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Debora4

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
Buon giorno a tutti, avrei bisogno di un parere su come muovermi perchè questa situazione che vi andrò ad esporre mi ha del paradossale.

Due ue anni fa ho acquistato una rudere da riattare con annesso giardino. Al di là della strada comunale, sempre pertinente al rudere, divengo proprietario di un piccolo terreno asfaltato di circa 6 metri quadri, comodissimo per me perchè ci potrei costruire un piccolo ricovreo attrezzi.

Al rogito i beni risultano essere privi di qualsivolglia vincolo di servitù o di usucapione.

Nel terreno in questione scopro che la legna depositata non appartiene al vecchio proprietario deceduto un paio di anni prima (ho acquistato l'immobile dagli eredi), ma ad un vicino.
Quando gli chiedo di lberare lo spazio mi risponde che lui "da una vita" mette la legna lì e che sul terreno ci ha fatto pure dei lavori per sistemare la pavimentazione e che dovrebbe sentire il suo geomera per darmi una risposta.
Io resto a boca aperta!
Premetto che il terreno è recintato su tre lati ma non è chiuso al pubblico, quindi chiunque avrebbe potuto utilizzarlo indiscriminatamente per depositarci qualsiasi cosa.

Vado a fondo della faccenda con gli eredi che mi hanno venduto la casa e scopro che il vecchio proprietario tollerava il fatto che venisse depositata legna sul suo terreno.

La cosa grave è che questa situazione dura da più di venti anni!

Ho mandato una lettera tramite avvocato per chiedere bonariamente lo sgombero, ma l'avvocato di controparte mi ha rispsto che il terreno è stato "acquistato per usucapione" e che quindi, per puro dovere di vicinato mi propongono il pagamenti di 100 euro per i 6 metri quadri a titolo di indennizzo...

Il mio avvocato mi sconsiglia di andare in causa perchè dice che la perdiamo...unico appiglio che abbiamo sta nel fatto che il terreno non è stato precluso con l'apposizione di cancelli, ma il vecchi proprietario non l'ha mai utilizzato per farci nulla, perciò unico possessore effettivo risulta essere il vicino.

Io non mi do pace. Cosa devo fare per mandre via questo personaggio?

Non posso accettare una situazione del genere in cui una perdsona possa diventare proprietaria solo perchè può trovare i testimoni che affermano che utilizza e quindi possiere il terrazzino da 20 anni.

Sono molto arrabbiato con questa legge che trovo iniqua ed ingiusta.
 

Franci63

Membro Senior
Proprietario Casa
Se gli eredi ti hanno promesso in vendita, e poi venduto, un terreno che non era più nella loro disponibilità, dovranno risarcirti il danno.
Mentre con il vicino, se ha davvero maturato usucapione, non puoi fare nulla.
ma l'avvocato di controparte mi ha rispsto che il terreno è stato "acquistato per usucapione" e che quindi, per puro dovere di vicinato mi propongono il pagamenti di 100 euro per i 6 metri quadri a titolo di indennizzo...
Questa parte non mi è chiara: se ha maturato usucapione non deve pagarti nulla.
Se non l’ha maturato, deve rendertelo.
Sono i venditori a doverti indennizzare, per averti venduto un immobile (quel terreno), di cui non avevano ne il possesso, ne , pare, la proprietà.
 

Debora4

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
Se gli eredi ti hanno promesso in vendita, e poi venduto, un terreno che non era più nella loro disponibilità, dovranno risarcirti il danno.
Mentre con il vicino, se ha davvero maturato usucapione, non puoi fare nulla.

Questa parte non mi è chiara: se ha maturato usucapione non deve pagarti nulla.
Se non l’ha maturato, deve rendertelo.
Sono i venditori a doverti indennizzare, per averti venduto un immobile (quel terreno), di cui non avevano ne il possesso, ne , pare, la proprietà.
lIl vicino in sostanza, per il buon rapporto di vicnato e per non creare malumori, si è offerto di pagarmi una cifra irrisoria anche se il terreno è usucapito. Penso lo voglia fare perchè ha la coscienza sporca.
 

Debora4

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
Resta arrabbiato, non puoi fare niente. Segui il consiglio del legale
Ma tentare l'appiglio che il terreno non è mai stato chiuso ad uso esclusivo del vicino e quindi chiunque lo poteva utilizare non potrebbe essere un buon appiglio?
Non vorrei imbarcarmi in lunghi anni di tribunale con le conseguenti spese per poi perdere la causa...
 

Fift@

Membro Ordinario
Professionista
Se un legale, il tuo, ti dice che perderai. Fammi capire, chiedi su un forum qualunque consigli? Al massimo chiedi il consiglio di un altro legale
 

Franci63

Membro Senior
Proprietario Casa
lIl vicino in sostanza, per il buon rapporto di vicnato e per non creare malumori, si è offerto di pagarmi una cifra irrisoria anche se il terreno è usucapito. Penso lo voglia fare perchè ha la coscienza sporca.
A parte l’assurdità di proporre 100 euro , per non creare malumori (?)...
Perché non hai tolto tu la legna da quello che credevi essere il tuo terreno, dopo aver acquistato ?
Perché hai aspettato tanto tempo dopo il rogito ?
Come hai fatto a sapere che la legna era del vicino ?
Cosa dicono i venditori ?
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
A parte l’assurdità di proporre 100 euro , per non creare malumori (?)
Sono quegli "atti simbolici" che si propongono non tanto per il "buon vicinato" quanto per evitare cause che seppur sicuramente vincenti comportano perdita di tempo non remunerato....

Stiamo comunque parlando di...

Al di là della strada comunale, sempre pertinente al rudere, divengo proprietario di un piccolo terreno asfaltato di circa 6 metri quadri, comodissimo per me perchè ci potrei costruire un piccolo ricovreo attrezzi.
6mq. di terreno

di paradossale c'è che vai a pagare un avvocato per una lettera, e magari poi una lite giudiziaria, per un "francobollo" di terreno dove comunque tu non puoi costruire nulla senza ledere le norme sulle distanze.

100/6=circa 16/17euro a mq. ...la sta pagando uno sproposito.

Vero che si sarebbe vincenti contro chi ha venduto il tutto...ma sei poi certa che loro ti rifondano un valore superiore ai 100 proposti dall'usucapente?
 

enric

Membro Attivo
Proprietario Casa
ma, se il notaio ha certificato libero da vincoli ed ipoteche,vuol dire che non e' mai stato usocapito.poiche' l'usucapione va registrato con atto notarile pena la nullità.perche 'complicarci la vita e spendere una barca di soldi?in avvocati e cause perse?povera italia piena di tanti azzecca garbugli.l offerta di 100 euro e' solo una proposta di acquisto che uno e' libero i accettare o meno.
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
se il notaio ha certificato libero da vincoli ed ipoteche,vuol dire che non e' mai stato usocapito.poiche' l'usucapione va registrato con atto notarile pena la nullità
Dove hai studiato Diritto.....per corrispondenza o ascoltando qualche chiacchera al Bar?

L'usucapione non ha nulla a che fare con vincoli ed ipoteche ...e non esiste alcun "registro/archivio" dove si possa trovarne notizia in anticipo (quindi il notaio non ha alcuna responsabilità).

L'usucapione non è "registrata" con alcun atto notarile...semmai ne verrà decretata la validità da parte di un Giudice qualora qualcuno faccia ricorso.
 
Ultima modifica:

Debora4

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
Sono quegli "atti simbolici" che si propongono non tanto per il "buon vicinato" quanto per evitare cause che seppur sicuramente vincenti comportano perdita di tempo non remunerato....
E' qui che non capisco, perché una causa dovrebbe essere vincente per l'usucapiente se il terreno, non essendo chiuso con recinzione completa per renderla ad uso esclusivo del vicino, CHIUNQUE lo poteva utilizzare? Non è mai stato precluso l'utilizzo ad altri, è su fronte strada, chiunque ci può parcheggiare pure una macchina (se non ci fosse la legna, ed in estate non c'è)! solo per mera tolleranza e buon rapporto di vicinato gli era stata lasciata la possibilità di utilizzarlo. E' qui che non riesco a capire perché sarebbe una causa persa per me
 

Debora4

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
Altra cosa che non capisco, morto il proprietario perché il vicino non ha avviato la pratica per usucapione con gli eredi? Forse si ha usucapione anche senza il bisogno di formalizzare questo genere di acquisto davanti un giudice o a un notaio?
In rete non trovo risposte a queste domande.
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
perché il vicino non ha avviato la pratica per usucapione con gli eredi? Forse si ha usucapione anche senza il bisogno di formalizzare questo genere di acquisto davanti un giudice o a un notaio?
Poni una domanda che lascia intendere tu parla di una "questione" senza avere cultura in merito.

Puoi ovviare leggendo l'art. 1158 e successivi

L'usucapione è un modo di acquisto a titolo originario (ancora dai tempi del Diritto Romano) e si perfeziona appena trascorsi 20 anni di possesso di un bene immobile altrui (se leggi trovi anche le tipologie che prevedono tempi inferiori).

Per esercitare il "possesso" di un terreno non serve recintarlo e le testimonianze sono sicuramente probanti.
Non necessita della "dichiarazione" di un Giudice salvo sia contestato da una parte.
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
@Debora4:
1 - Se il vicino ti ha offerto una cifra per pagare il terreno che ha occupato, fattelo mettere per iscritto, senza allarmarlo.
Una dichiarazione simile vale come il riconoscimento che quel tratto di terreno è tuo. E gli puoi fare causa vincendo a mani basse;
2 - Se invece non ci casca, puoi pretendere che lui provveda a regolarizzare la situazione. Pertanto dovrà chiedere al giudice che gli riconosca l'usucapione in seguito alla quale potrà presentare una domanda di voltura della sentenza che gli permetterà di trasferire l'immobile a suo nome, sollevandoti dalle tasse connesse a quella porzione di cortile.
Sono convinto che ti pregherà di riprendertelo indietro e ti chiederà scusa, altrimenti dovrà sobbarcarsi un costo esagerato per seguire tutta la procedura: non credo che spenderà meno di € 4.000, oltre al tempo che dovrà dedicare all'operazione.
Vai tranquilla che questa soluzione sarà vincente!
 

Debora4

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
@Debora4:
1 - Se il vicino ti ha offerto una cifra per pagare il terreno che ha occupato, fattelo mettere per iscritto, senza allarmarlo.
Una dichiarazione simile vale come il riconoscimento che quel tratto di terreno è tuo. E gli puoi fare causa vincendo a mani basse;
2 - Se invece non ci casca, puoi pretendere che lui provveda a regolarizzare la situazione. Pertanto dovrà chiedere al giudice che gli riconosca l'usucapione in seguito alla quale potrà presentare una domanda di voltura della sentenza che gli permetterà di trasferire l'immobile a suo nome, sollevandoti dalle tasse connesse a quella porzione di cortile.
Sono convinto che ti pregherà di riprendertelo indietro e ti chiederà scusa, altrimenti dovrà sobbarcarsi un costo esagerato per seguire tutta la procedura: non credo che spenderà meno di € 4.000, oltre al tempo che dovrà dedicare all'operazione.
Vai tranquilla che questa soluzione sarà vincente!
Grazie Gianco per il tuo parere,
ho già la lettera raccomandata dell'avvocato del vicino dove mi dice che "Tizio pur avendo usucapito il bene, per i buoni rapporti di vicinato mi offre una cifra di x euro per pagarmi il terreno.
Anche secondo me questo è un buon appiglio, ma non per il mio avvocato, infatti nella lettera Tizio è molto furbo e precisa bene che ha già usucapito il terreno...
prima di rivolgermi ad un altro avvocato, e sobbarcarmi le conseguenti spese, stavo cercando qualche opinione alternativa.
La tua mi pare una buona idea percorribile per venire a capo si questa situazione.
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
ho già la lettera raccomandata dell'avvocato del vicino dove mi dice che "Tizio pur avendo usucapito il bene, per i buoni rapporti di vicinato mi offre una cifra di x euro per pagarmi il terreno.
E no! La raccomandata l'ha stilata un avvocato che evidentemente non è sprovveduto, tant'è che ha precisato che, sebbene l'abbia usucapito, ti riconosce quell'importo.
Vai avanti con la seconda opzione, vedrai che cambieranno idea.
 

Debora4

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
E no! La raccomandata l'ha stilata un avvocato che evidentemente non è sprovveduto, tant'è che ha precisato che, sebbene l'abbia usucapito, ti riconosce quell'importo.
Vai avanti con la seconda opzione, vedrai che cambieranno idea.

Si certo.. la vedo dura però tentabile.
La seconda opzione che mi hai dato invece secondo me è perfetta e percorribile,
Sfrutto ancora le tue conoscenze per chiederti se io sia titolato per obbligarlo a regolarizzare la posizione.

Mi spiego meglio.

Per mandarlo via ed ottenere indietro la terra dovrei fargli un'azione petitoria che andrei a perdere (questa è l'unica strada percorribile secondo il mio avvocato).

Tu invece dici che posso pretendere da Tizio che regolarizzi LUI la posizione?
Non mi pare che ne sia interessato... posso obbligarlo in qualche modo?
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
E' un tuo diritto! D'altronde gli stai riconoscendo la proprietà e lui è obbligato ad intestarsi del "suo" immobile e tu non sei obbligata a fargli l'atto. Deve rivolgersi al giudice perché gli riconosca l'usucapione e questa operazione gli costerà tantissimo. In alternativa lo citerai perché provveda in merito e tutti gli oneri sono e saranno a carico suo. Se hai un avvocato proponigli questa soluzione e senti quali saranno i possibili risvolti. Se il tuo vicino è una persona intelligente ti pregherà in ginocchio di riprenderti il tuo pezzo di terreno.
 

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sono proprietaria al 50% di un appartamento di una casa bifamiliare. L'altro 50% e di proprietà del mio ex marito,L'altro appartamento che si trova al piano di sotto e' di proprieta' al 50% sempre del mio ex marito e 50% di mia figlia. Ora ci sono delle spese da sostenere per il tetto della casa. Per quanto io devo partecipare ? grazie
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