Zenzera

Membro Attivo
Proprietario Casa
Ciao.
Ho dato una casa in affitto 6 anni fa e quest'anno sono passato alla cedolare secca; ho tergiversato sul canone concordato perché pensavo di non rinnovare il contratto e di utilizzare io l'appartamento. Ora ho deciso altrimenti e mi converrebbe fare anche il canone concordato. Il contratto vecchio si rinnova di aprile in aprile; se lo annullo per fare il 3+2 previsto dal canone concordato, posso far partire il nuovo contratto da gennaio 2015 o ormai devo rimandare all'anno prossimo? Grazie
 

Zenzera

Membro Attivo
Proprietario Casa
Quindi cosa miconviene fare? Aspettare il nuovo anno solare o far partire il canone concordato da adesso? Se facessi in questo secondo modo, pagherei le tasse fino a marzo al 21% e da aprile al 10%? Oppure cosa succederebbe?
 

uva

Membro Storico
Proprietario Casa
Mi trovo in una situazione analoga e faccio come segue.
D'accordo con l'inquilino chiudo il contratto (4 + 4) anticipatamente, comunicando la risoluzione all'Agenzia delle Entrate col mod. RLI. Avendo optato per la cedolare secca non si paga nulla.
Il vecchio contratto può essere risolto indipendentemente dalla scadenza dell'annualità, né si deve aspettare il nuovo anno solare. Nel mio caso l'annualità è 1° ottobre - 30 settembre, e abbiamo deciso di chiuderlo al 30 aprile.
Dopo si stipula il contratto concordato e lo si registra entro 30 giorni dalla sua decorrenza. Essendo in cedolare secca non si pagano né l'imposta di registro né i bolli. Sempre nel mio caso, lo stipuliamo con decorrenza 1° maggio e lo devo registrare entro il 30/05.
Per quanto riguarda la tassazione, si paga la cedolare al 21% fino alla data di risoluzione del vecchio contratto e al 10% dalla decorrenza del nuovo contratto concordato in avanti (secondo la legge attuale questa aliquota agevolata è in vigore fino al 2017).
 

Zenzera

Membro Attivo
Proprietario Casa
Grazie mille.
Riguardo all'ulteriore informazione che mi dai, mi chiedo: c'è dunque il rischio che nel 2017 ci si trovi inchiodati a un contratto 3+2 furoi mercato senza averne vantaggi fiscali?
 

uva

Membro Storico
Proprietario Casa
Io penso che continueranno ad esserci vantaggi fiscali per i locatori.
I contratti concordati agevolano anche molti inquilini che non potrebbero pagare un canone di mercato.
Ma senza una tassazione più favorevole rispetto ai contratti a canone libero i proprietari non sarebbero disposti a stipularli, quindi mi sembra logico continuare ad incentivarli con agevolazioni fiscali.
 

uva

Membro Storico
Proprietario Casa
Il contratto sarà datato 1° maggio. Ma siccome gli inquilini dal 1° al 3 maggio saranno via per il ponte siamo d'accordo che lo preparo il giorno prima e lo firmiamo il 30 sera. Lo registrerò nella prima settimana di maggio.
 

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