basty

Membro Storico
Proprietario Casa
Spero che tu voglia scherzare.
Quello che dici lo puoi dimostrare ?
Di contro le mie asserzioni si dimostrano facilmente nella considerazione che NON E' un DL costituito esclusivamente da articoli.
Potrei risponderti che Nemesis non sbaglia (quasi) mai ; o meglio che prima di contestare Nemesis devi soppesare tutte le parole, virgole e “grassetti”.

Nota la congiunzione “e” in grassetto del titolo del Capitolo
 

robi65

Membro Attivo
Proprietario Casa
Per gli esperti addetti aj lavori "l'ardua sentenza"...Sarà vera semplificazione?


Il Decreto Semplificazioni, ha apportato diverse modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380 c.d. Testo Unico Edilizia. Dopo l’articolo 34 è inserito il seguente:
“Art. 34-bis (Tolleranze costruttive e tutela dell’affidamento)
Il mancato rispetto dell'altezza, dei distacchi, della cubatura, della superficie coperta e di ogni altro parametro delle singole unità immobiliari non costituisce violazione edilizia se contenuto entro il limite del 2 per cento delle misure previste nel titolo abilitativo.
Fuori dai casi di cui al comma 1, costituiscono inoltre tolleranze esecutive le irregolarità geometriche e dimensionali di modesta entità, la diversa collocazione di impianti e opere interne e le modifiche alle finiture degli edifici, eseguite durante i lavori per l'attuazione di titoli abilitativi edilizi, a condizione che non comportino violazione della disciplina dell'attività edilizia e non pregiudichino l'agibilità dell'immobile.
Le tolleranze esecutive di cui ai commi 1, 2 e 3 realizzate nel corso di precedenti interventi edilizi, non costituendo violazioni edilizie,
sono dichiarate dal tecnico abilitato, ai fini dell’attestazione dello stato legittimo degli immobili, nella modulistica relativa a nuove istanze, comunicazioni e segnalazioni edilizie ovvero, con apposita dichiarazione asseverata allegata agli atti aventi per oggetto trasferimento o costituzione, ovvero scioglimento della comunione, di diritti reali”
 

marcanto

Membro Senior
Professionista
Sei tu che devi dimostrare
Cosa dovrei dimostrare, è palese nel testo del capo II di cui l'art. 10 è parte

il richiamato art. 10 del DL rientra nel Capo II, che testualmente recita
"Capo II
Semplificazione e altre misure in materia edilizia e per la ricostruzione pubblica nelle aree colpite da eventi sismici
"
Che bisogno ci sarebbe di dotare ogni Capo di un suo testo afferente a un suo ambito di applicazione se gli articoli in esso contenuti "vanno per fatti loro"
A questo punto o non dai il testo al Capo oppure fai la norma costituita solo da articoli e senza distinzione per Capo.
 

Nemesis

Membro Storico
Proprietario Casa
è palese nel testo del capo II di cui l'art. 10 è parte
È invece palese cha ancora non capisci che quel Capo è rubricato Semplificazione e altre misure in materia edilizia e per la ricostruzione pubblica nelle aree colpite da eventi sismici.
L'art. 10 si riferisce solamente a Semplificazioni e altre misure in materia edilizia
Cattura.JPG


e l'art. 11 si riferisce solamente all'Accelerazione e semplificazione della ricostruzione pubblica nelle aree colpite da eventi sismici.

Cattura1.JPG
 

marcanto

Membro Senior
Professionista
l'intera frase la dividi in tre parti
Semplificazione e altre misure in materia edilizia
e
per la ricostruzione pubblica
nelle
aree colpite da eventi sismici.

per raggiungere il tuo obiettivo

per quanto mi riguarda
Semplificazione
altre misure
ricostruzione
etcc etcc

afferiscono tutte alle aree colpite da eventi sismici.
 

Nemesis

Membro Storico
Proprietario Casa
per quanto mi riguarda
Semplificazione
altre misure
ricostruzione
etcc etcc

afferiscono tutte alle aree colpite da eventi sismici.
Ciò riguarda solo te.
L'art. 10 introduce modificazioni al T.U. di cui al D.P.R. n. 380/2001. Chiunque leggesse quel T.U. capirebbe che l'art. 34-bis ivi introdotto, relativo alle tolleranze costruttive, s'applica a tutti gli interventi edilizi.
 

basty

Membro Storico
Proprietario Casa
l'intera frase la dividi in tre parti
La vostra discussione mi ha incuriosito: anch'io in prima lettura pensavo che @Nemesis basasse la sua argomentazione soprattutto sul fattore sintattico del titolo del Capo, appunto come se la dividesse.... in due parti.

Ma basta consultare la legge per dare ragione a Nemesis nella sostanza: non è solo il titolo del Capo a fare la differenza; sono gli stessi titoli dei due articoli a distinguere i rispettivi ambiti. Ed anche i primi commi di entrambi gli articoli ne circoscrivono l'area di applicazione

 

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