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Umberto GF

Membro Junior
Professionista
Dimaraz hai ragione ! dovevo precisare meglio una cosa: era meglio scrivere PELLET DI QUALITA' . il cilindretto resta compatto per l'alta pressione con cui viene preparato in presenza di una piccola quantità di umidità che raggiunge in media al massimo il 10%. Purtroppo però non tutti i prodotti sono distribuiti "secondo le regole"
Le classificazioni dei prodotti testati risultano essere: con önorm (=Autrian Standard) M 7135, normativa DIN 51731 e normativa EN PLUS 14961-2, con alcuni marchi come questi:

normative

Questi Enti sono predisposti ad effettuare controlli "a sorpresa" presso le società con prodotto certificato almeno una volta l’anno. .....
Esistono nel mercato anche partite che si trovano offerte a prezzi "stracciati" .... no comment.
Comunque non sono un addetto ai controlli, ma chi di recente mi ha riferito il fatto che il pellet inquina di più non è una persona qualunque, ma un ingegnere, addetto ai controlli.
Non rilevo io di persona.
Ma chi testa i risultati.
Per cui riporto solo quanto riferito da terzi, competenti in materia.
Giusto o sbagliato non penso sia rilevante nel contesto di questo argomento.
L'importante sarebbe fornire a Inquilina21 una corretta soluzione per superare il problema.
Giusto far rilevare l'imprecisione nell'esposizione: ci mancherebbe! Altrimenti il dialogo a che servirebbe?
Ho preferito puntare sulla soluzione della problematica più rilevante, secondo me.
A margine, poi, potrei aggiungere: responsabilità dell'Amministratore: ho letto che non gli compete risolvere il problema: davvero? Meglio leggiate le nuove disposizioni sulla Legge del Condominio. La sua responsabilità nel rispetto delle Norme, tutte, sussiste. Per intero. sempre e comunque.
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
il cilindretto resta compatto per l'alta pressione con cui viene preparato in presenza di una piccola quantità di umidità che raggiunge in media al massimo il 10%.
Cambia fonte.
Con una umidità al 10% sai che resa !!!???!!!
Se vogliamo scendere sul tecnico non è l'umidità a fare da "legante" ma la "lignina" o la "resina" presente in varie essenze.
Vi è chi usa (specie gli amanti del fai da te) farine scartate dalla filiera alimentare o comunque prodotti naturali.
È illegale mischiare leganti "chimici".

Quanto alle emissioni il pellet è (solitamente) meno inquinante della legna ma sicuramente molto più del gas.

Se da un lato è un combustibile naturale e che non altera il rapporto della CO2 ...ha la pecca della grande quantità di "polveri sottili" di diversa dimensione.


ho letto che non gli compete risolvere il problema: davvero?
Stanne certo.
Le norme lette e rilette ... l'amministratore di condominio non ha alcuna competenza nelle questioni private.
In forza di un RdC contrattuale potrebbe "mediare/contestare" questioni ma unicamente per le "parti comuni".
 

Umberto GF

Membro Junior
Professionista
Va bene. Leggo questo:
Come riconoscere un pellet di qualità?
Esistono dei criteri scientifici, che stanno alla base delle certificazioni e che permettono di individuare il pellet di migliore qualità, ma ci sono anche alcuni criteri prettamente pratici che consentono di capire subito se la qualità è ottimale. Ma quali sono?
Contenuto di ceneri e combustioni
Esiste un valore, relativo ai residui di cenere che indica il grado di sporcizia che il pellet lascia all'interno dell'apparecchio che viene utilizzato per la combustione: un pellet che contiene molte ceneri, produce più polveri nella combustione e costringe a pulire più frequentemente la stufa. Come si valuta quindi questo valore? Il pellet viene distinto in tre categorie:
  • Classe A1: corrisponde alla qualità più elevata, caratterizzata da un contenuto di ceneri massimo pari allo 0,7%;
  • Classe A2: caratterizzata da un contenuto di ceneri minore o al massimo uguale all'1,2%;
  • Classe B: per utilizzo non domestico, caratterizzata da un contenuto di ceneri massimo del 3,5%.
Percentuale di umidità
Altro valore molto importante nel determinare la qualità del pellet è la percentuale di umidità: più umido è il pellet, minore sarà il suo potere calorifico perché gran parte della combustione si concentrerà nel far evaporare l’umidità e, inoltre, la camera di combustione si sporcherà di più. Il tasso di umidità per avere un buon pellet non deve essere superiore al 12% e minino al 8%.

Materia prima
Il pellet deve essere fatto con legno vergine che ha subito unicamente trattamenti di tipo meccanico senza scarti di falegnameria verniciati o incollati mentre il tipo di legno conta meno nel valutare la qualità complessiva.

Fonte: Altroconsumo.
testo copiato e incollato nulla aggiunto o segnato.
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
Il tasso di umidità per avere un buon pellet non deve essere superiore al 12%
Oltre il 10% è già inqualificabile.
Il pellet deve perdere (e non più riacquistare) l'umidità oltre misura...pena lo sfaldamento.

Ps.
In ogni caso non è l'umidità di cui preoccuparsi troppo per l'emissione di inquinanti.
 

Umberto GF

Membro Junior
Professionista
Ok! non faccio polemica con te! Ma se così vien scritto che ci posso fare? Bisogna che si convenga sul fatto che viene venduto spesso (non so se volentieri o per sbadataggine o ... per .... ) materiale non corretto. E non è l'unica fonte che formula dati simili. Le certificazioni fissano il valore max a 10%, altroconsumo perfino il 12%, manca poco che possa essere bevuto 😁 così siamo a posto! possiamo anche nuotare nel pellet .... 😂 La cosa seria invece le la situazione di Inquilina21 (se ricordo bene il nome) ... aspettando l'estate e la fine dell'accensione. Ma ricomincerà poi, al prossimo freddo.
 

Inquilina21

Nuovo Iscritto
Conduttore
Ok! non faccio polemica con te! Ma se così vien scritto che ci posso fare? Bisogna che si convenga sul fatto che viene venduto spesso (non so se volentieri o per sbadataggine o ... per .... ) materiale non corretto. E non è l'unica fonte che formula dati simili. Le certificazioni fissano il valore max a 10%, altroconsumo perfino il 12%, manca poco che possa essere bevuto 😁 così siamo a posto! possiamo anche nuotare nel pellet .... 😂 La cosa seria invece le la situazione di Inquilina21 (se ricordo bene il nome) ... aspettando l'estate e la fine dell'accensione. Ma ricomincerà poi, al prossimo freddo.
Si, si prospetta una vita infernale. Cambiare casa comporta delle spese significative e non si trova sempre quello che si vorrebbe ed è ancora più complicato in periodo di pandemia.
 

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