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ralf

Nuovo Iscritto
ciao.propongo questo caso..una famiglia vive nella propria casa di proprietà esclusiva della moglie,ora hanno acquistato un altro appartamento che intesteranno al solo marito e lì si trasferiranno.Per circa un anno l'immobile vecchio rimarrà vuoto in attesa di decidere sul da farsi.
la tarsu relativa alla casa "vecchia"andrà pagata? e l'ICI? grazie
 

massaro tommaso

Nuovo Iscritto
Riguardo all'ICI andrà pagata ed anzi quasi sempre per la II casa (quale diventerà quella vecchia) l'aliquota sarà maggiore. Riguardo invece alla TARSU, si rechi in comune (generalmente URP - ufficio relazione con il pubblico) e con una dichiarazione, gli verrà applicato quasi sempre uno sconto ma non sarà eliminata del tutto.
Geom. Massaro
 

Jrogin

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massaro tommaso ha scritto:
Riguardo all'ICI andrà pagata ed anzi quasi sempre per la II casa (quale diventerà quella vecchia) l'aliquota sarà maggiore. Riguardo invece alla TARSU, si rechi in comune (generalmente URP - ufficio relazione con il pubblico) e con una dichiarazione, gli verrà applicato quasi sempre uno sconto ma non sarà eliminata del tutto.
Geom. Massaro
:daccordo:
Jrogin
 

massimilianob68

Nuovo Iscritto
A me sembra di capire che le due abitazioni risultano prima casa (bisogna vedere in qualke comune è sito il nuovo appartamento) se fosse così l ICI non va pagata risultando due abitazioni principali (se nello stesso comune dove ho la residenza) per la tarsu (TIA) almeno qui da noi se nessuna utenza (luce acqua gas) non sono attive (ovvero contatore chiuso) non va pagata
 

giusie

Nuovo Iscritto
Ho ripescato questo quesito perchè cercavo una informazione per me:per motivi più che altro sentimentali abbiamo finora mantenuto la proprietà della casa di famiglia ,situata in un paese dell'Alessandrino,quindi in una zona assolutamente non turistica.Ora che mia mamma non è più in salute,non ci andiamo quasi più.L'anno scorso,ad esempio, vi abbiamo dormito UNA SOLA NOTTE, anche perchè dista circa un'ora di auto da dove abitiamo e quindi, per incombenze varie, possiamo benissimo andare e tornare in giornata.Nonostante questo, abbiamo pagato, anche quest'anno, più di 400 euro di tassa per la spazzatura.
So che,per non pagare, dovrei dare la disdetta di luce e gas,ma se faccio questo...non ci andrò nemmeno più una notte!Possibile che non sia possibile fare qualcosa per mantenere le case di famiglia e pagare una spazzatura ,almenoun pò ,equa?Immagino che,nei paesi,ci sia altra gente nellemie condizioni...Non esistono precedenti di class action o qualcosa del genre?
 

jac0

Membro Senior
Proprietario Casa
la tarsu relativa alla casa "vecchia"andrà pagata?
Il regolamento comunale TARSU di Pesaro dice:
"
Art. 11 - Locali ed aree non utilizzate
1. La tassa è dovuta anche se il locale e le aree non vengono utilizzati purchè risultino predisposti all'uso.
2. I locali per abitazione si considerano predisposti all'utilizzazione se dotati di arredamento.
3. I locali e le aree a diversa destinazione si considerano predisposti all'uso se dotati di arredamenti, di impianti, attrezzature e, comunque, quando risulti rilasciata licenza o autorizzazione per l'esercizio di attività nei locali ed aree medesimi.
"
Quindi per un'abitazione non arredata, con o senza utenze, non si paga la TARSU; per una arredata sì.
 

giusie

Nuovo Iscritto
Ringrazio per la risposta, che peraltro,come sapevo, dal punto di vista "teorico" del regolamento,non fa una grinza.Io però continuo a pensare che non sia giusto pagare la Tarsu come chi abita una casa 365 all'anno.Specialmente nei paesi si desidera spesso mantenere la casa di famiglia per una questione affettiva,tanto più che,come nel mio caso, la vendita mi frutterebbe poco visto che si trova in un paese della pianura alessandrina.Mi chiedo se non esistano precedenti di class action o simili per chiedere,ad esempio,di basarsi sul consumo di luce o di gas.Insomma..POSSIBILE CHE TUTTI QUELLI CHE HANNO UNA CASA IN CAMPAGNA CHE USANO POCO O NIENTE,PAGHINO LA TARSU SENZA AVER VOGLIA DI PROTESTARE?
 

Geronimo10

Membro Ordinario
Conduttore
è naturale che l'ICI non godendo più l'edificio di esenzione come prima casa ora debba essere pagato,riguardo alla tarsu dovreste vedere come si comporta il comune con le case disabitate la cui tarsu dovrebbe avere i parametri della seconda casa.Entrambe le tasse vanno pagate.C'è la probabilità che la casa goda del diritto di seconda casa(sempre che i coniugi non abbiano la separazione dei beni)
 

Ciro il grande

Nuovo Iscritto
Io abito e risiedo in provincia di Reggio Emilia dove pago regolarmente la TARSU. Perchè devo pagarla anche giù a Taranto, dove la casa è disabitata salvo una settimana l'anno?
Il mio Comune mi ha notificato un provvedimento fin dal 2008 ad oggi. Però mi dicono di fare domanda di riduzione, partendo però da questo anno; non è possibile ottenerla per gli anni decorsi.
 

jac0

Membro Senior
Proprietario Casa
Io abito e risiedo in provincia di Reggio Emilia dove pago regolarmente la TARSU. Perchè devo pagarla anche giù a Taranto, dove la casa è disabitata salvo una settimana l'anno?
Il mio Comune mi ha notificato un provvedimento fin dal 2008 ad oggi. Però mi dicono di fare domanda di riduzione, partendo però da questo anno; non è possibile ottenerla per gli anni decorsi.
Gli aggiornamenti per la Tarsu non sono retroattivi, valgono quindi per il futuro. D'altronde, poiché sei Ciro il Grande, non ti dovresti allarmare per niente!
 

giusie

Nuovo Iscritto
Ciro il grande;70760 Però mi dicono di fare domanda di riduzione ha scritto:
Mi puoi spiegare chi ti ha detto che puoi fare "domanda di riduzione" (immagino della Tarsu) e a che titolo?Non ne ho mai sentito parlare
 

Ciro il grande

Nuovo Iscritto
Mi sono informato presso il Comune: si può fare domanda di riduzione (non so la percentuale) a condizione che:
1)Sia singolo abitante
2) Sia residente all'estero
3) Sia residente presso altro Comune (è il mio caso) e ritorni periodicamente o saltuariamente all'abitazione d'origine
 

giusie

Nuovo Iscritto
ringrazio Ciro (veramente grande se non altro per gentileezza!),ma mi piacerebbe ancora sapere se questa possibilità si basa su qualche legge,regolamento o altro nazionale.Io ho la casa di famiglia in provincia di Alessandria;per rivolgermi al mio Comune avrei bisogno di qualche "pezza d'appoggio"più precisa, per fronteggiare le prevedibili risposte negative!Grazie ancora!
 

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