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stecca

Membro Attivo
Ho acquistato 3 anni fa un appartamento in una palazzina obsoleta di 3 appartamenti in tutto. Ho ristrutturato l'unità, presentando una scia e posizionato una caldaia autonoma (dopo avere avvisato) mentre gli altri 2 proprietari hanno conservato la caldaia comune. Si è deciso di ricorrere al superbonus pel la sismica e l'efficientamento energetico con l'installazione di fotovoltaico. Il mio problema è che avevo fatto richiesta di allargare il balcone di 30 cm, il comune mi aveva dato l'ok, ma non ho avuto l'autorizzazione paesaggistica. Io ho proceduto ugualmente ma il tecnico non se l'è sentita di dare la fine lavori. Ora non so come fare. Ho letto che la presenza di un abuso di una unità non pregiudica i lavori condominiali e nemmeno delle altre unità. Io peraltro non avrei niente da sistemare, se non 2 finestre e l'inverter per il fotovoltaico. Secondo voi l'ostacolo della paesaggistica può compromettere tutto? Cosa mi consigliate?
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
Ho letto che la presenza di un abuso di una unità non pregiudica i lavori condominiali
Hai letto "male".
Un abuso su una unità non pregiudica ...ma solo se l'irregolarità è "interna" ...le finestre/portefinestre incidono sulle facciate che sono "parti comuni".

Quella poi di procedere ugualmente in un abuso nonostante il parere negativo....
 

stecca

Membro Attivo
il mio problema non riguarda le finestre ma l'ampliamento in profondità del balcone di 30 cm. Si nota poco, ma Incide sulle parti comuni? Può pregiudicare la fattibilità di tutti i lavori esterni visto che la commissione paesaggistica me lo ha negato nonostante che il comune mi abbia dato il permesso?
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
il mio problema
Io mi chiedo perchè ci sia chi , sapendo di essere in torto, si ostina a chiedere soluzioni.

Il tuo "problema" è che per ottenere il 110% (come la stragrande maggioranza dei bonus) è previsto che un tecnico professionista ci metta la "firma" a garanzia del rispetto delle norme.
Le norme a volte sono confuse...ma questo non giustifica la pretesa di chi vuole che altri ci mettano la faccia
 

Daniele 78

Membro Storico
Professionista
il mio problema non riguarda le finestre ma l'ampliamento in profondità del balcone di 30 cm. Si nota poco, ma Incide sulle parti comuni? Può pregiudicare la fattibilità di tutti i lavori esterni visto che la commissione paesaggistica me lo ha negato nonostante che il comune mi abbia dato il permesso?
In realtà un balcone che sporge incide sua sulle superfici coperte del fabbricato, (anche solo 30 cm) ed incide persino sulle superfici interne essendo ad uso esclusivo del appartamento (se si parla di condominio) È una bella grana!

Se la paesaggistica non passa rassegnati perché non hai modo. Il passaggio deve essere duplice: in Comune ed in Commissione paesaggistica!
 

stecca

Membro Attivo
Capisco che sia un problema insanabile. Ma questo può compromettere anche i lavori relativi al superbonus per l'antisismica, quelli di cobentazione condominiali e quelli eventualmente trainati delle altre 2 unità immobiliari? In pratica, è compromesso il superbonus per tutto il resto?
 

BeppeX88

Membro Attivo
Proprietario Casa
Capisco che sia un problema insanabile. Ma questo può compromettere anche i lavori relativi al superbonus per l'antisismica, quelli di cobentazione condominiali e quelli eventualmente trainati delle altre 2 unità immobiliari? In pratica, è compromesso il superbonus per tutto il resto?
Se il tecnico non dà fine lavori, non puoi accedere a nessun incentivo. Mi sembra che ti abbia detto già tutto lui
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
Ma questo può compromettere anche i lavori relativi al superbonus per l'antisismica, quelli di cobentazione condominiali e quelli eventualmente trainati delle altre 2 unità immobiliari? In pratica, è compromesso il superbonus per tutto il resto?
Tutti i "bonus" (e non solo quello del 110) implicano la regolarità edilizia.
Il superbonus è solo soggetto a controlli più stringenti oltre che alla "asseverazione".
 

Daniele 78

Membro Storico
Professionista
Capisco che sia un problema insanabile. Ma questo può compromettere anche i lavori relativi al superbonus per l'antisismica, quelli di cobentazione condominiali e quelli eventualmente trainati delle altre 2 unità immobiliari? In pratica, è compromesso il superbonus per tutto il resto?
Si perché una delle precondizioni per accedere a tutti i bonus (non solo il 110%) è la conformità urbanistica allo stato legittimo (che è quello eventualmente assentito con concessioni e o autorizzazioni varie)! Far lo stesso l’intervento vi esporrebbe al rischio del recupero del credito da parte delle Entrate!
 

BeppeX88

Membro Attivo
Proprietario Casa
Si perché una delle precondizioni per accedere a tutti i bonus (non solo il 110%) è la conformità urbanistica allo stato legittimo (che è quello eventualmente assentito con concessioni e o autorizzazioni varie)! Far lo stesso l’intervento vi esporrebbe al rischio del recupero del credito da parte delle Entrate!
In realtà il tecnico non dà il termine lavori, il problema non si pone. Nessun professionista dichiara il falso per fare il favore ad un cliente
 

Daniele 78

Membro Storico
Professionista
In realtà il tecnico non dà il termine lavori, il problema non si pone. Nessun professionista dichiara il falso per fare il favore ad un cliente
Ci sono dei casi in cui gli abusi edilizi sono più che sanabili con accertamento di conformità: tipico caso è il muro che separava cucina da soggiorno che è andato giù per fare un locale unico o in generale per tutti gli interventi interni che vanno a redistribuire gli spazi senza comunque aumentare volumetrie e/o cambi di destinazione d’uso.
Con la Cila in sanatoria te la cavi.

il problema è quando gli abusi riguardano parti strutturali (ad esempio presenza di più piani oppure edificio più largo o lungo rispetto alla concessione), lo devi vedere se rimani in tolleranza del 2% rispetto alle misure o vai oltre. In caso di sforo può solo “fiscalizzare l’abuso” ma non avrai comunque accesso al 110%!

Ovviamente lo puoi fare una volta che hai comunque acquisito tutta la documentazione esistente e confrontata con lo stato di fatto dell’immobile!
 

stecca

Membro Attivo
Non potrò usufruire del bonus nemmeno per i lavori condominiali sulle parti comuni?
E questo mio abuso privato può compromettere il bonus anche agli altri 2 proprietari?
 

BeppeX88

Membro Attivo
Proprietario Casa
Non potrò usufruire del bonus nemmeno per i lavori condominiali sulle parti comuni?
E questo mio abuso privato può compromettere il bonus anche agli altri 2 proprietari?
Il tecnico che hai consultato che dice? Perché è lui che conosce l'abuso, decide e assevera i lavori. Qui le risposte che ti vengono date non valgono niente
 

stecca

Membro Attivo
glie lo chiederò, ho chiesto qui perchè ritenevo che gli utenti del forum fossero più aggiornati sulle disposizioni di legge
 

stecca

Membro Attivo
A prescindere dalla mia situazione, chiedevo solo se ci fosse una norma di legge per cui un abuso riscontrato in una unità privata potesse compromettere o meno il diritto al suberbonus da parte delle altre proprietà e il diritto a poterlo avere sulle parti comuni. Può essere un tema che interessa anche altri utenti del forum, l'utilità di un forum penso che sia anche questa.
 

Nemesis

Membro Storico
Proprietario Casa
chiedevo solo se ci fosse una norma di legge per cui un abuso riscontrato in una unità privata potesse compromettere o meno il diritto al suberbonus da parte delle altre proprietà e il diritto a poterlo avere sulle parti comuni
Sì. Art. 119, comma 13-ter del D.L. n. 34/2020, convertito con modificazioni dalla legge n. 77/2020:
Al fine di semplificare la presentazione dei titoli abilitativi relativi agli interventi sulle parti comuni che beneficiano degli incentivi disciplinati dal presente articolo, le asseverazioni dei tecnici abilitati in merito allo stato legittimo degli immobili plurifamiliari, di cui all'articolo 9-bis del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, e i relativi accertamenti dello sportello unico per l'edilizia sono riferiti esclusivamente alle parti comuni degli edifici interessati dai medesimi interventi.
Pertanto, anche se più unità immobiliari presentassero delle irregolarità, sanabili o no, ma che non riguardano le parti comuni dell’edificio, non è precluso il diritto alla detrazione.
Nel caso specifico, gli eventuali problemi sarebbero del singolo proprietario dell’unità immobiliare, che non potrà beneficiare del Superbonus per interventi da trainare al 110% se sono presenti abusi edilizi non sanabili.
 

stecca

Membro Attivo
Ecco, grazie mille Nemesis! Questo sì è un contributo e può essere di grande utilità anche per altri utenti del forum
 

BeppeX88

Membro Attivo
Proprietario Casa
Ecco, grazie mille Nemesis! Questo sì è un contributo e può essere di grande utilità anche per altri utenti del forum
Beh poco cambia, non è che adesso il tecnico è sollevato dalle sue preoccupazioni perché gli fai leggere la risposta sul forum.
 

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