Nel centralizzato i costi di combustibile ed energia di servizio si ripartiscono secondo RdC che segue il criterio elaborato da un termotecnico (solitamente) che prevede una quota involontaria (30% del totale) da ripartire su base millesimale ed il rimanente in misura proporzionale ai "contatori" delle singole proprietà.Non ho idea di come si calcolino le spese di riscaldamento
Nulla suggerisce/impone di traslare tale criterio anche ai costi di nanutenzione/riparazione degli impianti di riscaldamento.