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littlemiss_sunshine

Nuovo Iscritto
Buongiorno sono nuova
ho dato una letta al forum ma non ho trovato una risposta precisa al mio quesito qualora ci fosse segnalatemela pure e spostatemi anche l'argomento se non va bene qua.

Il mio problema è il seguente:
Sono diventata proprietaria ,da 3 anni, di una casa tramite donazione da parte di mio padre.

La casa ha bisogno di urgenti lavori di ristrutturazione, le spese dei lavori saranno a carico del mio compagno (non siamo sposati e non ancora conviventi) poichè ha un lavoro fisso (che io non ho) e così potrà anche usufruire delle agevolazioni/detrazioni fiscali relative appuntoa alla ristrutturazione tramite dichiarazione dei redditi.

il problema è appunto che lui non è proprietario e io non so come giustificare queste spese a suo carico se conviene intestare metà casa a suo nome (come poi farò comunque in futuro) eventualmente anche con una donazione(sempre di metà casa) in entrambi i casi credo però che dovrò pgare una "multa di € 2000 poichè non sono passati 5 anni dal precedente atto.

E non so se avendo intestata solo emtà casa avrà diritto solo a metà agevolazioni, voi sapete niente?

Oppure posso fare un comodato d'uso?

Che mi suggerite ?avete avuto problemi simili? grazie mille :D
 
U

User_3122

Ospite
Non conosco la materia dei finanziamenti, posso soltanto dirti che la donazione procurerà sempre un mare di problemi nel momento in cui dovessi decidere di vendere l'immobile.
Solitamente consiglio di annullare la donazione (in caso il donante sia in vita) e trovare un'altra soluzione.
 
L

Loretta Grazia

Ospite
La soluzione ottimale è stipulare e registrare un comodato d'uso tra te e il tuo compagno, prima dell'invio a Pescara del modulo per la ristrutturazione del 36%: in questo modo lui potrà detrarre le spese (in qualità di detentore dell'immobile) senza che l'Agenzia delle Entrate possa sollevare obiezioni. Ciao
 

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