Pippo Latorre

Membro Attivo
Proprietario Casa
Ho messo in vendita un terreno agricolo con antica masseria accatastata di cat. A3 avuta in eredità qualche decennio fa.
Dovrei pagare qualcosa se il valore della vendita supera quello catastale?
Ci sono tasse da pagare sulla rivalutazione dell'immobile suddetto sempre in caso di vendita?
Grazie a tutti Pippo
 

acquirente

Nuovo Iscritto
Gli atti di compravendita di immobili ad uso abitativo e relative pertinenze, stipulati fra privati o fra un privato ed un'impresa non costruttrice, devono obbligatoriamente contenere un doppio valore:
- il prezzo realmente pagato che, però, non avrà alcuna rilevanza fiscale;
- il valore catastale dell'immobile che costituisce ufficialmente l'importo sul quale vengono calcolate le imposte di registro e ipotecarie-catastali.
 

Pippo Latorre

Membro Attivo
Proprietario Casa
Mi scusi ma avendo avuto una risposta, a mio modesto avviso, non calzante ho dato giudizio negativo. Comunque sia umile, riveda la sua risposta e veda un pò se il venditore può trarne utile consiglio. In ogni caso Lei non è certamente tenuto a rispondermi ulteriormente. Confido nella risposta di qualche atro partecipante al forum. Mi scusi la polemica. La saluto.
 

acquirente

Nuovo Iscritto
Mi scusi ma avendo avuto una risposta, a mio modesto avviso, non calzante ho dato giudizio negativo. Comunque sia umile, riveda la sua risposta e veda un pò se il venditore può trarne utile consiglio. In ogni caso Lei non è certamente tenuto a rispondermi ulteriormente. Confido nella risposta di qualche atro partecipante al forum. Mi scusi la polemica. La saluto.

io ho dato una risposta corretta, sei tu che non la capisci
- il valore catastale dell'immobile costituisce ufficialmente l'importo sul quale vengono calcolate le imposte di registro e ipotecarie-catastali.
questo e' italiano.
piu' che essere umile io dovresti esserlo tu.
poi anche i bambini dell'asilo sanno che chi paga e' chi compra.
se non e' zuppa e' pan bagnato.
 

ccc1956

Nuovo Iscritto
Ho messo in vendita un terreno agricolo con antica masseria accatastata di cat. A3 avuta in eredità qualche decennio fa.
Dovrei pagare qualcosa se il valore della vendita supera quello catastale?
Ci sono tasse da pagare sulla rivalutazione dell'immobile suddetto sempre in caso di vendita?
Grazie a tutti Pippo


no, paga l'acquirente.
Attenzione
Soltanto per le compravendite di immobili ad uso abitativo, comprese le relative pertinenze (box, garage, cantine) a favore di un privato (acquirente), si può assumere come base imponibile il valore catastale.

Per tutte le altre compravendite in cui l’acquirente non è un privato e/o che riguardano terreni, negozi o uffici, la base imponibile è costituita dal prezzo pattuito e dichiarato nell’atto dalle parti e non dal valore catastale.

Le nuove disposizioni consentono all’ufficio di rettificare direttamente la dichiarazione annuale IVA del venditore se il corrispettivo dichiarato è inferiore al “valore normale” del bene.

Per valore normale del bene s'intende:“…il prezzo o il corrispettivo mediamente praticato per beni o servizi della stessa specie o similari in condizioni di libera concorrenza e al medesimo stadio di commercializzazione, nel tempo e nel luogo in cui è stata effettuata l’operazione o nel tempo e nel luogo più prossimi” (articolo 14 del D.P.R. n. 633 del 1972).

Se, però, per l’acquisto della casa l’acquirente ha contratto un mutuo o chiesto un finanziamento bancario, la base imponibile non può essere inferiore all’ammontare del mutuo o del finanziamento erogato.

In presenza di mutuo o di finanziamento bancario l’ufficio è obbligato a considerare quale “valore normale” un importo pari alla somma erogata.

Articolo tratto dal Sito Ufficiale dell'Agenzia delle Entrate
 

Gratis per sempre!

  • > Crea Discussioni e poni quesiti
  • > Trova Consigli e Suggerimenti
  • > Elimina la Pubblicità!
  • > Informarti sulle ultime Novità

Discussioni simili a questa...

Le Ultime Discussioni

Alto