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Cindy1

Membro Junior
Proprietario Casa
Buonasera a tutti,
Avrei un quesito da sottoporvi in merito ai dati catastali da dichiarare in successione.
Allora, un immobile caduto in successione era ubicato ad un certo numero civico, successivamente più o meno negli anni 90 è stata fatta una variazione toponomastica da parte del comune e penso sia stato variato d'ufficio il numero civico, senza ovviamente che venisse fatta comunicazione al catasto (sia il comune che il de cuius).
Oltrettutto il mio geometra ha appena fatto un docfa e non ha variato il numero civico:rabbia::rabbia:
Ora mi trovo a fare la dichiarazione e devo specificare il numero civico e non so che fare...
Potrei anche variarlo online sul sito dell' Agenzia delle Entrate, purtroppo per me anche dall'atto di compravendita e su tutti i documenti "ufficiali" risulta il vecchio civico:cauto::cauto:.
Qualcuno ha un'idea?
Ringrazio chiunque possa aiutarmi.
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
Nessun problema, visto che l'immobile individuato da numero di mappa e subalterno non è variato. Per il numero civico inesatto, il tuo tecnico avrebbe dovuto fare attenzione, ma non è un problema. E' sufficiente ripresentare la pratica, il suo costo è € 50, per variazione toponomastica. Se il problema è dovuto a disattenzione del tecnico non dovrebbe richiederti alcun indennizzo.
 

moralista

Membro Senior
Professionista
La responsabilità del tecnico è lieve, se a operato su documenti già in possesso del cliente, non credo che avrebbe dovuto guardare il nr. esposto variato dal Comune se non è stato evidenziato dall'interessato
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
@moralista, è vero la responsabilità del tecnico è lieve, difatti scrivevo che si risolve ripresentando la pratica il cui costo è € 50, tale e quale alla precedente variando il numero civico.
 

griz

Membro Storico
Professionista
la discordanza tra il civico reale e quello in catasto è relativamente rilevante, capita spesso e non è mai un problema
 

Cindy1

Membro Junior
Proprietario Casa
In verità il tecnico ha aggiornato le plannimetrie e poi era il tecnico del de cuius, suppongo sia una sua disattenzione, almeno che non lo abbia fatto di proposito per non avere problemi con il docfa, so che se i dati non sono uguali viene respinto... poi però non so se il civico sia rilevante o meno ai fini approvazione docfa...
 

moralista

Membro Senior
Professionista
Queste variazioni di numeri civici in certi vecchi nuclei immobiliari son frequenti, è il Comune che varia, pertanto dovrebbe, dico dovrebbe essere lo stesso ad aggiornare la numerazione degli immobili con delle lettere aggiunte hai numeri, ma questo raramente succede
 

Cindy1

Membro Junior
Proprietario Casa
la discordanza tra il civico reale e quello in catasto è relativamente rilevante, capita spesso e non è mai un problema
Si oggi l'agenzia mi ha detto che non è un problema, basta scrivere il nuovo specificando ex XX e poi si arrangiano loro...

Grazie a tutti gentilissimi:sorrisone:
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
Certamente il numero errato non è un problema, ma se era stato dato l'incarico al tecnico di regolarizzare la pratica, era suo compito sistemare anche il numero civico. Ammesso che non altera alcun diritto, se @Cindy1 volesse potrebbe accollarsi il costo dei diritti ed il tecnico potrebbe ripresentare la pratica variando il solo numero, senza alcun lavoro aggiuntivo.
 

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