrancoElly

    GianfrancoElly Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    In realtà anche la TASI è una patrimoniale (anche se nessuno lo dice): infatti dovrebbe remunerare i servizi non divisibili ai soli utenti (cioè gli inquilini) e invece la paga quasi totalmente il proprietario (dal 70% al 90% a secondo dei comuni). Con l'ultima legge l'inquilino che risiede nell'immobile come prima casa non paga nemmeno la sua quota (dal 30% al 10%)
     
  17. basty

    basty Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Che la IUC sia in sostanza una patrimoniale è evidente: che la quota TASI sia sbilanciata in favore dell'inquilino , pure, ma è opinabile.

    Ma la vera cosa buffa (si fa per dire), incontrovertibile, è la faccia tosta dei nostri politici, che dopo aver sbandierato l'IMPOSTA UNICA COMUNALE (questo il nome ufficiale), la fanno diventare trina: IMU+TASI+TARI. Con le varianti locali.

    Originale approccio semplificativo .....
     
  18. GianfrancoElly

    GianfrancoElly Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Opinabile significa "discutibile, controverso" e quindi non capisco perchè utilizzi questo termine dopo aver affermato che è EVIDENTE che la TASI è una patrimoniale (sottolineo che nessuno sui media ha contestato la definizione di imposta sui "servizi" e detto chiaramente che è una tassa patrimoniale che si aggiunge all'IMU)
     
  19. basty

    basty Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Non ne facevo una questione semantica: l'opinabile è riferito allo stabilire la misura spettante agli inquilini o meno, trattandosi di servizi indivisibili comunque erogati dal Comune: quindi fanno parte dei "benefits" del luogo alla pari del panorama, il clima, i servizi di trasporto pubblico esistenti ecc.

    Come tali si potrebbe pure dire che di questo il locatore ne terrà conto nello stabilire il canone.

    Mi pare siano da considerare in modo diverso alla produzione di rifiuti urbani ecc.

    Che poi nessuno sui media chiami col proprio nome certe situazioni, non è una novità: certe denunce si leggono solo a posteriori. Non mi consola, ma lo davo per acquisito e noto.

    Che dire allora della classificazione ufficiale dell'entità di un evento sismico? Leggevo qui (non dubito sia vero) che sia per l'Aquila sia per Amatrice sia stata ufficializzata la intensità del 6,1° scala Richter, quando tutti i sismografi hanno registrato 6,3: motivo? Sopra i 6,2 sembra scattare l'obbligo da parte dello stato dell'indennizzo totale obbligatorio.

    Perchè non dichiarare le operazioni in Iraq, o Afghanista, come zona di guerra? Bisognerebbe riconoscere indennità e pensioni di guerra....

    Rimanendo sul tema, chi ha risolto la discussione se la TARI sia una imposta o una tassa? Non ricordo chi è chi e chi cosa: ma appunto in un caso sarebeb dovuta solo a fronte di un effettivo servizio. Eppure la TARI la pagano, anche profumatamente, le case inabitate e le seconde case usate per 10gg/anno. (basta che sian0 allacciate ad utenze luce-gas-acqua)

    Non sono un cultore dei programmi televisivi, ma mi pare che oggi l'unico servizio di inchiesta e di denuncia sia rimasto "Report": e normalmente scoperchia pentole che poi si rivelano fondate: non mi risulta che la redazione sia composta da uno staff pletorico.
     

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