Andalex

Membro Attivo
Conduttore
Come viene calcolato il consumo d’acqua in quote (agevolata, base, 1^ 2^ 3^ supero) e come viene ripartita la parte dispersione visto che da una piccola indagine in altri condomini riscontrando discordanze.
 
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User_29045

Ospite

CREDO (senza presunzione di esattezza) di aver capito questo: vuole sapere, dato un certo numero di metri cubi, quanto vengono a costare, nel senso che fino a tot metri cubi si paga y euro a metro cubo; poi da tot a tot+100 metri cubi si paga z euro a metro cubo, e così via.

La regola è locale e quindi non c'è una legge nazionale che regolamenta il calcolo in euro di quanto viene a costare l'acqua.
 
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User_29045

Ospite
Come viene calcolato il consumo d’acqua in quote (agevolata, base, 1^ 2^ 3^ supero) e come viene ripartita la parte dispersione visto che da una piccola indagine in altri condomini riscontrando discordanze.

Noi abbiamo 5 scaglioni, ognuno di 90 metri cubi. Ognuno dei 5 scaglioni ha il suo prezzo in euro a metro cubo, chiaramente lo scaglione 5 è il piu' caro e lo scaglione 1 è il più economico.
In piu' c'e' da aggiungere un canone di depurazione (un tot a metro cubo), nonché un canone di raccolta (un altro tot a metro cubo).
1650192957746.png

Torno a ripetere, sono regole locali, e nell'ambito di una città metropolitana le tariffe possono variare, non è detto che siano le stesse a Roma Nord, Roma Sud, Roma Est, Roma Ovest.

Facendo il conto della serva, con 274 metri cubi si paga:
0,403 * 90 + 0,805 * 90 + 1,342 * 90 + 1,879 * 4 + 0,669 * 274 + 0,254 * 274 = 489,92 Euro di acqua.
 
U

User_29045

Ospite
come viene ripartita la parte dispersione visto che da una piccola indagine in altri condomini riscontrando discordanze.

Non si chiama dispersione, il nome corretto è ECCEDENZA.

Ad esempio, se in un condominio abitano ROSSI (400 metri cubi acqua consumata), VERDI (300 metri cubi acqua consumata), GIALLI (700 metri cubi acqua consumata), e c'è un unico contatore condominiale che segna 5000 metri cubi di acqua, abbiamo che:

5000 - 400 - 300 - 700 = 3600 metri cubi è L'ECCEDENZA.

Come viene ripartita?

Premesso che l'eccedenza rappresenta l'acqua usata per i SERVIZI COMUNI (pulizia scale, pulizia ascensore, pulizia vetri, annaffiatura giardino condominiale, pulizie straordinarie causa deiezioni canine, etc. etc), di norma andrebbe ripartita su base millesimale.

E' tuttavia possibile che un condominio deliberi a maggioranza in modo differente, ad esempio da noi hanno deliberato che l'eccedenza viene ripartita in parti uguali tra chi non comunica annualmente la lettura del proprio contatore posto all'interno dell'abitazione. Ma è una delibera nostra, assolutamente non vincolante per gli altri condomini d'Italia!

Quindi PER CAPIRE COME VIENE RIPARTITA L'ECCEDENZA, occorre anzitutto leggere bene il REGOLAMENTO DI CONDOMINIO CONTRATTUALE; non trovando soddisfazione al proprio quesito, si interpella l'amministratore e si chiede come ripartisce l'eccedenza la società esterna (di solito lo fa una società esterna con propri letturisti che passano 1 volta l'anno) incaricata di registrare i consumi e conteggiare gli addebiti annuali pro capite.
 

vittorievic

Membro Senior
Proprietario Casa
a Roma Nord, Roma Sud, Roma Est, Roma Ovest.
a Roma e provincia c'é ACEA-ATO 2 i prezzi sono uguali in tutta la zona. Quello che invece è importante è che il prezzo degli scaglioni lo determina il Consiglio di Stato.
A Roma queste sono le tabelle che ti allego, che non è detto siano le stesse che usa il Gestore del Servizio Idrico Integrato di Palermo.
Come viene calcolato il consumo d’acqua in quote (agevolata, base, 1^ 2^ 3^ supero)
Se si tratta di un contratto condominiale ci sarà un contatore unico: Poi ci possono essere due possibilità: o i condomini hanno dei sottocontatori (ormai previsti per legge) oppure se c'é il Regolamento Condominiale che ne parla se ne segue le sue direttive; se non c'é citato come ripartire le spese legate al consumo dell'acqua, il criterio da impiegare per suddividere le spese bisogna stabilirlo in assemblea con la maggioranza degli intervenuti che detengano 500/1000. Il criterio più usato è quello di suddividere la spesa per i millesimi di proprietà, se non ci sono le tabelle millesimali si può usare il numero dei componenti il nucleo famigliare, oppure ancora dividere in parti uguali secondo il numero degli appartamenti. Tutti i criteri vanno approvati come sopra.
e come viene ripartita la parte dispersione
La ripartizione dei costi delle dispersioni condominiali si ripartisce come da RdC, oppure secondo delibera approvata come sopra, secondo i millesimi di proprietà oppure in parti uguali tra gli appartamenti.
Le dispersioni private sono a carico del singolo condomino.
2020 idroesigenza 1 e 2.JPG
2020 idroesigenza 3.JPG
2020 idroesigenza 4 e 5.JPG
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2020 Tabella E mista.JPG
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
se non c'é citato come ripartire le spese legate al consumo dell'acqua
Si ripartisce su base millesimale come confermato da Giurisprudenza univoca.
Idem per le "dispersioni".
Se esistono sottocontatori il consumo va addebitato sulla base degli stessi ed anche la parte di dispersione proporzionalmente agli stessi o su base millesimale.
 

vittorievic

Membro Senior
Proprietario Casa
Quanto mai potranno mai essere le dispersioni.
secondo me le dispersioni sono quantitativi di acqua contabilizzati dal gestore e non consumati dall'utilizzatore. Le eccedenze sono i quantitativi consumati dall'utilizzatore oltre i limiti degli scaglioni e contabilizzati dal gestore.
Le dispersioni possono essere di due tipi: al primo tipo appartengono quelle provocate dalle rotture nell'impianto condominiale; al secondo tipo appartengono le mancate conciliazioni tra la lettura del contatore condominiale e la somma delle letture dei contatori individuali.
 

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