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  1. MICIA

    MICIA Nuovo Iscritto

    Buongiorno, ho letto proprio su questo forum che è possibile rivolgersi direttamente all'agenzia delle entrate per fare un atto di donazione senza passare per un notaio risparmiando pertanto il suo onorario. Però ho contattato l'agenzia delle entrate via sms e con un operatore che mi hanno smentito questo. Qualcuno di Voi ha avuto esperienza in merito indirizzandomi così verso una buona soluzione? Grazie.
     
  2. sergio 41

    sergio 41 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    No esistono alternative se non con atto notarile.
     
  3. celefini

    celefini Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Le donazioni di beni mobili o immobili, devono avvenire solo con atto pubblico, e quindi, è necessario andare dal notaio, il quale trascriverà l'atto. E' chiaro che al notaio, oltre al suo onorario, dovranno essere versate le imposte dovute. L'alternativa, potrebbe essere il testamento olografo, in questo caso, saranno poi gli eredi o beneficiari, a pagare, le imposte, post mortem.
     
  4. Gugli

    Gugli Membro Attivo

    non è vero che devi passare obbligatoriamente da un notaio ....
    per un atto di donazione soprattutto... di solito si parla di membri della famiglia basta masticare un pò di diritto e poi presentarsi dal notaio solo per le firme e pagare la parcella MOLTO più leggera
    ci sono molte persona che con questa crisi si stanno orientando in questa direzione e ti assicuro che non ci sobo problemi se la stesura dell'atto viene stilata con correttezza
    il tutto in assenza di problematiche edilizie-urbanistiche quindi dipende dalla storia dell'immobile
    personalmente sono felice di offrire la mia competenza per far restare un pò di soldini in tasca a persone che dovrebbero pagare parcelle ingiustificate, ripeto, anche solo per donazioni intrafamiliari
     
  5. mata

    mata Nuovo Iscritto

    La donazione si fa solo con atto pubblico e non anche con scrittura privata autenticata: quindi il notaio è estensore dell'atto e non mero autenticatore dello stesso. Inoltre occorrono anche due testimoni (basta leggere il C.C.).
     
  6. Gugli

    Gugli Membro Attivo

    l'atto pubblico consiste in un atto non necessariamente redatto da un notaio...
    cioè a dire se io ho un immobile che voglio donare a mio figlio mi presento dal notaio con perizia tecnica (anche il notaio ha i suoi tecnici di fiducia) e/o atto di provenienza e il notaio e atto con stesura di mio pugno perchè magari conosco un pò di leggi e via dicendo il noataio non può rifiutarsi di compiere un'attività parziale cioè registrare l'atto metterlo nel repertorio calcolo imposte conservatoria etc
    questo è ...


    aggiungo altre precisazioni
    tratte dal sito del consiglio del notariato:

    "Gli atti notarili possono essere atti pubblici o scritture private autenticate.

    L’atto pubblico deve essere redatto dal notaio, mentre la scrittura privata può essere redatta anche da altri (e precisamente da chiunque). Il codice di deontologia notarile stabilisce che anche quando il notaio viene chiamato ad autenticare una scrittura privata redatta da altri (cioè dalle parti stesse o da professionisti o da altre persone di loro fiducia) deve controllare che tale documento sia conforme alla legge e corrisponda alla vera volontà delle parti, anche mediante la lettura prima che sia sottoscritto. Perciò la differenza tra l’atto pubblico e la scrittura privata autenticata dal notaio si è molto attenuata.


    In pratica le differenze principali sono le seguenti:

    - l’atto pubblico deve essere redatto dal notaio; se non è stato scritto personalmente dal notaio, deve essere da lui letto alle parti, che devono essere tutte presenti contemporaneamente davanti al notaio; deve essere scritto in lingua italiana (eventualmente, con la traduzione in lingua straniera) ed essere sottoscritto dalle parti e dal notaio nello stesso momento; deve essere conservato (salvo casi eccezionali) nella raccolta degli atti del notaio, ed è quindi soggetto al controllo del conservatore dell’archivio notarile;

    - la scrittura privata può non essere redatta dal notaio, può non essere letta dal notaio alle parti e può essere autenticata anche da più notai (ciascuno dei quali attesta l’autenticità delle firme e l'identità delle parti che hanno sottoscritto l’atto in sua presenza). Inoltre il notaio non ha l’obbligo di conservarla, ma può rilasciarla in originale alle parti. (Per gli atti soggetti a pubblicità immobiliare o commerciale, l'art. 72 della legge notarile (come modificata dalla legge 28 novembre 2005, n. 246 cd. di semplificazione per l'anno 2005) stabilisce però che il notaio deve conservare nella raccolta dei suoi atti anche le scritture private, se le parti non ne abbiano chiesto la restituzione). "
     
  7. MICIA

    MICIA Nuovo Iscritto

    Buongiorno, ringrazio voi tutti per le Vostre gentili risposte.
     
  8. mata

    mata Nuovo Iscritto

    Appunto: dovendosi fare per atto pubblico, lo deve fare il notaio.

     
  9. celefini

    celefini Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    L'atto di donazione, non può essere una scrittura privata, e quindi va redatto dal notaio. Il notaio come pubblico ufficiale, appone dei timbri con tanto di stemma della repubblica, e dopo la registrazione, all'ADE, ex ufficio del registro, trascrive anche la variazioni di proprietà all'Agenzia del Territorio. Caro Gugli, le tue intenzioni di far risparmiare soldi sono saggie, ma hai mai provato a chiedere ad un notaio, se ti autentica un atto redatto da te ??. Un notaio, come pubblico ufficiale, non si accolla l'onere, e la responsabilità civile e penale per cose scritte da altri, poichè in caso di violazioni di leggi nel redigere un atto, è il solo responsabile. Non a caso, i notai, prima di diventare tali, devono avere una laurea in giurisprudenza, e superare un esame di Stato molto difficile, infatti tra i partecipanti ad un concorso per notaio, i partecipanti sono tanti, ma pochi riescono a superare, le due prove, scritto ed orale.
     
  10. Gugli

    Gugli Membro Attivo

    scusate se insisto

    LEGGERE BENE, bene ma proprio bene

    tratto dal sito del consiglio del notariato:

    "L’atto pubblico deve essere redatto dal notaio, mentre la scrittura privata può essere redatta anche da altri (e precisamente da chiunque). Il codice di deontologia notarile stabilisce che anche quando il notaio viene chiamato ad autenticare una scrittura privata redatta da altri (cioè dalle parti stesse o da professionisti o da altre persone di loro fiducia) deve controllare
    che tale documento sia conforme alla legge e corrisponda alla vera volontà delle parti, anche mediante la lettura prima che sia sottoscritto.
    Perciò la differenza tra l’atto pubblico e la scrittura privata autenticata dal notaio si è molto attenuata. "

    il fatto che il notaio si rifiuti dica di no storga il naso ti faccia capire che non te lo fa ...
    è facilmente intuibile il perchè
    e soprattutto è u altro paio di maniche
    tant'è che nemmeno Monti ce l'ha fatto a liberalizzare questa fetta di mercato dalle uova d'oro
     
  11. celefini

    celefini Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Ammesso, di trovare un notaio disponibile ad autenticare, previa lettura del testo della scrittura privata, e accertatosi che è conforme alle leggi, chi provvederà alla trascrizione, ed al trasferimento dei beni ceduti, all'Agenzia del Territorio ?. Se il notaio, si deve impegnare a fare anche questo, comunque bisogna sborsare soldini.
     
  12. Gugli

    Gugli Membro Attivo

    no forse non ci siamo capiti ...
    chi ha detto che un professionista lavora a gratis?

    se il notaio formalizza solo l'atto cioè a dire lo legge verifica che non ci siamo scritte 'cavolate' poi o meglio da lì in poi provvede a tutte le attività di consuetudine degli atti notarili comprese trascrizioni e via dicendo in particolare in conservatoria che è ciò che conta, la cosa ha un peso meno eccessivo e alleggerisce il conto finale
    tant'è che conviene fare prima un giretto e chiedere un preventivo!
    visto che anche i notai hanno un tariffario e in questo caso essendo esclusa una parte di attivitò quindi anche del suo onorario i soldini da sborsare sono molto meno !!!
    ti assicuro ...
     
  13. mata

    mata Nuovo Iscritto

    Art. 782 C.C.: la donazione deve essere fatta per atto pubblico, sotto pena di nullità;
    Art. 2699 C.C.: l'atto pubblico è il documento redatto, con le richieste formalità, da un NOTAIO o da altro pubblico ufficiale .....
    Art. 2703 C.C.: si ha per riconosciuta la sottoscrizione autenticata dal NOTAIO o da altro pubblico ufficiale a ciò autorizzato.
    Quindi:
    1. la donazione NON può essere fatta per scrittura privata autenticata come invece, per esempio, nel caso di una compravendita, ma solo per atto pubblico: il NOTAIO quindi è responsabile ed estensore non solo dell'autenticità dei sottoscrittori ma anche del contenuto dell'atto stesso;
    2. nel caso di un altro tipo di atto, come ad es. compravendita, locazione superiore a 9 anni, ecc., l'atto può essere scritto anche da altri, come avviene spesso (es. avvocati, commercialisti, professionisti in genere), ma le firme devono essere autenticate dal notaio per la trascrizione. Il Consiglio del Notariato aggiunge anche che, anche nel caso di mera scrittura privata, il notaio deve controllare almeno la legittimità di quanto inserito nella scrittura, anche se non è stata redatta da lui.
     
  14. mata

    mata Nuovo Iscritto

    Poi non possono mica fare tutti i notai, Gugli. Occorre studiare e sapere il Codice Civile (e tutti gli altri) a menadito. Qui in Italia tutti voglion fare tutto, spesso parlando per sentito dire.
     
  15. Gugli

    Gugli Membro Attivo

    invito tutti quelli interessati alla discussione di andare sul sito da me mensionato consiglio del notariato...
    (sembra di parlare tra sordi!)

    il fatto che mi citi il codice civile non eslude la mia facoltà di presentarsi ad un notaio che verifca e basta ciò che ho scritto, ovviamente non lo può fare chiunque !!!

    tant'è che Monti avrebbe voluto estendere tale attività ad avvocati commercialisti e tutte le professioni attinenti
    ma guarda un pò ... non c'è riuscito

    poi,
    innanzitutto ... cosa si vuole donare ?
    sta lì tutto il nodo della questione
    se la cosa è complessa e ovvio che anche un competente in materia getta la spugna!

    ripeto
    @ nata
    comunque non mi hai convinto
    ovviamente la donazione essendo un atto NON a titolo oneroso presenta punti di criticità per cui deve 'passare' dal notaio per ben evidenti motivi
    e ripeto ancora
    resto dell'idea che posso presentarmi dal notaio con atto scritto e due testimoni perchè è ciò che avviene in tutta europa e presto sarà così anche in Italia
    solo che qui la casta NON molla l'osso
     
  16. mata

    mata Nuovo Iscritto

    Non è parlare tra sordi: E' che quello che tu trai dal sito del notariato è esattamente quello che diciamo noi e non tu.
    Le caste ci sono e ci saranno sempre, però di incompetenti tra notai ne ho visti meno che altrove. Almeno la laurea la devi avere...
     

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