• propit.it è il primo e unico forum italiano interamente dedicato ai Proprietari di Casa e agli Inquilini conduttori di proprietà immobiliari.

    Su propit.it puoi approfondire nuove leggi, leggere opinioni, recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, confrontarti e trovare modulistica fiscale, legale e contabile per gestire la proprietà immobiliare.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

signo

Membro Attivo
Buon giorno a tutti, ho una bella domanda da sottoporvi:

io e la mia ragazza abbiamo acquistato una csa, che adibiteremo a prima casa e casa principale, al momento dell' atto che sarà indicativamente a novembre 2010.
la mia ragazza 3 anni fa ha acquistato un bilocale, usufruendo delle agevolazioni della prima casa. Per acquistare la casa nuova abbiamo messo in vendita il bilocale, così se lei vende prima dei 5 anni, ma acquista un' altra prima casa entro un'0 anno dalla vendita del suo bilocale, non ha plusvalenze da pagare e può recuperare l' IVA ( o una parte di questa).

Ora, il bilocale è in vendita da tre mesi, e per ora ancora niente. A fine novembre, abbiamo due scelte da fare:
1- temporeggiare fino a febbraio (accordi con il costruttore) per vendere il bilocale e fare il rogito in quella data (perdendo così anche l' incentivo statale per case in classe B);
2- riuscire a raccimolare i soldi che ci servono con prestiti da nostre famiglie e chiedendo un mutuo più alto, che al momento della vendita del bilocale andremo ad abbassare come mutuo, e chiuderemmo i "debiti" con le nostre famiglie.

Ma la domanda a cui mi serve una risposta è questa: se lei acquista un' altra prima casa, può farlo e magari ha tempo un' anno per vendere il bilocale?? Cioè, la questione dell' anno, vale solo dal momento in cui vendi il "vecchio", o hai anche un anno da quando hai acquistato il nuovo??.

Altriment i ci tocca intestare il nuovo a me, e quando lei vende, ritornare dal notaio, pagare altri 5000 euro per fare intestazione casa ad entrambi e riaprire il nuovo mutuo intestato ad entrambi.

Spero di essere stato chiaro nell' esposizione e vi ringrazio anticipatamente per le risposte che mi saprete dare

Buon week-end
signo
 

maidealista

Fondatore
Membro dello Staff
Proprietario Casa
Per fruire dei benefici “Prima casa” oltre ad altri requisiti
“non bisogna essere titolari, neppure per quote o in comunione legale, su tutto il territorio nazionale, di diritti di proprietà, uso, usufrutto, abitazione o nuda proprietà, su altra casa di abitazione, acquistata, anche dal coniuge, usufruendo delle agevolazioni per l’acquisto della prima casa.
http://www.agenziaentrate.it/wps/wcm/connect/b4d05500426dcec8adebbfc065cef0e8/compravendita_casa_2007.pdf?MOD=AJPERES&CACHEID=b4d05500426dcec8adebbfc065cef0e8
 

Jrogin

Fondatore
Membro dello Staff
Professionista
Ma la domanda a cui mi serve una risposta è questa: se lei acquista un' altra prima casa, può farlo e magari ha tempo un' anno per vendere il bilocale?? Cioè, la questione dell' anno, vale solo dal momento in cui vendi il "vecchio", o hai anche un anno da quando hai acquistato il nuovo??.
Purtroppo no. Le date sulle quali fare riferimento sono quelle dei rogiti definitivi di vendita e di acquisto. Quindi prima deve rogitare la vendita ed entro un anno rogitare l'acquisto (se non vuole peredere i benefici e non pagare le relative sanzioni)
 

signo

Membro Attivo
Purtroppo no. Le date sulle quali fare riferimento sono quelle dei rogiti definitivi di vendita e di acquisto. Quindi prima deve rogitare la vendita ed entro un anno rogitare l'acquisto (se non vuole peredere i benefici e non pagare le relative sanzioni)
ma la eventuale donazione della casa da parte della mia ragazza ad un suo famigliare, potrebbe essere una soluzione??

poi questo famigliare se la vende per conto suo, o se è una donazione lui non può vendere??
 

Jrogin

Fondatore
Membro dello Staff
Professionista
ma la eventuale donazione della casa da parte della mia ragazza ad un suo famigliare, potrebbe essere una soluzione??
Porebbe essere una soluzione.
poi questo famigliare se la vende per conto suo, o se è una donazione lui non può vendere??
Un immobile proveniente da donazione si può vendere, ma è di difficile commercializzazione perchè per venti anni dalla donazione o dieci dalla morte del donante gli eventuali aventi diritto che ritengono lesa la loro quota di legittima, potrebbero chiedere l'azione di riduzione con conseguente azione di restituzione del bene.
(Le banche ad esempio sono molto restie a concedere mutui su beni provenienti da donazioni)
Sul forum, facendo la ricerca su "donazione" potrai trovare molte informazioni a riguardo.
 

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Le Ultime Discussioni

Ultimi Messaggi sui Profili

Il peggior difetto di chi si crede furbo è quello di pensare che gli altri siano stupidi
Buona sera... Una domanda.. Il confine per delineare una proprietà si prende dal muro di confine o dal paletto della rete?
Alto