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  1. gianfri54

    gianfri54 Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    avendo un villino in A7 di circa 200 mq lordi e volendo ampliare in funzione del piano casa di circa 50-60 mq, rischio che il villino scatti di categoria catastale in A8 (oltre 240 qm) e quindi casa di lusso? inoltre, altre eventuali costruzioni accessorie (garage C6 e locale di deposito C2) come si considerano ai fini del conteggio finale dei mq complessivi? stesso dicesi per una mansarda, come si calcola? grazie
     
  2. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    http://www.asnodim.com/operatore/faq_1/faqfile/1969.pdf
    Questi sono i requisiti delle case di lusso
    http://www.agenziaentrate.gov.it/wp...ici+02081969/Decreto+MinLavPub_2_ago_1969.pdf vedi anche questo link
    Inoltre avevo letto che non basta avere un requisito per finire in casa di lusso (come ad esempio la metratura dei 240mq) ma ne devi soddisfare quattro requisiti sul totale, 240 mq ma su un lotto non di 3000 mq senza campi da tennis con finiture non di pregio (nei link vedi cosa intendono per pregio) NON hai una casa di lusso. L'unica cosa che avrai sarà un A/7 con una rendita catastale ben più alta di quella attuale...
     
  3. Ennio Alessandro Rossi

    Ennio Alessandro Rossi Membro dello Staff

    Professionista
    Fino al 31.12.2013 per il villini A7 esiste uno scollamento tra il concetto di "abitazione di lusso" a livello fiscale (vedi dm 2 agosto 69 c.d. legge tupini rintracciabile su internet e L'abitazione di Lusso" a livello catastale. )
    Il Villino A7 è fiscalmente di lusso se "splafona alcuni limiti ex dm 69 " ma non è considerato di lusso ai fini catastali . Infatti sto curando un contenzioso in cui un Villino A7 di mq.210 fruisce di un terreno pertinenziale superiore a 6 volte la siperficie della U.I;
    Generalmente comunque la linea di demarcazione per distinguere le abitazioni "di lusso" da quelle "ordinarie" è determinata dal decreto del ministro dei Lavori Pubblici del 2 agosto 1969 che indica le "effettive" caratteristiche degli immobili "di lusso". Questo decreto, nei primi sette articoli, individua sette specifiche tipologie immobiliari che fanno considerare "di lusso" queste abitazioni. Ad esempio, l' articolo 1 del decreto stabilisce che sono da considerare "di lusso" le abitazioni realizzate su aree destinate dagli strumenti urbanistici, adottati o approvati, a "ville", "parco privato" ovvero a costruzioni qualificate dai predetti strumenti come "di lusso". Questa norma qualifica, in sostanza, come abitazione di lusso il fabbricato che è stato realizzato in zona destinata dagli strumenti urbanistici (piano regolatore, piano di zona, piano particolareggiato) ad un certo tipo di edilizia, prescindendo da una valutazione concreta degli elementi strutturali del fabbricato (superficie, rifiniture, aree pertinenziali, eccetera). Lo stesso decreto, stabilisce che rientrano fra le abitazioni "di lusso" le case e le singole unità immobiliari che abbiano almeno cinque fra una serie di 14 parametri diversi.
    Per completezza di argomentazione , dal primo gennaio 2014 (decreto di istruzione approvato dal Governo (DL 104/2013-GU 12.9.2013 ) i due livelli coincideranno motivo per cui le abitazioni di lusso saranno riferibili anche a livello fiscale alle sole categorie A1-A8-A9
    [DOUBLEPOST=1385666187,1385666006][/DOUBLEPOST]Ministero dei Lavori Pubblici
    Decreto 2 agosto 1969, n. 1072*
    Caratteristiche delle abitazioni di lusso
    pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 218 del 27 agosto 1969
    Ai sensi e per gli effetti della legge 2 luglio 1949, n. 408, e successive modificazioni ed integrazioni, della legge 2 febbraio 1960, n. 35, e successive modificazioni ed integrazioni, del decreto-legge 11 dicembre 1967, n. 1150, convertito nella legge 7 febbraio 1968, n. 26 sono considerate abitazioni di lusso.
    1. Le abitazioni realizzate su aree destinate dagli strumenti urbanistici, adottati od approvati, a “ville”, “parco privato” ovvero a costruzioni qualificate dai predetti strumenti come “di lusso”.
    2. Le abitazioni realizzate su aree per le quali gli strumenti urbanistici, adottati od approvati, prevedono una destinazione con tipologia edilizia di case unifamiliari e con la specifica prescrizione di lotti non inferiori a 3000 mq., escluse le zone agricole, anche se in esse siano consentite costruzioni residenziali.
    3. Le abitazioni facenti parte di fabbricati che abbiano cubatura superiore a 2000 mc. e siano realizzati su lotti nei quali la cubatura edificata risulti inferiore a 25 mc. v.p.p. per ogni 100 mq. di superficie asservita ai fabbricati.
    4. Le abitazioni unifamiliari dotate di piscina di almeno 80 mq. di superficie o campi da tennis con sottofondo drenato di superficie non inferiore a 650 mq.
    5. Le case composte di uno o più vani costituenti unico alloggio padronale avente superficie utile complessiva superiore a mq. 200 (esclusi i balconi, le terrazze, le cantine, le soffitte, le scale e posto macchine) ed aventi come pertinenza un’area scoperta della superficie di oltre sei volte l’area coperta.
    6. Le singole unità immobiliari aventi superficie utile complessiva superiore a mq. 240 (esclusi i balconi, le terrazze, le cantine, le soffitte, le scale e posto macchine).
    7. Le abitazioni facenti parte di fabbricati o costituenti fabbricati insistenti su aree comunque destinate all’edilizia residenziale, quando il costo del terreno coperto e di pertinenza supera di una volta e mezzo il costo della sola costruzione.
    8. Le case e le singole unità immobiliari che abbiano oltre 4 caratteristiche tra quelle della tabella allegata al presente decreto.
    9. Le norme di cui al presente decreto entrano in vigore il primo giorno del mese successivo a quello della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
    10. Alle abitazioni costruite in base a licenza di costruzione rilasciata in data anteriore a quella della entrata in vigore del presente decreto si applicano le disposizioni di cui al decreto ministeriale 4 dicembre 1961.
    11. I comuni debbono precisare nella licenza di costruzione e sugli elaborati di progetto la destinazione urbanistica della zona dove sorgono le abitazioni oggetto della licenza stessa e la relativa normativa edilizia, nonché i principali dati inerenti al progetto approvato.
    Tabella delle caratteristiche
    caratteristiche Specificazione delle caratteristiche
    1. Superficie dell’appartamento
    Superficie utile complessiva superiore a mq 160, esclusi dal computo terrazze e balconi, cantine, soffitte, scale e posto macchine.
    1. Terrazze a livello coperte e scoperte e balconi
    Quando la loro superficie utile complessiva supera mq 65 a servizio di una singola unità immobiliare urbana
    1. Ascensori
    Quando vi sia più di un ascensore per ogni scala, ogni ascensore in più conta per una caratteristica se la scala serve meno di 7 piani sopraelevati.
    1. Scala di servizio
    Quando non sia prescritta da leggi, regolamenti o imposta da necessità di prevenzione di infortuni od incendi
    1. Montacarichi o ascensore di servizio
    Quando sono a servizio di meno di 4 piani.
    1. Scala principale
    1. con pareti rivestite di materiali pregiati per un’altezza superiore a cm 170 di media;
    2. con pareti rivestite di materiali lavorati in modo pregiato.
    1. Altezza libera netta del piano
    Superiore a m 3,30 salvo che regolamenti edilizi prevedano altezze minime superiori.
    1. Porte di ingresso agli appartamenti da scala interna
    1. in legno pregiato o massello e lastronato;
    2. di legno intagliato, scolpito o intarsiato;
    3. con decorazioni pregiate sovrapposte od imprese.
    1. Infissi interni
    Come alle lettere a), b), c) della caratteristica h) anche se tamburati qualora la loro superficie complessiva superi il 50% (cinquanta per cento) della superficie totale.
    1. Pavimenti
    Eseguiti per una superficie complessiva superiore al 50% (cinquanta per cento) della superficie utile totale dell’appartamento:
    1. in materiale pregiato;
    2. con materiali lavorati in modo pregiato.
    1. Pareti
    Quando per oltre il 30% (trenta per cento) della loro superficie complessiva siano:
    1. eseguite con materiali e lavori pregiati;
    2. rivestite di stoffe od altri materiali pregiati.
    1. Soffitti
    Se a cassettoni decorati oppure decorati con stucchi tirati sul posto o dipinti a mano, escluse le piccole sagome di distacco fra pareti e soffitti.
    1. Piscina
    Coperta o scoperta, in muratura, quando sia a servizio di un edificio o di un complesso di edifici comprendenti meno di 15 unità immobiliari.
    1. Campo da tennis
    Quando sia a servizio di un edificio o di un complesso di edifici comprendenti meno di 15 unità immobiliari.
     
  4. essezeta67

    essezeta67 Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Ecco un articolo di Fisco Oggi (proprio di oggi) che va a smentire tutto quanto detto sulla casa di lusso: da questo articolo è evidente che basta superare i 240 mq per ritrovarsi con una casa di lusso.
    Qua non parlano di altre caratteristiche oltre a quello della metratura. Saluti.
     

    Files Allegati:

  5. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    Bella porcata, siccome non riescono nonostante anche la norma del 69, ad avere case di lusso sufficienti adesso interpretano pure come superficie facente parte del computo anche i depositi e le cantine...mentre la Tupini parlava chiaro. Inoltre ricordo che legato alla dichiarazione di prima casa di lusso (oltre al catasto) ed alla IUC c'è il discorso del IVA al 22% invece che quella agevolata del 4%. Questi imbecilli che giudicano (non dico altro) come al solito sono sprovvisti della visione d'insieme di cosa porta tutto ciò . Prevedo contenziosi a non finire, chissà se non varieranno la sentenza in seguito. Sono dei vermi.@essezeta67 grazie per l'informazione.
     
    A essezeta67 piace questo elemento.
  6. raffaelemaria

    raffaelemaria Membro Assiduo

    Professionista
    Non è una novità, Fisco oggi non smentisce altre interpretazioni: basta uno solo dei parametri ( da art.1 a art 11) perché la casa sia considerata di lusso, tra questi se l'U.I. supera i 240 mq di superficie utile
     
  7. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    Veramente non è proprio così, prima per superficie utile prendevi quella residenziale, esclusa i vani accessori, i portici ed i balconi...ora con questa interpretazione metti nella superficie utile anche i vani accessori. Una cantina (minuscola che sia, ma proprio minuscola fa 10mq) per una villetta a schiera o singola devi arrivare a 15-20 e non hai fatto nulla di eclatante). Ma si rendono conto di ciò che stan facendo???
     
  8. raffaelemaria

    raffaelemaria Membro Assiduo

    Professionista
    Per Daniele 78. Pensavo che tra tecnici non fosse necessario riscrivere l'intero art. 6, è ovvio che vanno esclusi: cantine,soffitte,balconi,terrazze, scale e posto macchina.
     
  9. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    Peccato che nella sentenza citata da Essezeta67 vengano conteggiati nei 240 anche gli accessori, ecco il motivo del mio sdegno.
     
  10. gianfri54

    gianfri54 Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    mi confermate che la zona dove si trova l'immobile non conta. Che si trovi in aperta campagna o in centro città (P.zza Navona a Roma, ad esempio), se siamo di fronte ad una casa di oltre 240 mq (lordi?) la categoria catastale è A8, insomma si considera casa di lusso?
     
  11. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    Stando alle ultime, basta il requisito dei mq (ossia dei 240 comprensivi di deposito per finire in categoria di "lusso"), però 2 A/8 (come per altro 2 A/7, A/3, A/2 ecc.) pur avendo la stessa classe sicuramente avranno rendite diverse, e ciò dipende:
    1. dai vani
    2. dalla superficie catastale calcolata dal Docfa
    3. dalla zona censuaria e dalle tariffe...ad esempio le tariffe della Provincia di Biella sono differenti da ogni altra Provincia...ogni provincia ha le sue tariffe.
    è impossibile trovare 2 fabbricati della stessa classe con la stessa rendita a meno che non siano villette a schiera nello stesso Comune, o alloggi tutti di metratura identica e caratteristiche identiche nello stesso condominio.
    Tolti questi casi le rendite cambiano sempre.
    Altre 2 categoria facenti parte delle abitazioni di lusso sono le A/1 e le A/9.
     
  12. arciera

    arciera Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Sì. Superati i 240 mq. le case sono considerate di lusso. Il problema rimane insoluto però.

    Questo decreto legge potrebbe rettificare quanto legiferato nel '69 perchè se il villino in questione è A7 o il catasto lo porta automaticamente in A8 perchè supera i 240 mq. oppure resta in A7 non avendo i requisiti di A8 (A1 e A9)
     
  13. arciera

    arciera Membro Senior

    Proprietario di Casa
    questa sentenza non la trovo, ma anche se fosse stata emessa è palesemente fuorilegge dato che la legge del '69 resta in vigore e fissaall'articolo 6

    in maniera categorica i parametri.
     
  14. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    Il problema però non sta tanto nei 240 mq in se sta nel fatto che se tu conteggi anche gli accessori molte case che ora hanno 140/150 mq anche su due piani (una normalissima casa dove ci abitano 4 persone) e questi hanno la sfiga immensa di avere un piano cantinato da 100 mq (la maggior parte delle case anni 60/70 le facevano così)...non erano case di signori o gente ricca tipo mega-imprenditori o politici, ma gente che ha lavorato duro tutta una vita per ciò.

    un conto è dire una casa è di lusso con 240 mq di abitazione e a parte cortile, terrazzi e cantine,

    un' altro conto è dire 240 mq comprese cantine (e penso vista la geniale pensata, non mi stupirei anche che terrazzi e balconi facessero misura),

    ecco qual'è il problema, hanno agito sul criterio generale per far rientrare nelle case di lusso molte più case. Questa è una porcata a mio avviso.[DOUBLEPOST=1385749134,1385748951][/DOUBLEPOST]
    Prendi nella pagina 1 di questo thread il messaggio di essezeta67 (sotto c'è allegato un PDF di oggi) di Fisco oggi con la sentenza della Corte Costituzionale e capirai perchè mi sono adirato con questi personaggi...
     
  15. raffaelemaria

    raffaelemaria Membro Assiduo

    Professionista
    Non è importante la categoria catastale, anche se A2 se non rientra nei parametri si considera casa di lusso.
     
    A arciera piace questo elemento.
  16. arciera

    arciera Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Ho letto. Non so che dirti. Se faccio l'avvocato del diavolo dico che non sappiamo bene come stanno le cose. Ha tutti contro, il comune, tutti i gradi di tribunale, mi verrebbe da dire che il locale a questo punto non è più cantina o deposito. Che i vigili hanno stilato verbali. temo che non possa più rientrare in deposito o cantina o garage. ma che ne abbiano fatto un salone. Certo quello che è sicuro che in ogni caso il comune non gli ha dato l'abitabilità perchè non conforme alle disposizioni dell'apertura dei punti luce e che quindi tale decisione per la Corte non pregiudica il fatto che non si possa più parlare di deposito o cantina. Non c'è altra spiegazione perchè altrimenti sarebbe una decisione illegale da poter ricorrere alla corte europea
    p.s. grazie a raffaelemaria. due sole parole più che sufficienti[DOUBLEPOST=1385751248,1385751035][/DOUBLEPOST]Ancora per raffaelemaria
     
  17. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    Bene il catasto inquadra un abitazione ai fini fiscali (questo è il suo compito). Un A/2 ma definita di civile abitazione (fino a prova contraria) non può essere di lusso anche perché se ti fai un giro sui siti comunali (i calcolatori IMU quelli vecchi) ti veniva chiesto oltre alla residenza che tipo di unità era. In base alla categoria avevi aliquote e detrazioni solo quelle di lusso (A/1, A/8, A/9) sono considerate di lusso non altre. Se ci fosse un A/2 che supera i requisiti (dubito che riesci con i nuovi catasto) il Docfa te lo mette in A/7 se va oltre A/8, credo che tu lo sappia comunque. Se ci fosse un dubbio su classamento il catasto di ufficio ti mette la classe più alta poi ti manda una lettera per presentarti in Commissione censuaria e dimostrare il perché tu avevi optato per altro... Non si scappa è così. Poi puoi vincere ma sta te a dimostrarlo ovviamente sulla base di prove tecniche. Il notaio (se c'è compravendita) poi quando fa l'atto oltre alla dichiarazione tua si basa proprio sul Docfa e un A/2 non può essere di lusso altrimenti non sarebbe di civile abitazione ma sarebbe signorile. Fino a prova contraria signorile è A/1.

    @arciera è vero che non sappiamo come stanno le cose, ma i giudici (in caso questi avessero civilizzato un autorimessa o uno scantinato) avrebbero dovuto dire che non poteva non essere di lusso non perché la cantina è usufruibile (ma non abitabile), ma perché avevano civilizzato un accessorio rendendolo di fatto abitabile...e se in quel caso superi i 240mq, be allora è di lusso. C'è una sostanziale enorme differenza di forma e sostanza. Siccome la legge non ammette ignoranza, e siccome dovremmo essere tutti uguali di fronte alla legge, anch'io non ammetto ignoranza nei confronti di chi fa rispettare una legge senza porsi queste domande, che visto l'importanza ed il prestigio dell'organo in questione sono pure lecite.
     
    Ultima modifica di un moderatore: 29 Novembre 2013
    A arciera piace questo elemento.
  18. arciera

    arciera Membro Senior

    Proprietario di Casa
    quindi un A2 te lo portano di ufficio in A1 avendo saputo lo sforamenro dei 240 mq. (teoricamente perchè praticamente nel quadrilatero romano del centro vi sono solo un centinaio di A1)
     
    Ultima modifica: 29 Novembre 2013
  19. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    Esatto, funziona così. Opps erano (240 mq per le case e 160 per gli alloggi), comunque funziona così, sfori te lo girano in A/1 e diventa di lusso. Ovviamente puoi sempre dimostrare il contrario ma devi comunque affrontare la Commissione Censuaria... Non è detto che riesci anzi il più delle volte rigettano il tuo ricorso. Se però conosci la zona, i criteri per definire un alloggio un A/1 piuttosto che A/2 o altro (esistono) be la spunti tu.
     
  20. arciera

    arciera Membro Senior

    Proprietario di Casa
    quindi la casa del nostro amico da A7 la passano in A8 d'ufficio. (avevo digitato male, non ho fatto in tempo a cambiarlo in 240!!)+
     

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