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  1. ralf

    ralf Nuovo Iscritto

    ciao a tutto il forum.una famiglia di miei vicini di casa si pone questa domanda:un testamento olografo offre le stesse garanzie di un testamento sottoscritto davanti al notaio? considerando anche che quello olografo non ha costi.grazie
     
    A rabadan piace questo elemento.
  2. r.dapino

    r.dapino Nuovo Iscritto

    Il testamento olografo e quello pubblico hanno lo stesso identico valore legale. Unica differenza è data dalla certezza che mentre il primo può essere impugnato dagli altri eredi dicendo che è apocrifo (falso - fatto da terzi). il secondo non corre tale rischio
     
    A , rabadan e possessore piace questo elemento.
  3. r.dapino

    r.dapino Nuovo Iscritto

    Rettifico: non è la certezza che il primo possa essere impugnato, ma il rischio che l'olografo possa essere impugnato. ovvero il pubblico (davanti al notaio) da più certezze.
     
    A e possessore piace questo messaggio.
  4. 1giggi1

    1giggi1 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Mi intrometto per una domanda personale sulla questione.

    Mia nonna è deceduta a novembre 2011 a 101 anni, non è stata fatta la successione, stiamo chiarendo con gli zii cosa nonna ha lasciato in immobili (quelli sono certi), in gioielli (non si sa che fine abbiano fatto) e in disponibilità (anche qui niente).
    Le cose erano seguite da una sola zia la quale ha dichiarato che nel 2003 (mia nonna senza istruzione e 93enne) ha fatto testamento dinnanzi ad un notaio con beneficiario il figlio della zia che è "infelice" e quindi interdetto a sua volta. Nonna è stata interdetta nel 2005 e il CTU nella perizia ha dichiarato che lo stato di "interdizione" era già presente anche tempo prima.
    Ora mia zia ha comunicato la presenza di questo testamento redatto dinnanzi ad un notaio (non sappiamo se olografo o pubblico) e che me ne fornirà copia a breve. Se è olografo non si capisce cosa aspetta a dichiararlo, se è pubblico ancora lo deve comunicare al notaio. Dice che deve valutare la convenienza o meno, lei è anche tutrice del figlio, può fare tutto questo senza nessuna comunicazione al giudice tutelare?
    Chiedo lumi su come comportarmi.
    Luigi
     

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