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tonio54

Membro Attivo
Proprietario Casa
salve e buon anno a tutti voi. avrei bisogno di un vostro parere.Dovendo ristrutturare il nostro condominio, dobbiamo fare un capiTolato per a facciata sulla strada (bonus facciate 90%) ed un'altro per la parte sul cortile interno (50% per MANUTENZIONE straordinaria) PER FARE I CONTEGGI SEPARATI PER LE DETRAZIONI?
. I BONIFICI HANNO DESCRIZIONE DIVERSA IN RIFERIMENTO ALLA LEGGE?
GRAZIE FIN D'ORA
 

possessore

Membro Storico
Proprietario Casa
BONIFICO E CAUSALE BONUS FACCIATE 90%:


inserire come causale la dicitura «per lavori di restauro facciata ai sensi dell’art. 1, commi 219-224, Legge 160/2019».

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BONIFICO E CAUSALE ECOBONUS 110%:


La corretta causale è il riferimento alla norma sull’Ecobonus al 110%, ovvero l’articolo 119 del dl 34/2020.

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BONIFICO PER RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA 50%:


causale del versamento completa gli estremi della fattura e riferimento alla normativa (articolo 16-bis del Dpr 917/1986);
 

Ardesiano54

Nuovo Iscritto
Professionista
Buonasera, io consiglio non solo due capitolati distinti, ma anche due contratti d'appalto. Attenzione alla garanzia decennale, che sia coperta da idonea polizza.
 

Ardesiano54

Nuovo Iscritto
Professionista
Non esiste alcuna norma che impone di fornire polizza a garanzia di un lavoro e nemmeno obbligo di dare garanzia decennale sul risanamento/restauro di! na facciata di edificio esistente.
Non esiste la norma, trattandosi d'appalti privati, esiste una regola d'elementare prudenza, che ogni amministratore condominiale dovrebbe conoscere. Polizza decennale postuma, a premio unico: se l'impresa appaltatrice non è disponibile a dotarsene, è un buon motivo per non affidare l'incarico.
 

possessore

Membro Storico
Proprietario Casa
Considera però che se chiedi una garanzia così forte, una garanzia decennale, chissà quanto ti gonfiano il prezzo a preventivo. Non ho mai sentito di una garanzia decennale su una ristrutturazione di facciata.
 

Ardesiano54

Nuovo Iscritto
Professionista
In questo periodo, molte imprese la propongono spontaneamente, come parametro curricolare (unitamente ad altri).
 

Ardesiano54

Nuovo Iscritto
Professionista
Nel mio condominio abbiamo una gara d'appalto in corso, chissà se la proporranno anche da noi come facente parte del pacchetto servizi offerto...
Nel mio Condominio 3 imprese su 4 l'hanno proposta spontaneamente, una a richiesta. Due su quattro a premio unico, le altre a premio annuale (e sono state scartate, perché il committente rischia di trovarsi senza copertura).
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
Polizza decennale postuma, a premio unico: se l'impresa appaltatrice non è disponibile a dotarsene, è un buon motivo per non affidare l'incarico.
Ma sai almeno di cosa parli?

Una "polizza" è rilasciata da una Compagnia di Assicurazione...quindi ammesso e non concesso di trovare una Compagnia disosta ad assicurare un restauro sulla facciata di un immobile esistente (e magari "datato") sarà un costo caricato separatamente....ma una "postuma" è una polizza regolamentata in sostituzione della garanzia decennale che il costruttore deve fornire, perchè così impone la Legge, per ogni nuova costruzione.

Tali "polizze" vieppiù coprono il danno da perimento strutturale dell'edificio...quindi :
-no distacco intonaci, rivestimenti etc.
-no infiltrazioni
-no deviazioni colorimetriche
etc. etc.

Ps.
Io preferisco affidare il lavoro ad una impresa di consolidata reputazione...e consiglio sempre di evitare le proposte a prezzi da "cinese".
 

Ardesiano54

Nuovo Iscritto
Professionista
La definizione di ''postuma'' , per le polizze decennali, è consuetudinaria, non di legge. Il D. Lgs. 122/2005, in tema di tutela per gli acquirenti d'immobili in costruzione, parla di ''polizza assicurativa indennitaria decennale''. La polizza non sostituisce la garanzia dell'appaltatore, ex art. 1669 c.c., ma la rafforza, e questo rileva ai fini del contraddittorio. Per quanto attiene una ristrutturazione, poniamo il caso d'un immobile condominiale ultradecennale, la copertura assicurativa (facoltativa, ma altamente consigliabile) ha per oggetto i lavori affidati in appalto, ovviamente, fosse anche ''solo'' la facciata.
 

Ardesiano54

Nuovo Iscritto
Professionista
No. ..la sostituisce integralmente.
Non vorrei essere troppo dottrinario, ma, da consolidato orientamento, la garanzia di cui all'art. 1669 c.c. è stabilita per motivi ''d'ordine pubblico'', ossia ha natura di clausola generale, con profili extracontrattuali (tutela anche i terzi, estranei al contratto d'appalto). La garanzia, quindi, non è ''rinunciabile'' dalle parti, neppure dovessero sottoscrivere una clausola perfettamente congegnata (non vessatoria, dunque). Se, poniamo il caso, la polizza assicurativa decennale dovesse avere una copertura limitata, il committente, o i suoi aventi causa, potranno rivalersi comunque verso appaltatore o altri soggetti a qualunque titolo responsabili, in quanto coinvolti nell'esecuzione dell'opera.
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
Se, poniamo il caso, la polizza assicurativa decennale dovesse avere una copertura limitata,
Perdonami ma a volte ho l'impressione che le tue affermazioni siano il risultato di ragionamenti filosofici distaccati dalla realtà.

Se una norma impone la consegna di una Polizza al committente è pacifico che i massimali di copertura siano congrui con il valore dell'immobile...e per tale s'intende al massimo il costo di ricostruzione ex novo dell'immobile al netto del valore del terreno.

Per "tutto il resto" è ovvio che, se dimostrata la colpa, un Giudice potrà "colpire" il costruttore...ma solitamente questi è una società di capitali (ahinoi ora anche molto ridotti)...oggi c'è ... domani auguri.
 

Ardesiano54

Nuovo Iscritto
Professionista
Perdonami ma a volte ho l'impressione che le tue affermazioni siano il risultato di ragionamenti filosofici distaccati dalla realtà.

Se una norma impone la consegna di una Polizza al committente è pacifico che i massimali di copertura siano congrui con il valore dell'immobile...e per tale s'intende al massimo il costo di ricostruzione ex novo dell'immobile al netto del valore del terreno.

Per "tutto il resto" è ovvio che, se dimostrata la colpa, un Giudice potrà "colpire" il costruttore...ma solitamente questi è una società di capitali (ahinoi ora anche molto ridotti)...oggi c'è ... domani auguri.
Semplicemente, avendo una formazione giuridica, cerco di sintetizzare la realtà dell'orientamento giurisprudenziale. La ''portata'' dell'art. 1969 c.c., ossia la sua applicabilità nei casi concreti, è andata estendendosi esponenzialmente, fino a comprendere elementi non strutturali, ma incidenti sul godimento dell'immobile. Vedi il distacco degli intonaci, per fare un esempio.
 

tonio54

Membro Attivo
Proprietario Casa
quindi, in sede di presentazione capitolato alle ditte disposte a presentarsi alla gara di appalto, si può chiedere QUALE GARANZIA E' OFFERTA PER IL LAVORO?
Un'altra domanda: se un balcone è su un lato del palazzo, parzialmente visibile dalla strada, Come si può intervenire? cioe' rientra nel bonus facciate tutto il balcone
o solo la parte visibile?
 

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