1. propit.it è il primo e unico forum italiano interamente dedicato ai Proprietari di Casa e agli Inquilini conduttori di proprietà immobiliari.

    Su propit.it puoi approfondire nuove leggi, leggere opinioni, recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, confrontarti e trovare modulistica fiscale, legale e contabile per gestire la proprietà immobiliare.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

Tag (etichette):
  1. Gagarin

    Gagarin Membro Attivo

    Professionista
    Ho acquistato per mio figlio un appartamento in un Comune diverso da quello in cui oggi abita con me. Il notaio mi ha avvisato che mio figlio, entro 18 mesi dal rogito (avvenuto lo scorso dicembre), dovrà trasferire la propria residenza nel Comune ove si trova l'appartamento acquistato per non perdere i benefici prima casa. Nessuno mi ha saputo dire, però, per quanto tempo sarà obbligato, sempre per non perdere i benefici prima casa, a mantenere tale residenza, dato che mio figlio, per ora, non ha alcuna intenzione di lasciare la casa paterna. Faccio un esempio: nel febbraio 2016 la residenza di mio figlio viene trasferita (senza che, di fatto, ci vada ad abitare) presso un parente, che abita nello stesso Comune dell'appartamento, rispettando, quindi, il termine dei 18 mesi (che scadrebbe a giugno 2016); se, passati 6-8 mesi dal cambio di residenza, questa viene di nuovo cambiata, ritornando a quella di origine, il Fisco potrà obiettare qualcosa? In altri termini: se al 18° mese la residenza soddisfa i dettami fiscali, al 20° o successivamente potrà essere liberamente cambiata senza problemi fiscali?
     
  2. essezeta67

    essezeta67 Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Bisogna aspettare 5 anni per una eventuale alienazione (a meno che non si riacquisti una altraprima casa entro un anno dalla vendita della precedente)
    A dir la verità non c'è scritto da nessuna parte quanto tempo deve permanere la residenza nel comune di acquisto della prima casa ma la maggior parte sostiene che deve essere mantenuta almeno fin dopo l'accertamento dell'ADE (3 anni), quindi 3 anni + 18 mesi.
     
    Ultima modifica: 18 Maggio 2015
  3. Gagarin

    Gagarin Membro Attivo

    Professionista
    Ti ringrazio della risposta, ma, se non c'è scritto da nessuna parte, significa che la cosa non è prevista e, come tu sai, ciò che non è espressamente vietato o previsto per legge o regolamento dovrebbe esser permesso: tu chi intendi con "maggior parte"? C'è forse qualche circolare o qualche sentenza delle Commissioni Tributarie o altro? Io non sono riuscito a trovar nulla riguardo all'argomento di questa discussione (N.B. - Non parliamo di alienazione, perchè per quella il tempo è ben stabilito)
     
  4. essezeta67

    essezeta67 Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Per maggior parte intendo dire altri casi simili al tuo...
    Comunque tu potresti cambiare comune poco dopo i canonici 18 mesi indispensabili per le agevolazioni dell'acquisto, nessuno avrebbe da ridire, ma probabilmente, a seguito di un eventuale accertamento dell'ade, dovresti motivare per bene il celere nuovo cambio di residenza rispetto all'obbligo di stabilirla nel comune dell'acquisto...
     
  5. Gagarin

    Gagarin Membro Attivo

    Professionista
    ...è quello che penso anch'io e dubito anche che debba giustificare con l'AdE il nuovo cambio di residenza: ma ho aperto questa discussione per avere eventuali "carte di appoggio" e per sentire altri pareri, magari anche di qualcuno che si sia trovato nella stessa situazione....
     
    A essezeta67 piace questo elemento.
  6. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Se non ci andrà ad abitare (in termini di dimora abituale), la residenza non è trasferita.
     
  7. Gagarin

    Gagarin Membro Attivo

    Professionista
    Sbagli: la legge dice che si deve trasferire la residenza NEL COMUNE, non nella casa acquistata (leggi con maggiore attenzione quello che ho scritto e capirai meglio...)
     
  8. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    So benissimo che cosa prevede la legge. Tu rileggi con attenzione quello che avevi scritto: "(senza che, di fatto, ci vada ad abitare) presso un parente". Se intendi che non andrà ad abitare presso quel parente, la sua residenza non sarà trasferita.
     
  9. Gagarin

    Gagarin Membro Attivo

    Professionista
    Caro Nemesis, qui si sta parlando di cose pratiche e i tuoi bizantinismi letterari e semantici sono proprio fuori luogo (mi sa tanto di azzeccagarbugli): è evidente che si farà in modo che la residenza venga concessa, ma credi proprio che tutti i furumisti siano con la sveglia al collo e solo tu sei l'interprete letterale ed il puntualizzatore implacabile di quello che scrivono?
     
  10. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Il fatto che l'iscrizione anagrafica sia concessa non implica che la residenza sia nel luogo dove è stato dichiarato. Non sono bizantinismi. Chi dichiara il falso non godrà dei benefici invocati e risponderà del mendacio.
     
  11. luciano1949

    luciano1949 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Infatti, per beneficiare di agevolazioni per la prima casa ci si deve "abitare".
    Se poi dopo, il "residente" decide di cambiare casa, lo può benissimo fare, ma se rivende la casa prima dei 5 anni perde tutti i benefici salvo che ricomperi.... ecc ecc.
    Come può benissimo cambiare casa e mantenere la residenza nella 1a casa, nella successiva risulterà come seconda casa e pagherà di più i vari servizi, (luce/acqua/gas/ecc..ecc).
    I vigili urbani che faranno un sopralluogo vorranno vedere l'abitazione con mobili e suppellettili indispensabili alla vita normale prima di concedere la residenza, almeno questo nel nostro paese.
     
  12. Gagarin

    Gagarin Membro Attivo

    Professionista
    Qui si continua a confondere le cose e la discussione sta prendendo una piega diversa quanto inutile rispetto all'impostazione:
    1 - La legge dice che si deve risiedere nel Comune ove l'immobile è posseduto, non nell'immobile in questione, dove non è necessario abitare: questo è un dato di fatto incontrovertibile e fuori dalla discussione;
    2 - Non si dichiara nessun falso: la residenza si pone nel Comune ove si trova l'immobile e nel luogo dichiarato, cioè nella casa di un parente (regolarmente arredata) che eventualmente dichiara ai vigili che l'interessato risiede da lui (cosa, peraltro, vera);
    3 - La discussione verte solo su una questione diversa dal rispetto della legge e da questa apparentemente non prevista: la legge viene rispettata con la residenza nel Comune dell'immobile (e non nell'immobile) entro i 18 mesi dal rogito (la cosa non è motivo di discussione), ma, finora, nessuno ha detto, con chiarezza e con apporto di documentazione fisco-legale riscontrabile, dopo quanto tempo, trascorsi i fatidici 18 mesi, sarà possibile cambiare la residenza senza incorrere nella perdita dei benefici stessi.
     
  13. luciano1949

    luciano1949 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Decadenza Agevolazioni Fiscali Prima Casa
    qui c'è qualcosa che potrebbe interessare, ""Altra causa di decadenza e di revoca dell’agevolazione fiscale sulla prima casa si ha quando al momento dell’acquisto davanti al Notaio non si rende nell’atto la dichiarazione di voler adibire questo immobile a prima casa, cosa che deve essere scritta nell’atto notarile come un vera e proprio dichiarazione di intento.""
    Poi, naturalmente ogni comune e ogni amministrazione comunale, può avere dei modi e metodi che possono risultare discutibili rispetto all'interpretazione delle leggi in materia di residenza, ma, salvo casi particolari, chi compra casa per viverci non si pone quesiti come questo, e, proprio in questi giorni, mio figlio ha acquistato casa a 50 metri da dove abita ora, (con noi) nonostante abbia la residenza nel comune dove abita e ha acquistato l'immobile, al rogito, il notaio gli ha fatto presente che ha 18 mesi di tempo per correggere l'indirizzo, quindi residenza nuova.
    poi, ripeto, ..... ognuno interpreta il pensiero come meglio gli aggrada, e a volte non c'è chiarezza nemmeno nella testa di un filosofo, (leggi che le "leggi" non sempre sono chiare)
     
  14. chiacchia

    chiacchia Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Gagarin ha scritto tu stesso:
    Non benefici di 1° proprietà, ti sembra che la legge è stupida?
     
  15. luciano1949

    luciano1949 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Behhh alla fine di tutti questi scambi di opinioni, sotto sotto vedo una "cosa" all'italiana, per pagare meno smuovo una montagna così ho il sole tutto il giorno e risparmio corrente.
    Quando ho preso casa, ho dovuto fare la residenza dove abito, mio figlio ha dovuto cambiare la residenza per 50mt, mia nuora ha cambiato residenza per 1km, stesso paese stessa zona, forse che leggendo ben benino la legge potevo cominciare una diatriba col mio comune? forse sì, forse no, probabilmente se avevo intenzione di acquistare un appartamento e lasciarlo vuoto, magari ci potevo pensare, ma appartamenti da tenere vuoti non ne compero di certo, poi ognuno interpreta a modo suo anche le leggi, se la spunta è bravo, se non la spunta .... fatti suoi,

    Scusa @chiacchia ma, sarà la mia età, ma non capisco il tuo intervento.

    buona giornata a tutti
     
  16. chiacchia

    chiacchia Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Luciano, Gagarin ha scritto che vuole usufruire delle agevolazione per la prima casa, giusto? non per la prima proprietà altrimenti tutta quella manfrina che la legge ti impone la residenza ecc. a cosa servirebbe? perché ti farebbero risparmiare anche su l'IMU avrebbe detto agevolazione per la prima proprietà poi se ci abiti o no non mi interessa, l'anno fatto per agevolare le coppie o le persone che riescono a comprarsi un'abitazione.
    Tutto qua, poi qui in Italia le leggi non si applicano ma si elaborano è considerato che siamo un popolo di poeti intelligenti.....vedi quanti risultati ne vengono fuori.
    OH! senza voler offendere nessuno sia chiaro.
     
  17. luciano1949

    luciano1949 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Ok capito :stretta_di_mano:
     
  18. Gagarin

    Gagarin Membro Attivo

    Professionista
    ....e già: infatti vedi quanti interventi a sproposito sono venuti fuori nel forum... tutti (compresi i magistrati) interpretano le leggi, invece di applicarle e, spesso, poi, le leggi si interpretano per gli amici e si applicano per i nemici...
     
  19. chiacchia

    chiacchia Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Questo è il guaio, comunque io credo che chi chiede a un blog come questo è perché vuole pensare altre cose che a lui sono sfuggite, chiaramente può capitare che qualcuno esca dal tema ma tutto fa esperienza e basta pigliare il lato del bicchiere che è mezzo pieno e non il lato mezzo vuoto:)
     

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina