franceesca

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Buongiorno, avrei due domande. Nel mio edificio, il cortile è chiuso da un cancello a battenti elettrico e ospita i posti auto (2 a famiglia) e 2 box. Un altro cancello secondario scende al piano interrato dove ci sono gli altri 4 box. I due proprietari dei box nel cortile rifiutano di pagare le spese di quel cancello secondario e del piano interrato, sostenendo di non usarli e quindi di non essere tenuti a pagare (nonostante dispongano di chiave e telecomando). Noi che abbiamo i box al -1 pensiamo debbano pagare se vogliono tenere chiavi e telecomandi e abbiamo proposto di consegnarli se non vogliono pagare. I due si sono rifiutati, dicendo che parte dei loro appartamenti affaccia sulla corsia che scende giù e devono avere accesso a quella zona del parco. Chi ha ragione? Pagano e li tengono, non pagano e li tengono o non pagano e li accantonano?

La seconda domanda riguarda i posti auto, da me sono nominativi e quindi preclusi ai non condomini. Una condomina ha chiesto se uno dei suoi due posti possa essere occupato dai figli (non condomini) quando vanno da lei, perchè hanno il telecomando e possono entrare. Da parte mia non ci sono problemi, volevo solo chiedere se fosse possibile questa cosa. Grazie mille e buona giornata
 

possessore

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I due si sono rifiutati, dicendo che parte dei loro appartamenti affaccia sulla corsia che scende giù e devono avere accesso a quella zona del parco.

Avere la "servitù di veduta" non implica necessariamente avere diritto di accesso carrabile e/o pedonale.

Se a loro cade qualcosa dalla finestra, chiedono il permesso e qualcuno gli restituisce la cosa che gli è caduta, ma se non hanno alcuna proprietà in quell'area sotterranea, non hanno neanche una motivazione valida per recarsi lì a piedi.

Bisogna leggere attentamente i rogiti di acquisto per capire a uso di chi è questa corsia per raggiungere i posti al piano interrato.

In generale comunque se il rogito non dà loro diritto di accesso a quell'area in modo esplicito, e soprattutto se non vogliono concorrere alle spese, l'accesso gli deve essere precluso: in occasione della manutenzione si cambiano chiavi e telecomando.
 

possessore

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Un'altra cosa da capire è questa: a quelli del piano di sotto, chi gliele ha date le chiavi e il telecomando? Se sono state ricevute chiavi e telecomando originariamente dal costruttore, si presuppone anche il concorso alle spese. Se il costruttore ti dà accesso a un'area è perché puoi passarci almeno a livello pedonale. Altrimenti, se le hanno ricevute di strafugo, con altrettanto strafugo le perderanno perché verranno cambiate chiavi e telecomando.
 

franceesca

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Buongiorno, grazie per la risposta. Ho controllato il mio rogito e c'è soltanto scritto che <<la corsia che giunge al piano -1 è comune alle unità identificate con le particelle tot da sub tot a sub tot>> (i box sotterranei), non viene data spiegazione rispetto all'entrata del cancello e alle conseguenti spese.

Per quanto riguarda chiavi e telecomandi: la chiave è unica per entrambi i cancelli, cortile e sotterraneo, mentre i telecomandi hanno due pulsanti che comandano le due aperture. All'epoca la ditta li "prestò" ad ognuno di noi per farne la copia a nostre sprse. Essendo unico il telecomando, è andata inevitabilmente anche a loro.
 

vittorievic

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I due proprietari dei box nel cortile rifiutano di pagare le spese di quel cancello secondario e del piano interrato, sostenendo di non usarli e quindi di non essere tenuti a pagare (nonostante dispongano di chiave e telecomando).
mi sembra giusto: si tratta di beni soggetti ad utilizzo separato. Se non ci sono scritture redatte al momento della istituzione del condominio che stabiliscono diversamente, il cancello di piano terra verrà pagato da chi lo apre e chiude per accedere alle proprie proprietà; ed il cancello di piano seminterrato verrà pagato da chi lo apre e chiude per accedere alle proprie proprietà.
 

franceesca

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Premetto che sono ignorante in materia. Pur avendo chiave e telecomando del -1 e quindi possibilità di accesso allo stesso? Mi fido di voi esperti :)
 

Franci63

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E per quanto riguarda il posto auto?
Il posto auto è a disposizione del condomino; se poi lui , invece di metterci la sua macchina, ci mette quella dei figli non vedo nessun problema.
Pur avendo chiave e telecomando del -1 e quindi possibilità di accesso allo stesso?
Anche se si tengono le chiavi, non se ne fanno nulla.
Inoltre, se voleste cambiare le serrature per avere chiavi diversificate, spendereste inutilmente.
 

vittorievic

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La seconda domanda riguarda i posti auto, da me sono nominativi e quindi preclusi ai non condomini. Una condomina ha chiesto se uno dei suoi due posti possa essere occupato dai figli (non condomini) quando vanno da lei,
Penso che la preclusione sia da intendersi che i posti auto non possano essere posseduti da persone non proprietarie di appartamenti nel palazzo/condominio. Se il condomino è proprietario di posto doppio, o di due posti auto, in un posto ci piazza la sua auto e nell'altro ci fa parcheggiare chi lo va a trovare.
Se i posti auto sono assegnati, cioè sono condominiali e non di proprietà, il discorso, secondo me, non cambia molto: nel senso che, temporaneamente, nel posto vuoto assegnato l'assegnatario può farci parcheggiare l'auto di chi lo va a trovare. Altrimenti il posto andrebbe assegnato ad un condomino con due o tre auto.
 

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