Debora4

Membro Attivo
Proprietario Casa
Buona sera, mio padre è proprietario di un'appartamento sito in una palazzina con 7 apparatmenti più due negozi al piano terra, in totale son nove unità immobiliari
I proprietari sono in tutto 10 poiche un appartamento ha due proprietari.
Tanti anni fa era presente un amministratore esterno, poi per risparmiare è stato nominato amministratore uno dei proprietari.
Ora che mi trovo a seguire la cosa, data l'età di papà, mi stanno sorgendo dubbi che il condominio sia amministrato a dovere, sono tutti anziani, a parte l'amministratore, premetto che non mi sto lamentando delle spese, che sono irrisorie, cica € 300 all'anno, ma della gestione del condominio.
Vorrei capire se nella nostra situazione, con 9 unità immobiliari e 10 proprietari sia possibile nominare, per legge, un amministratore interno.
E' corretto pagare questa persona 1.300 euro all'anno per questo servizio (soldi già compresi nei 300,00) senza nessuna ricevuta o fattura?
E' corretto che il condominio non abbia un conto corrente bancario ma si appoggi su un conto privato dell'amministratore?
E' corretto che da anni io non veda nessuna bolletta delle spese (enel parti comuni, spese ascensore, spese commercialista per l'ascensore)?
E' corretto che molti lavori vengano pagati in nero, tipo l'imbianchino per il vano scale, le spese delle pulizie parti comuni? Potrebbe metterci in conto qualsiasi importo gli venisse in mente...
Non so neppure se siamo in regola con le norme sulla sicurezza, non c'è garage e il condominio ha un piano terra e 5 piani sopra piano terra.

Capisco che magari con un amministratore avremmo ben altre spese, però anche pagare € 1.300 all'anno per uno che lavorerà per il condominio 10 ore all'anno mi pare eccessivo...
 

Nemesis

Membro Storico
Proprietario Casa
è corretto avere un amministratore non professionista?
Sì, se possiede i requisiti indicati dall'art. 71, primo comma, disp. att. del c.c.
E cioè:
  1. godere dei diritti civili;
  2. non essere stato condannato per delitti contro la pubblica amministrazione, l'amministrazione della giustizia, la fede pubblica, il patrimonio o per ogni altro delitto non colposo per il quale la legge commina la pena della reclusione non inferiore, nel minimo, a due anni e, nel massimo, a cinque anni;
  3. non essere stato sottoposto a misure di prevenzione divenute definitive, salvo che non sia intervenuta la riabilitazione;
  4. non essere interdetto o inabilitato;
  5. non avere il proprio nome nei registri dei protesti cambiari.
Questi sono i requisiti sufficienti per rivestire la carica di amministratore da parte di chi è anche condomino, poiché il secondo comma espressamente non richiede che l’amministratore abbia conseguito un diploma di scuola secondaria di secondo grado (lett. f), e la frequentazione di un corso di formazione iniziale e l’attività di formazione periodica (lett. g): tali requisiti infatti vengono riservati solo a chi vuole praticare professionalmente la funzione di amministratore di condominio.
 

uva

Membro Storico
Proprietario Casa
sopra le 8 unità è corretto avere un amministratore non professionista?
Sì, se è un condòmino.

L’articolo 71-bis delle Disposizioni di attuazione del Codice civile stabilisce che gli amministratori di condominio devono possedere un diploma di scuola secondaria di secondo grado e aver frequentato un corso di formazione iniziale. Inoltre, devono svolgere attività di formazione periodica in materia di amministrazione condominiale.

Tali requisiti non sono necessari se l’amministratore è nominato tra i condòmini dello stabile.



E' la situazione che ho avuto in un condominio in montagna (quasi tutte seconde case). Era amministrato da un condòmino che veniva pagato ed emetteva ricevuta.
Gestiva tramite il c/c bancario intestato al condominio, a cui i vari Fornitori emettevano regolari fatture.
Era un pensionato, che ha poi lasciato l'incarico per suoi motivi familiari. Quindi abbiamo nominato un amministratore professionista e lui è rimasto come consigliere, ovviamente non più retribuito.

io non veda nessuna bolletta delle spese (enel parti comuni, spese ascensore, spese commercialista per l'ascensore)?
Puoi fissare un appuntamento presso l'amministratore per visionare la documentazione contabile; oppure chiedigli di inviartela per mail.

 

Debora4

Membro Attivo
Proprietario Casa
Sì, se è un condòmino.

L’articolo 71-bis delle Disposizioni di attuazione del Codice civile stabilisce che gli amministratori di condominio devono possedere un diploma di scuola secondaria di secondo grado e aver frequentato un corso di formazione iniziale. Inoltre, devono svolgere attività di formazione periodica in materia di amministrazione condominiale.

Tali requisiti non sono necessari se l’amministratore è nominato tra i condòmini dello stabile.



E' la situazione che ho avuto in un condominio in montagna (quasi tutte seconde case). Era amministrato da un condòmino che veniva pagato ed emetteva ricevuta.
Gestiva tramite il c/c bancario intestato al condominio, a cui i vari Fornitori emettevano regolari fatture.
Era un pensionato, che ha poi lasciato l'incarico per suoi motivi familiari. Quindi abbiamo nominato un amministratore professionista e lui è rimasto come consigliere, ovviamente non più retribuito.


Puoi fissare un appuntamento presso l'amministratore per visionare la documentazione contabile; oppure chiedigli di inviartela per mail.
Grazie va per le tue precisazioni, ho già chiesto di indire un'assemblea entro fine anno per cisionare tutta la documentazione. L'amministratore si è dimostrato parecchio riluttante perchè dice che di assemblee da anni on ne vemgono fatte perchè non si presentava nessuno.

Ti chiedo, visto che hai esperienza, se sia corretto che il condominio non abbia un conto corrente condominiale ma tutte le spese vengano versate sul un conto corrente intestato all'amministratore
 

Debora4

Membro Attivo
Proprietario Casa
E' la situazione che ho avuto in un condominio in montagna (quasi tutte seconde case). Era amministrato da un condòmino che veniva pagato ed emetteva ricevuta.
Gestiva tramite il c/c bancario intestato al condominio, a cui i vari Fornitori emettevano regolari fatture.
Era un pensionato, che ha poi lasciato l'incarico per suoi motivi familiari. Quindi abbiamo nominato un amministratore professionista e lui è rimasto come consigliere, ovviamente non più retribuito.

Emetteva ricevuta, quindi dovrei pretenderla anche io da questo amministratore, altrimenti risulta tutto in nero, anche se pago con bonifico...

Quello che a me non piace è la faciloneria della persona, io sono molto precisa in tutto, quasi puntigliosa, e vedere fatte le cose in questo modo mi tira matta, preferirei pagare un esterno, pagarlo di più, ma avere tutto nero su bianco.
 

uva

Membro Storico
Proprietario Casa
la faciloneria della persona,
Ho pensato che forse il vostro condominio non ha il codice fiscale, dato che
si appoggi su un conto privato dell'amministratore
molti lavori vengano pagati in nero,


Per ottenerlo dall'Agenzia delle Entrate l'amministratore deve compilare e consegnare il modulo che allego, presentando copia del verbale dell' assemblea condominiale inerente la sua nomina.

Il codice fiscale è necessario per aprire un c/c bancario intestato al condominio e per intestare ad esso l'utenza dell'energia elettrica (quando ti mostra le bollette controlla a chi sono intestate) e le regolari fatture dei Fornitori.
 

Allegati

  • Modello AA5_6_AA5_mod.pdf
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Debora4

Membro Attivo
Proprietario Casa
Ho pensato che forse il vostro condominio non ha il codice fiscale, dato che




Per ottenerlo dall'Agenzia delle Entrate l'amministratore deve compilare e consegnare il modulo che allego, presentando copia del verbale dell' assemblea condominiale inerente la sua nomina.

Il codice fiscale è necessario per aprire un c/c bancario intestato al condominio e per intestare ad esso l'utenza dell'energia elettrica (quando ti mostra le bollette controlla a chi sono intestate) e le regolari fatture dei Fornitori.
Grazie Uva, al rientro dalle ferie cercherò di avere dei chiarimenti. Le chiedo, se vorrà rispondere, per la sua esperienza quanto dovrebbe percepire questo proprietario per amministrare il condominio? Mi sono fatta fare un preventivo da un amministratore serio e mi parlava di 1600 euro annui, ma è un professionista e ci paga anche le tasse, perciò 1300 euro annui presi così mi sembrano un furto... calcolando anche le spese sono proprio ridotte all'osso e suddivise per luce pulizie comuni e assicurazione immobile. Grazie
 

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