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  1. supervicky

    supervicky Membro Junior

    Inquilino/Conduttore
    buon giorno a tutti, spero di essere nel forum giusto. Vengo al dunque, la mia padrona di casa è stata costretta ad eseguire dei lavori sulla casa, visto che era in condizioni pietose. Ieri è venuta a vedere la casa (una bella scusa), e la vecchia mia ha chiesto l' aumento dell' affitto. Gli ho risposto che non ci sono problemi, visto che mi chiedevano quanto ero disposta a dargli, alla figlia gli ho detto di parlare con il suo commercialista, perchè io non ho la più pallida idea di quanto dovrei darle in più. Attendo con ansia una esaudiente risposta.
     
  2. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    La sezione "Locazione, Affitto e Sfratto" sarebbe stata più appropriata.
    Nessun aumento, dato che l'art. 23 della legge n. 392/1978, che prevedeva l'automatico adeguamento del canone in seguito a lavori di manutenzione straordinaria di rilevante entità, è stato abrogato (limitatamente alle locazioni abitative) dall'art. 14, comma 4 della legge n. 431/1998.

    A meno che il contratto stipulato sia del tipo cosiddetto "libero" (4+4) ai sensi della citata legge n. 431/1998 e contenga una clausola che preveda espressamente l'obbligo di adeguamento del canone in seguito a lavori straordinari.
     
  3. quiproquo

    quiproquo Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Aggiungo all'esauriente risposta di Nemesis il dato che ti interessa che dovrà essere confermato in altra sede, e cioè che l'aumento dovrebbe essere contenuto fino al massimo del 3% sull'importo speso e documentato dalla locatrice...Se per esempio l'ammontare speso è
    di euro 10.000, il 3% sarà di euro 300 che suddiviso per 12 mensilità
    darà un aumento mensile di euro 25. Quasi niente di fronte ai 10mila spesi e versati (subito e non frazionati nel tempo) dalla proprietaria.
    Che aveva tutto il diritto di visionare l'alloggio e verificare anche la
    "bontà" dei lavori eseguiti dall'impresa incaricata. Potrai avere conferma andandoti a leggere gli articoli di legge indicati da Nemesis. Auguri. quiproquo.
     
  4. jac1.0

    jac1.0 Ospite

    Magari. In realtà nei contratti liberi l'aumento è pari al 75% o al 100% dell'indice Istat moltiplicato per l'importo dei lavori risultante dalla fattura.
     
  5. quiproquo

    quiproquo Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Amico carissimo non ti voglio contraddire...ma mi sembra che l'aumento, 75 o 100 che sia, è riferito a tutto l'ammontare annuo del canone. Esempio. Canone annuo senza le spese condominiali per un contratto iniziato il primo gennaio 2011: euro 6.000 (500 mensili) a fine anno il locatore comunicherà (è d'uso inserirlo nella rendicontazione delle spese cond.) che essendo il valore ISTAT aumentato del 2% il nuovo canone sarà di euro 6.120 annui
    (510 mensili) se calcolato al 100%. Se dopo poniamo tre anni di locazione (dic.2013)(sempre col 2% ISTAT al 100%) il canone è aumentato a euro 6.368 la proprietà espone un lavoro straordinario di euro 10.000 il conteggio sarà: 3 percento su 10.000 eguale a 300 euro + 6.368= 6.668 a partire dal primo gennaio 2014...dal primo gennaio 2015 sempre, per comodità espositiva, col 2% ISTAT il canone sarà di euro 6.801...
    dal 2015 euro 6.937...dal 2016 euro 7.075...dal 2017 euro 7.216
    e via dicendo fino alla fine degli otto anni cioè dal primo genn.del 2018
    al 31 dic.2018 sarà di euro 7.508. Tutto questo sempre all'impronta dell'incertezza...dovuta ad una svogliatezza congenita...basterebbe
    formulare la domanda via Internet...e il dilemma sarebbe risolto...
    Ma siccome qpq è un musicista disordinato...lascio a FradJACOno, cioè tu, l'incombenza della ricerca...che si cara ti fù...
    Cappitto mi hai??? qpq.
     
    A alberto bianchi piace questo elemento.
  6. quiproquo

    quiproquo Membro Senior

    Proprietario di Casa
    onde evitare la tua matita rossa: errata corrige...: che si cara ti fu...Ahi Ahi Ahi...questi accenti che si infilano da tutte le parti...
    ma che male fanno quando non si altera il significato della parola???
    E' la regola qpq...e bisogna inchinarsi...Cappitto mi hai qpq???
     
  7. jac1.0

    jac1.0 Ospite

    Hai ragione, l'aliquota da applicare all'importo dei lavori è il saggio di interesse legale in vigore, che (dal 1/1/2014) è l'1%.
    Vedi: http://www.altalex.com/index.php?idnot=3846
     
  8. Gagarin

    Gagarin Membro Attivo

    Professionista
    Tutte belle risposte più o meno giuste, ma il problema di fondo è che in Italia i rapporti sono sempre conflittuali ("Mi faccia causa") tra "sfruttatore" (locatore, datore di lavoro, etc.) e la povera vittima "sfruttata" (conduttore, dipendente, etc..), senza un minimo rapporto interpersonale, senza possibilità di conciliazione, tutto sempre in punta di diritto: penso che così non si vada da nessuna parte.
     
  9. quiproquo

    quiproquo Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Hai ragione sul lato teorico generale...non quando si scende ai mille casi particolari e/o individuali. Ho più volte postato che piuttosto affrontare le "pene" per lo sfratto giudiziario versai euro 1.300 all'inquilina del mio unico alloggio che loco da oltre venti anni (che potrei abitarlo come prima casa invece di essere a mia volta conduttore...)...e l'ho consigliato più volte su Propit...poi, più volte
    ho postato il consiglio di preferire il contratto agevolato (3+2) possibilmente al minimo o alla media fra minimo e massimo...tanto che contestai all'amico Adriano Giacomelli il suo 7% sul valore
    commerciale dell'immobile (es. 7 su 250mila= 17.500 canone annuo diviso 12= circa 1460 mensili: praticamente uno stipendio...)...penso che chi loca un alloggio assolva ad un'alta funzione sociale che deve prescindere dalla pura esigenza speculativa...E il Fisco non aiuta...anzi è pronto ad accollarci entrate in nero...tanto che non si vergogna di farci pagare l'IRPEF fino a sfratto concluso (col recupero solo per gli alloggi...e non per i negozi...)...Credo, e chiudo, che siano proprio le regole fiscali che fanno inasprire i rapporti fra locatore e locatario. Non solo quelle...anche quelle asfittiche per i contratti veri e propri dove in alcuni particolari, vere piccinerie, manca la saggia frase: "Salvo diverso accordo fra le parti"....Un caro saluto da qpq.
     
  10. jac1.0

    jac1.0 Ospite

    Chi loca un immobile lo fa perché comprando la seconda casa ha pensato di fare un buon investimento. E secondo me lo è, basta scegliere gli inquilini giusti.
     
  11. quiproquo

    quiproquo Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Hai ragione: inquilini giusti e contratti equi ed umani...qpq.
     
  12. jac1.0

    jac1.0 Ospite

    Se non sono equi e/o umani non vengono firmati da chi cerca casa.
     
  13. quiproquo

    quiproquo Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Non sempre... omissis...Il prezzo dovrebbe essere umanamente correlato al reddito...se per esempio ad alloggio vuoto, mi arrivano 5 o 6 canditati che a fronte di 500 euro mensili espongono un reddito di mille euro netto, ebbene o abbasso tale affitto oppure devo rifiutare...Come spesso hai detto in altri post: tutto è relativo... Ciao...qpq.
     
  14. supervicky

    supervicky Membro Junior

    Inquilino/Conduttore
    vi ringrazio molto per i consigli, alla loro domanda quanto ero disposta a dare di aumento, gli ho risposto che visto che avevano un commercialista lo chiedessero a lui, (il contratto è di 4+4). Poi gli ho detto che dovevano tenere in conto che con i lavori del tetto e il cappotto avevano lo sconto del 60%, è vero che è dilazionato negli anni ma è sempre uno sconto, e che i lavori del tetto andavano assolutamente fatti prima che mi crollasse sulla testa.
     
  15. jac1.0

    jac1.0 Ospite

    Mossa sbagliata: sei tu che devi proporre l'aumento, non il conduttore.
     
  16. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Lei è la conduttrice.
    Ma non ci ha ancora detto se il suo contratto preveda espressamente la clausola che consentirebbe alla sua locatrice di pretendere l'adeguamento del canone.
     
  17. supervicky

    supervicky Membro Junior

    Inquilino/Conduttore
    no sul contratto non c'è scritto l'adeguamento del canone. Comunque mi chiedo perchè dovrebbero aumentarmi l' affitto visto che il tetto stava per cadermi sulla testa.
     
  18. jac1.0

    jac1.0 Ospite

    Ti fai riparare il tetto e accetti l'adeguamento del canone: sono due cose indipendenti tra loro.
     
  19. supervicky

    supervicky Membro Junior

    Inquilino/Conduttore
    grazie per la risposta
     
  20. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    La locatrice non ha titolo per pretendere l'adeguamento.
     

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