Se si rifacesse il contratto di vendita lasciando tutto com'è ore ovvero affitto casa ad A, affitto garage a B, quanto dovrebbe pagare A contando che l'errore è suo e che dovrebbe pagare anche gli oneri di B? Questa è la vera domanda; E questo è il motivo per cui hanno minacciato lo sfratto ecc ecc. A quanto ammonterebbe? 4, 5 mila euro o di più?
 
in questo momento, formalmente, non so a chi dei due dovrei pagare
Fino a quando il tuo contratto 3 + 2 non viene risolto o modificato, formalmente devi continuare a pagare al tuo locatore A.

pago ad A e poi pago a B se dovesse chiedermi soldi per i mesi che trascorsi da quando è diventato lui proprietario?
Potresti dimostrare ad entrambi di avere pagato regolarmente, in base al contratto stipulato tra te ed A.
B dovrebbe chiedere i soldi per il canone box ad A, non a te.

B non vuole affittare a me. Gli serve il garage
E' possibile/probabile che l'avvocato di B ti intimi di rilasciare quel box.
Il tuo avvocato potrà rispondere che stai pagando regolarmente il canone ad A, quindi la questione deve essere risolta tra A e B.
Ad esempio con una permuta tra i due box, che richiede un atto notarile.
O con la rettifica dell'atto di compravendita che riporta i dati del box errati.
Decidano A e B come fare e chi di loro deve sostenere il costo per regolarizzare la situazione.

Chi decide la rivalutazione del canone del garage scomodo?
Il contratto di locazione di un box ha durata e canone stabilito liberamente tra le parti (locatore e conduttore). Se non c'è accordo, il contratto non si può stipulare.

Per come la vedo io dovrebbero pagarmi per andare in quel box
Ovviamente questo è impossibile.

Capisco il tuo disappunto e ti auguro di risolvere la questione.
Valuta l'opportunità di scegliere un avvocato esperto in locazioni, eventualmente tramite un Sindacato inquilini.
 
Se si rifacesse il contratto di vendita
Se ti riferisci al contratto di locazione (non all'atto di compravendita), la soluzione più semplice consiste nel risolvere (= chiudere) il contratto in essere e stipularne 2, come scritto nel post #28:
2) Risolto se il conduttore vuole continuare ad utilizzare l'appartamento di A e il box venduto per errore a B.
Nel caso 2) occorre:
2a) Stipulare un nuovo contratto concordato 3 + 2 tra A e il conduttore per l'appartamento di proprietà di A;
2b) Stipulare un contratto libero tra B e il conduttore per il box venduto per errore a B.

Il costo della risoluzione del contratto in essere e successiva stipula di un nuovo contratto concordato dipende dal regime fiscale: se è in cedolare secca (e quello nuovo rimane in cedolare) non si paga nulla.
Se il canone del solo appartamento (inferiore a quello attuale) rimane all'interno della "forchetta" stabilita in base ai parametri dell'Accordo Territoriale, non occorre neppure una nuova asseverazione del Sindacato.

Per il contratto del box non si può optare per la cedolare secca.
Si deve pagare l'imposta di registro pari al 2% del canone annuo (minimo 67 euro) + il bollo (16 euro ogni 4 facciate).

 

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