Ciao a tutti.
Proprietario di una casa che è disabitata da poco più di 1 anno - la si usa per qualche weekend ogni 5-6 settimane (tutte le stagioni - magari d'estate anche 1-2 settimane di fila).
Il termostato è ultra-vecchio e malfunzionante, quindi vorrei sostituirlo. Già che ci sono, lo vorrei poter controllare da remoto: quantomeno poter accendere/spegnere il riscaldamento, se poi fosse possibile anche programmarlo da remoto, meglio ancora.
Qui la prima domanda: quali suggerimenti potete darmi in merito al tipo di termostato da scegliere? Accorgimenti a cui fare attenzione?
Oltre al termostato, che sta in corridoio e quindi il riferimento di temperatura non è quello delle varie stanze/camere, c'è modo di avere valvole termostatiche per i termosifoni, collegate al termostato ma soprattutto che si possano impostare a temperature diverse? Per fare un esempio: in camera da letto non mi interessa avere 20 °C, mentre il salotto vorrei tenerlo su quella temperature, come anche il bagno.
Ma non ho finito qui
Prima che fuoriesca acqua calda dalla doccia o dai rubinetti, bisogna far scorrere l'acqua per alcuni minuti. Ovviamente questo è uno spreco d'acqua e la causa credo che risieda nel fatto che l'impianto è privo di boiler. Avrebbe senso aggiungere un boiler a questo impianto? Cosa potrebbe comportare, sia in termini di acquisto che poi di costi (gas per tenere l'acqua in temperatura, acqua, ecc.)?
E cosa sono le "pompe di calore" ed in quale modo potrebbe una di queste avere un ruolo nella mia casa? Casa che ha ormai 50 anni (unifamiliare) e dove decisamente ci potrebbero essere molte altre migliorie da apportare (isolamento termico, varie altre cose).
Grazie in anticipo!
Proprietario di una casa che è disabitata da poco più di 1 anno - la si usa per qualche weekend ogni 5-6 settimane (tutte le stagioni - magari d'estate anche 1-2 settimane di fila).
Il termostato è ultra-vecchio e malfunzionante, quindi vorrei sostituirlo. Già che ci sono, lo vorrei poter controllare da remoto: quantomeno poter accendere/spegnere il riscaldamento, se poi fosse possibile anche programmarlo da remoto, meglio ancora.
Qui la prima domanda: quali suggerimenti potete darmi in merito al tipo di termostato da scegliere? Accorgimenti a cui fare attenzione?
Oltre al termostato, che sta in corridoio e quindi il riferimento di temperatura non è quello delle varie stanze/camere, c'è modo di avere valvole termostatiche per i termosifoni, collegate al termostato ma soprattutto che si possano impostare a temperature diverse? Per fare un esempio: in camera da letto non mi interessa avere 20 °C, mentre il salotto vorrei tenerlo su quella temperature, come anche il bagno.
Ma non ho finito qui
Prima che fuoriesca acqua calda dalla doccia o dai rubinetti, bisogna far scorrere l'acqua per alcuni minuti. Ovviamente questo è uno spreco d'acqua e la causa credo che risieda nel fatto che l'impianto è privo di boiler. Avrebbe senso aggiungere un boiler a questo impianto? Cosa potrebbe comportare, sia in termini di acquisto che poi di costi (gas per tenere l'acqua in temperatura, acqua, ecc.)?
E cosa sono le "pompe di calore" ed in quale modo potrebbe una di queste avere un ruolo nella mia casa? Casa che ha ormai 50 anni (unifamiliare) e dove decisamente ci potrebbero essere molte altre migliorie da apportare (isolamento termico, varie altre cose).
Grazie in anticipo!