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  1. kobain

    kobain Nuovo Iscritto

    il proprietario A dona a B un terreno, dopo A muore non vi sono altri eredi all’infuori di B. Dopo 20anni B scopre che atto notarile e nullo perche all’epoca della donazione non è stato inserito nell’atto che su quel terreno vi era un fabbricato exrurale costruito prima del 58. Premetto che sia A e B prima dell’atto sapevano dell’esistenza del fabbricato pero di comune accordo hanno deciso di non renderlo noto di fronte al notaio (per ingenuità o in malafede non lo so). Ora gli eredi di B come possono entrare in possesso dell’immobile senza mettere nei guai B?
     
  2. cautandero

    cautandero Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Ma "B" è vivo?
     
  3. arianna26

    arianna26 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    già è vivo? perchè se è morto non si vede che guai potrebbe subire.
     
  4. kobain

    kobain Nuovo Iscritto

    si B è vivo, gli eredi di B cosa possono fare per ottenere la proprietà? Fare la successione indicato l'esistenza del fabbricato del 58? in questo caso si prende due piccioni con una fava perche si regolarizza la posizione del fabbricato e gli eredi di B possono prendere la proprietà tramite una donazione.
     
  5. Ennio Alessandro Rossi

    Ennio Alessandro Rossi Membro dello Staff

    Professionista
    primo: non è detto che il fabbricato rurale andasse per forza dichiarato come fabbricato ( se trattavasi di donazione all'epoca fra agricoltori o simili , il fabbricato rurale si confondeva con il terreno non avendo rendita autonoma ). Semmai la irregolarità è posteriore : quando il fabbricato ha perso le caratteristiche di ruralità andava dichiarato al catasto fabbricati

    secondo: vale sicuramente la pena di sfruttare in ogni caso la normativa che permette di condonare i "fabbricati fantasma " entro il 30 aprile 2011. Rivolgersi subito ad un tecnico del luogo
     
  6. kobain

    kobain Nuovo Iscritto

    sei certo che nel decreto mille proroghe si parli di condono? io so che è una sanatoria. Conosco la deferenza tra sanatoria e condono. Attualmente non vi sono condoni
     
  7. Ennio Alessandro Rossi

    Ennio Alessandro Rossi Membro dello Staff

    Professionista
    VIENE DEFINITIVAMENTE PROROGATO AL 30 aprile 2011-

    01--LA VERIFICA- Chi sospetta di possedere un fabbricato non risultante in catasto (per es. può essere indicativo il fatto che non paghi alcuna imposta) deve procurarsi il numero di "particella" su cui insiste e verificarlo nel sito Agenzia del Territorio - Home
    02--LA REGOLARIZZAZIONE-I proprietari di una particella, con un fabbricato non dichiarato devono accatastarlo entro il 30 aprile 2011. Va incaricato un tecnico professionista,iscritto all'Albo degli ingegneri, architetti, geometri, dottori agronomi, periti edili e agrari, agrotecnici. Adempimenti analoghi per unità immobiliari già censite, nelle quali siano state eseguite ristrutturazioni che hanno incrementato la rendita in misura consistente
    03--Sanatoria-Case fantasma: monitoraggio e obblighi-L’ufficio de Territorio individua sulla base dei dati Agea, di telerilevamento e di sopralluoghi immobili non iscritti in catasto, compresi i fabbricati non più rurali
    Gli elenchi di tali immobili sono resi disponibili sul sito internet del Territorio ai comuni e agli interessati;Della pubblicazione di tali elenchi viene data notizia con comunicati in Gazzetta ufficiale ;Gli interessati sono tenuti entro il 30 aprile 2011 ad aggiornare i dati catastali con l’annotazione della rendita
    04--IL COSTO--Nel caso di una villetta o di un edificio rurale da accatastare, il costo professionale è 1.500 euro circa (600-800 euro per le semplici variazioni non comunicate). L'Agenzia potrà però richiedere il pagamento della sanzione
    05-IL FISCO---CINQUE ANNI DI TASSE-A meno che il fabbricato sia stato ultimato da poco, si deve procedere alla regolarizza-zione fiscale (IRPEF e ICI), del periodo pregresso risalendo fino alla data di costruzione dell'edificio, non oltre però il quinto anno precedente (con sanzioni ridotte al 12,50)
    06--RURALI SENZA ONERI Nel caso di fabbricati rurali non è necessaria la regolarizzazione fiscale

    IN COMUNE : UFFICIO TECNICO
    07--CASE CONTADINE-Per i fabbricati rurali basta la presentazione di una Dia in sanatoria (articolo 37 del Dpr 380/2001) con sanzione probabilmente non sopra i 516 euro)
    08-GLI ALTRI FABBRICATI-Per i fabbricati di tipo civile o industriale si presenta la Dia in sanatoria ma si pagano anche i tributi di concessione e urbanizzazione se la costruzione è conforme ai piani comunali. Per i lavori che hanno portato a variazioni della rendita (non a nuove costruzioni) di norma basta la presentazione di una Dia insanatoria e il pagamento di 516 euro
    09-- L'ABUSO EDILIZIO
    Se la costruzione non è conforme, scatterebbe la denuncia del comune all'Autorità giudiziaria, la demolizione e la condanna penale in presenza di vincolo ambientale

    accettasi ulteriori rettifiche da Kobain ( se ci sono i presupposti)
     
  8. kobain

    kobain Nuovo Iscritto

    mi sorge un dubbio, esiste l'obbligo di accatastare anche i pozzi sopraelevati (es pozzo di 20m quadri sopraelevato da terra di 1.90m)? e inoltre bisogna pagare l'ICI anche sui pozzi sopraelevati?
     

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