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  1. 1fabio

    1fabio Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    salve, siamo 8 eredi di un parente defunto il quale possedeva dei buoni postali. dopo aver fatto tutta la procedura di successione, le Poste ci dicono che per riscuotere dobbiamo essere presenti tutti gli eredi insieme, ma 2 eredi non hanno intenzione di venire per vari motivi. Ora chiedo se qualcuno mi può aiutare.
    grazie
     
  2. giogiolu

    giogiolu Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Per esperienza ti dico: PROBLEMA GROSSO e mi spiego:
    -giustamente Poste Italiane richiedono la presenza di tutti gli aventi diritto alla successione perché dovranno emettere un vaglia a ciascuno degli aventi diritto dell' importo di 1/8 del totale se questo si evince dalla successione
    -dici che due degli eredi non vogliono essere presenti per varie ragioni
    -quali ragioni? Impedimenti di varia natura circa la lontananza o altro? ad esempio mancanza di un buon rapporto tra alcuni degli eredi? Cosa riscontrata....
    -nel caso che la ragione sia la lontananza o altro di simile e non ci siano altri problemi, i due "possono" delegare uno o più degli aventi diritto alla riscossione, tramite atto da redigersi presso un Notaio. Non va ASSOLUTAMENTE bene un pari documento redatto presso il Comune! Ho detto "possono" perché per esperienza dico che "Ufficio Postale che interpelli usanza che trovi" ! E per questo dovrai interpellare l'Ufficio di Poste Italiane. Sappi che la procura notarile ha un certo costo(esoso). ma puoi sempre informarti prima e sottoporlo ai due. Il costo sarà evidentemente a loro carico e forse ci ripenseranno.
    Scusami per il proseguo: se esistono altri problemi, magari di rapporti non proprio idilliaci tra di voi, per cui i due non vogliono essere presenti, condizione indispensabile alla riscossione, possono verificarsi altre ipotesi.
    Il protrarsi del loro rifiuto oltre certi tempi potrebbe far sì che i buoni vadano in prescrizione e quindi non più riscuotibili. Quindi sarebbe opportuno che i due fossero informati della cosa. Quindi informati circa i termini della prescrizione e tieni presente che. salvo quanto detto, dal momento dello sblocco Poste Italiane terrà a disposizione la somma per 30 gg. Trascorso tale termine dovrà essere iniziata una nuova procedura di richiesta di incasso.
    Comunque se i due hanno accettato la successione non vedo perché non vogliano essere presenti.....Se poi le ragioni sono altre ritengo che vadano "sollecitati" tramite un legale.
    In bocca al lupo. se credi tieni informato me e il forum
     
  3. 1fabio

    1fabio Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Grazie per la risposta giogiolu. Le due persone non vengono perchè ci sono degli attriti tra gli eredi ed anche per ignoranza (sembra incredibile ma è così) io ho provato a farli ragionare ma mi sono arreso. Mi dicevi di sollecitarli tramite legale, ma in che senso? a suo tempo hanno accettato di iniziare la successione, ma poi si sono tirati indietro. Io poi non capisco neanche le Poste, una volta accertati gli eredi, accertate le varie quote con l'aiuto del notaio, perchè non liquidano gli eredi singolarmente? che importanza ha se andiamo singolarmente a riscuotere? non si ruba certo niente a nessuno.
     
  4. giogiolu

    giogiolu Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Immaginavo che una delle ragioni del rifiuto fossero degli attriti. Ma fammi, facci capire:
    -dici che hanno accettato di iniziare la successione, ma poi si sono tirati indietro
    -sono solo i buoni oggetto di successione o c'è dell'altro?
    -si sono tirati indietro solo dalla successione dei buoni o da tutta la successione?
    Francamente non so se si può rinunciare parzialmente a una successione
    -nella successione presentata a Poste Italiane, relativamente ai buoni, figurano i loro nominativi o no?
    La richiesta di pagamento da chi è stata fatta? da un singolo erede, cosa possibile, o da tutti, loro DUE, compresi?
    Se vi figurano hanno il diritto, ma anche il dovere di presenziare alla riscossione, perché solo in questa condizione Poste Italiane provvederà, seguendo quanto indicato nella successione, a effettuare il pagamento agli aventi diritto. Questo è tassativo !
    Poste Italiane hanno l' obbligo in presenza di un asse ereditario di liquidare i buoni contestualmente agli aventi diritto(vedi asse ereditario)
    Quindi se i DUE figurano nell' asse ereditario, non presenziando CONTESTUALMENTE agli altri alla riscossione, impediscono agli altri di incassare.
    Appunto parlavo di dovere. Ma posto che figurino nell' asse ereditario presentato a Poste Italiane e che insistano nelle loro posizione di non voler presenziare alla riscossione dei buoni si potrebbe giungere, ma occorre vedere i tempi, alla possibile prescrizione e quindi mancata esigibilità dei buoni stessi a danno di tutti, loro compresi. Sul retro dei buoni troverai spiegazioni o potrai chiedere lumi sui tempi a Poste Italiane. Chiarito questo e insistendo i DUE nella loro posizione negativa e deleteria nei confronti degli altri sei non resta che provare a "sollecitarli" tramite un legale. Ma dalle nostre parti si dice che"per forza non si fa nemmeno l'aceto"
    Di nuovo in bocca al lupo e se credi opportuno chiarisci quanto richiesto.
     
  5. 1fabio

    1fabio Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Gentile giogiolu, crepi il lupo.
    - abbiamo deciso di iniziare la successione solo con i buoni intanto visto che si poteva fare e per un appartamento ci stiamo attivando. ma questo non centra, il fatto è che sembra tutto una barzelletta, anche perchè la successione è stata presentata e pagata da tutti gli eredi.
    -le poste hanno tutti i nominativi degli eredi, in quanto il tutto è stato presentato anche dal notaio con tutti in accordo ma la richiesta è stata fatta da un solo erede( firma)
    -comunque non hanno intenzione di rinunciare alla successione solo che adesso ci fanno perdere tempo, e non si sà fino a quando.
    - i buoni non sono in prescrizione e abbiamo ancora molto tempo a parte alcuni che non sono più produttivi
    adesso mi sono informato anche alle Poste e mi hanno detto che mi faranno sapere che cosa possiamo fare, spero solo che non ci saranno ulteriori costi.
    ma la cosa strana e che anche le poste pretendono la presenza di tutti gli eredi insieme.
    grazie
     
  6. giogiolu

    giogiolu Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Andiamo oltre.
    - Mi sembra di capire che:
    -la successione, almeno per i buoni è stata accettata da tutti gli aventi diritto compreso i DUE
    -che tutti, loro DUE compresi, figurano nell' asse della successione presentata a poste Italiane, almeno per quanto riguarda i benedetti buoni
    -la richiesta di incasso PUO' essere fatta anche da uno solo degli aventi diritto
    -se hanno accettato in prima istanza la successione in toto non credo possano recederne ora, a cose fatte,per una parte
    -non capisco, ma poco importa, la ragione per cui i DUE vogliano prendersi tempo
    -i buoni, mi dici, non sono in prescrizione. Ma attenzione a quelli che non sono più produttivi. Quelli devi tenere sotto controllo ai fini della possibile prescrizione
    -NON è strano che Poste Italiane pretendano la presenza di tutti gli aventi diritto alla riscossione secondo l' asse ereditario presentato. Da quello si evince, e a quello si devono attenere per la liquidazione. Così funziona ! Si devono attenere per la ripartizione secondo la documentazione presentata
    -credo che Poste Italiane possa dirti ben poco circa che cosa fare: vi hanno esposto le loro esigenze,giuste, e i vostri diritti......se poi qualcuno, i DUE, "ciurlano sul manico"....
     
  7. Elisabetta48

    Elisabetta48 Membro Assiduo

    Se conosci gli estremi dei buoni (tipologia, serie, data sottoscrizione...) puoi verificare tu stesso la data di prescrizione nel portale della cassa depositi e prestiti
    http://portalecdp.cassaddpp.it/cdp/Risparmiatori/Calcolorendimentibuonipostali/index.htm
    se capisci che la data di prescrizione per alcuni buoni comincia ad essere un po' troppo vicina, avverti i due coeredi che poi chiederete loro i danni.
    Non so quale sia lo strumento migliore, forse proprio una lettera di un avvocato che ponga loro un termine. Potrebbe proporre una rosa di date invitandoli a indicare quella per loro più conveniente. O forse basta una raccomandata tua, anche a nome degli altri, che proponga delle date e li ponga di fronte alla necessità di fissarne una (o proporne una alternativa). Almeno dopo avete qualcosa in mano sul fatto che non riuscite a procedere per colpa loro.
     
  8. arciera

    arciera Membro Senior

    Proprietario di Casa
    In materia di comunione ereditaria, ove l’obbligazione oggetto di comunione sia costituita da buoni fruttiferi postali, gli stessi possono essere scorporati senza quietanza liberatoria di tutti i coeredi. Ne consegue che, ove una parte ne faccia richiesta, alla stessa dovrà esser liquidato l’ importo a lei spettante, tenendo a disposizione il residuo per gli altri coeredi.
    Così si è espresso il Giudice del Tribunale di Nocera Inferiore, dott. Gustavo Danise con ordinanza ex art.702 bis cpc del 03.04.2014.

    La ratio sottesa alla disciplina codicistica dedicata alle obbligazioni divisibili risponde a logiche di giustizia sociale, in quanto impedisce che l’esercizio di un diritto patrimoniale sia subordinato e condizionato alla volontà di terzi.
    Nulla osta, pertanto, a che il debitore POSTE ITALIANE scorpori, dalla somma totale dei buoni fruttiferi, il minor importo richiesto da uno dei coeredi, tenendo a disposizione il residuo per gli altri coeredi.
     
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  9. 1fabio

    1fabio Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    gentilissimi vi ringrazio tutti,
    ma ora come mi muovo, interpellare un'avvocato oppure esiste una soluzione più economica
     
  10. Elisabetta48

    Elisabetta48 Membro Assiduo

    Visto che c'è quella bella e recente ordinanza citata da @arciera, perchè non te la stampi e non la sottoponi al direttore della filiale della Posta? Magari si convince... Certo per loro se tutti gli eredi arrivano insieme è più comodo: sbrigano la pratica in un sol colpo, ma se c'è un giudice che dice diverso...

    A parte che io un problemino nel pagare gli eredi in modo differenziato lo vedo: penso che anche se il titolare è defunto i buoni ereditati continuino a produrre interesse. Se io prendo la mia parte oggi e un altro la prende tra un anno, lui prende di più perchè ci sono i nuovi interessi maturati. Non è che il direttore delle Poste vuole evitare una simile situazione? potrebbe nascerne un contenzioso? Boh...

    Intanto prova con l'ordinanza. Se il direttore ci sta, è sicuramente la via più economica.
     
  11. arciera

    arciera Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Era placidamente lampante e lapalissiano che devi stampare la sentenza e portarla al direttore. I buoni hanno un taglio generalmente di 50 euro cadauno. dovrebbe essere facilissimo liquidare la tua parte. D'altronde se io ho 5000 euro in buoni e domani ne vado a ritirare 250 euro alle poste non credo che faccia effetto. Non dovrebbero verificarsi i problemi sollevati da Elisabetta
     
  12. Ennio Alessandro Rossi

    Ennio Alessandro Rossi Membro dello Staff

    Professionista
    Se il direttore ha istruzioni diverse per dare speditezza bisogna assecondare
    Chi non puo' o non vuole andare conferisce una procura speciale ad un soggetto di fiducia ; una procura del genere , molto semplice, non dovrebbe costare piu di 200-250 euro ( il notaio ha già predisposto dei modelli fac-simile ; deve solo inserire dati anagrafici ed estremi dei titoli )
     
  13. arciera

    arciera Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Questo è quello che normalmente si fa. Però il nostro amico ci ha detto che questi due stanno mettendo i bastoni tra le ruote deliberatamente.
     
  14. Ennio Alessandro Rossi

    Ennio Alessandro Rossi Membro dello Staff

    Professionista
    se non c'è accordo non rimane che adire la "mediazione-conciliazione " obbligatoria in questa materia e da esperire prima di procedere giudizialmente
     
    A arciera piace questo elemento.

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