• propit.it è il primo e unico forum italiano interamente dedicato ai Proprietari di Casa e agli Inquilini conduttori di proprietà immobiliari.

    Su propit.it puoi approfondire nuove leggi, leggere opinioni, recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, confrontarti e trovare modulistica fiscale, legale e contabile per gestire la proprietà immobiliare.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

carlo84

Nuovo Iscritto
Il palazzo, in cui ho ho acquistato l'appartamento, ha il riscaldamento centralizzato ed in ogni abitazione ci sono valvole termostatiche ed i ripartitori elettronici di calore per la quantificazione dei costi. Il mio appartamento, però e non so il perché, ne è sprovvisto. Volendo installare anch'io i dispositivi, posso fruire delle agevolazioni fiscali del 55% e quali le procedure? Grazie
 

Ennio Alessandro Rossi

Membro dello Staff
Professionista
Bisognerebbe capire perchè nel suo appartamento non sono stati installati visto che la ripartizione del calore con valvole e disposittivi di lettura via radio hanno un senso se applicati da tutti.
A prescindere ritengo suo diritto avvalersi degli stessi accorgimenti adottati dagli altri condomini previo istanza scritta da indirizzare all'amministratore condominiale che sosterrà la spesa e la riaddebiterà a Lei in sede di riparto finale.
La detrazione fiscale non è del 55% ( in cinque anni) ma del 36% (in dieci anni ); spetta il 55% se le valvole, i dispositivi di lettura sono associati alla istallazione di una caldaia a condensazione a cui il quesito non fà cenno )
 

carlo84

Nuovo Iscritto
A suo tempo fu installata la caldaia a condensazione. Non so i motivi per cui nell'appartamento da me comprato mancassero. Prima di provvedere alla loro installazione che pare costi circa 140 euro a termosifone, volevo conoscere quali procedure devo seguire per fruire delle detrazioni.
Grazie
 

Ennio Alessandro Rossi

Membro dello Staff
Professionista
siccome le valvole sono abbinate alla caldaia condominiale la spesa e la certificazione a mio parere deve essere rilasciata dall'amministratore condominiale che è il solo che puo' certificare il rapporto sinallagmatico fra le valvole e la caldaia .
 

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Le Ultime Discussioni

Ultimi Messaggi sui Profili

Ho affittato a un inquilino con figli in età scolare un alloggio al 2° p. di un piccolo condominio. Il fornaio del p.t., si è lamentato "pesantemente" con me perchè i suddetti figli (ora in DAD) lo disturbano durante il giorno. Ho invitato civilmente il padre a moderare l'esuberanza dei ragazzi ma inutilmente. La domanda è: Qual è la mia responsabilità circa il diurno disturbo arrecato al fornaio?
Buongiorno. Mio figlio è proprietario di un locale di 35 mq. adibito a magazzino, classe C2 ubicato nel cortile di un palazzo, piano terra. Desiderando cambiare la destinazione d'uso, per realizzare ad esempio un piccolo laboratorio, deve avere il consenso del condominio, con delibera assembleare?
Alto