basenji

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Salve,
nel condominio in cui abito è probabile che prossimamente vengano effettuati dei lavori di manutenzione. Se ne è parlato in assemblea, è stato presentato un capitolato e nella prossima assemblea verranno proposti dei preventivi. La cifra da sostenere non è ancora chiara, ci sono solo ipotesi (nel capitolato ci sono solo ipotesi di spesa. Certo che se l'ipotesi riguarda, ad es., una tapparella in plastica il prezzo sarà diverso da quello di una in alluminio), sarà comunque una spesa ingente (si parla di 10.000,oo euro, IVA esclusa, professionisti esclusi...., ma qualcuno ha calcolato che si arriverà almeno a 30.000,00). Verrà messa una scossalina alle terrazze per evitare infiltrazioni, verranno sanati pezzi di cornicione, verrà tinteggiato il condominio (in realtà non sarà una tinteggiatura ma una malta (?) colorata), sostituite le lampade esterne, sostituite le tapparelle, rimossi e sostituiti i marmi delle finestre......
La maggioranza si è resa disponibile a fare i lavori, un condomino però ha espresso parere negativo in quanto impossibilitato ad affrontare la spesa.
Quello che volevo chiedere è cosa succede in questi casi. Il dubbio che, tra l'altro, mi è venuto è cosa succede se qualcuno esprime parere favorevole e poi non paga. Mi spiego meglio. In questo periodo di crisi si sente spesso dire che molti condomini non pagano le spese condominiali e giusto ieri un'amica mi diceva che il suo condominio ha 40.000,00 euro di debito, che dovrà essere ripartito tra i condomini, visto che l'amministratore è "sparito".
Come mi posso tutelare? Grazie.
 

Dimaraz

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In teoria se si segue la Legge è impossibile emergano problemi di morosità per lavori straordinari.
Le somme vanno raccolte ed accantonate prima di dare il via libera ai lavori.

Parli di tapparelle e contorni finestre...se sono delle singole unità il Condominio non ha autorità per imporne la sostituzione.
 

basenji

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Proprietario Casa
In teoria se si segue la Legge è impossibile emergano problemi di morosità per lavori straordinari.
Le somme vanno raccolte ed accantonate prima di dare il via libera ai lavori.

Quindi se si segue la legge i lavori possono iniziare solo quando tutti hanno versato la loro quota. Giusto?
E il condomino che non ha fondi per fare i lavori?
 

basenji

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Proprietario Casa
Parli di tapparelle e contorni finestre...se sono delle singole unità il Condominio non ha autorità per imporne la sostituzione.

Li hanno praticamente imposti.... Io non intendevo cambiare tapparelle perchè pur essendo vecchie le mie non hanno problemi. Però hanno deciso di cambiare colore e quindi ti obbligano a cambiarle. Se cambi le tapparelle devi cambiare i contorni finestra perchè bisogna cambiare la guida delle tapparelle che è incassata nei marmi..... Io l'avrei fatto in altro momento quando potevo cambiare anche le finestre, così mettevo mano una volta sola, perchè levando i contorni bisogna mettere mano anche alle finestre.
 

basenji

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Sono "loro" che cambiano...e non possono obblgare a fare altrettanto a chi non vuole sostituire quanto già era funzionale ed in regola.
E' vero, però se resto la sola con le tapparelle del colore diverso mi toccherà cambiarle. Pretendono di farle cambiare addirittura a chi le ha appena sostituite tutte......
Il problema è che dopo di questo inseriranno altre spese non previste nel capitolato. Vogliono, ad esempio, far levare le tende da sole per lavarle e c'è chi le ha malridotte, sicuramente proporranno di sostituirle e di adeguarle al nuovo colore del condominio e sono ben 12 mt di tenda.....
 

Luigi Criscuolo

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il colore delle tapparelle o è deciso nel regolamento di condominio oppure ognuno fa come crede, perche come ha scritto @Dimaraz sono a carico dei proprietari delle singole unità immobiliari. E non si può neanche invocare il decoro architettonico, perchè in campo giuridico il decoro architettonico è un qualcosa di differente dal significato che diamo noi comuni mortali. Se fosse come la pensiamo noi non si potrebbe aprire una finestra dove non è prevista invece il proprietario di tale unità immobiliare può farlo. Stesso discorso per le verande dei balconi.
 

basty

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Proprietario Casa
il colore delle tapparelle o è deciso nel regolamento di condominio oppure ognuno fa come crede, perche come ha scritto @Dimaraz sono a carico dei proprietari delle singole unità immobiliari. E non si può neanche invocare il decoro architettonico, perchè in campo giuridico il decoro architettonico è un qualcosa di differente dal significato che diamo noi comuni mortali. Se fosse come la pensiamo noi non si potrebbe aprire una finestra dove non è prevista invece il proprietario di tale unità immobiliare può farlo. Stesso discorso per le verande dei balconi.
Sarà: ma mantenere uniformità di colori e simmetria di aperture di finestre mi sembra una regola di educazione, prima ancora che di RdC.
Diverso è obbligare a sostituire.
 

Luigi Criscuolo

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mi sembra una regola di educazione,
sull'educazione posso essere d'accordo anzi d'accordissimo. Tuttavia certe persone pur avendo comprato un appartamento in un condominio, poi, o fanno delle modifiche all'appartamento per delle necessità familiari, oppure non seguono l'uniformità delle decisioni assembleare.
C'é che veranda il balcone per farci la cucina, oppure lo studio o camera da letto per il figlio. C'é chi sconvolge la sisposizione dei servizi e mette il gabinetto dove prima c'era la cucina e viceversa. C'è chi per ricavare una stanza in più apre una nuova finestra sul prospetto della casa.
Per quanto tiguarda le spese decise, con le maggioranze previste, dall'assemblea, il condomino non può rifiutarsi di contribuire secondo i suoi mm di proprietà. Può rifiutarsi solo su lavorazioni che portano ad un utilizzo separato della cosa fatta o modificata, ma lui saràescluso dall'utilizzo.
Infine per quanto riguarda frontalini dei balconi, sottobalconi essendo di proprietà dell'utilizzatore del balcone le spese per la sua manutenzione sono a carico del singolo condomino. Nel caso in cui si stiano facendo lavori in facciata lui può non approfittare dell'impalcatura e del cestello noleggiato dal condominio: vorrà dire che se cade un pezzo di colletta del sottobalcone e colpisce il condomino sottostante dovrà pagare i danni. Se il proprietario non esegue i lavori necessari alla manutenzione del proprio balcone, l'amministratore può chiamare i VV.FF. i quali, se c'è un pericolo imminente oppure è già verificato qualche distacco, provvedono a mettere in sicurezza il balcone, ma non certo lo riparano, se invece , sempre a loro giudizio, il lavoro non è urgente, intimano al proprietario di mettere in sicurezza il balcone e comunicano tale loro decisone all' Ufficio Stabili pericolanti del Comune.
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
mi toccherà cambiarle

Quando saranno da sostituire le cambierai adeguantoti al nuovo colore.

Nemmeno un Giudice potrebbe "pretendere" di fartele cambiare solo perchè gli altri hanno deciso di cambiare colore.

Questo vale per avvolgibile/persiana, imbotte finestra (marmo) e serramento.
 

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