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Lazzaroni

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
Salve a tutti vorrei un consiglio , la mia casa ė costituita da ben 4 proprietari ,uno di questi proprietari ė mio fratello e la sua quota la vorrebbe donare a me , ma documentandomi in internet ho scoperto che non sarebbe una mossa molto azzeccata per vari motivi , come si potrebbe fare ,?? Ė possibile intraprendere una compravendita vera e propria e successivamente dopo rogito rifarmi dare indietro i soldi da mio fratello . Oltre a questo il mio dubbio ė dato che in questa casa io giá ci vivo e risulta la mia prima casa , se ritiro la quota di mio fratello risulterebbe seconda casa oppure no ??
 

basty

Membro Storico
Proprietario Casa
Non si capisce se è un condominio con 4 appartamenti, o un appartamento intestato a 4 comproprietari
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
Ma la casa enorme è costituita da una sola unità immobiliare, intestata a 4 proprietari? Che rapporto esiste fra i 4 proprietari?
 

Lazzaroni

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
Allora la casa rappresenta una sola unitá immobiliare , c'ė il garage , il primo piano non abitabile perchė completamente da ristrutturare e il secondo piano dove attualmente viviamo io e uno degli proprietari che non ė mio fratello , ognuno di noi 4 ě intestato al 25% sul totale della casa senza aver fatto ancora l intestazione catastale vera e propria , tra di noi non siamo in ostilitá ma ognuno con idee diverse, vorrei capire se posso far risultare una compravendita con mio fratello è poi farmi dare indietro i soldi oppure non ė una strada percorribile (p.s faccio un discorso del genere solo perchė so che con mio fratello posso fidarmi ).
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
come si potrebbe fare ,?? Ė possibile intraprendere una compravendita vera e propria
SI.
Devi però chiarire chi sono gli altri 2 comproprietari e come siete diventati proprietari.

M

successivamente dopo rogito rifarmi dare indietro i soldi da mio fratello
Siccome l'importo sarà rilevante la "restituzione" dovrà essere per "atto pubblico" diventando una donazione in futuro "aggredibile" da eventuali eredi.


se ritiro la quota di mio fratello risulterebbe seconda casa oppure no ??
No.
Saresti solo comproprietario di una prima casa.
 

Lazzaroni

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
Siccome l'importo sarà rilevante la "restituzione" dovrà essere per "atto pubblico" diventando una donazione in futuro "aggredibile" da eventuali eredi.
ok grazie per la risposta , ma questo concetto non mi ė molto chiaro quindi se dovessi effettuare una compravendita vera e propria , la restituzione della somma successivamente dovrebbe essere per atto pubblico per qualche motivo ??
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
Perché la somma che da te va a lui è "giustificata" dalla vendita.

Quella di "ritorno" che giustificazione avrebbe?

Sempre una "donazione" e la Legge impone che una donazione non di modesto valore va fatta per atto pubblico pena la "nullità" del trasferimento.

Puoi ovviare ai problemi che hai scoperto esistere in caso di donazione (diretta) di un immobile...ma non puoi evitare le norme.
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
Non hai chiarito che rapporto c'è fra voi 4 proprietari: siete amici, parenti, eredi o coeredi?
 

Lazzaroni

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
Perché la somma che da te va a lui è "giustificata" dalla vendita.

Quella di "ritorno" che giustificazione avrebbe?

Sempre una "donazione" e la Legge impone che una donazione non di modesto valore va fatta per atto pubblico pena la "nullità" del trasferimento.

Puoi ovviare ai problemi che hai scoperto esistere in caso di donazione (diretta) di un immobile...ma non puoi evitare le norme.
Ok ho capito ora , ma facendo cosi risulterebbe comunque una donazione vera o propria oppure serve solo per giustificare il ritorno di soldi ?? Se dovessi agire in questa maniera gli eventuali eredi da parte di mio fratello nell arco di 20 anni possono comunque rivalersi sulla parte donata oppure no ??
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
Le donazioni (rilevanti) fatte in vita possono essere contestate dagli eredi dopo la dipartita del donante (prescrizione decorsi 10 anni dalla morte...non dalla data di donazione).
 

Lazzaroni

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
Le donazioni (rilevanti) fatte in vita possono essere contestate dagli eredi dopo la dipartita del donante (prescrizione decorsi 10 anni dalla morte...non dalla data di donazione).
Ma allora effettuare una donazione diretta oppure simulare una finta compravendita non cambia nulla da quello che ho capito , sia che ci si muova in una maniera oppure in un altra non ci si puó svincolare da problematiche inerenti la donazione , non ci sono modi percorribili per ovviare a questi problemi ??
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
Quindi siete eredi di due eredità differenti, per cui il diritto di prelazione vige solo fra i fratelli eredi dello stesso dante causa.
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
Ma allora effettuare una donazione diretta oppure simulare una finta compravendita non cambia nulla da quello che ho capito , sia che ci si muova in una maniera oppure in un altra non ci si puó svincolare da problematiche inerenti la donazione , non ci sono modi percorribili per ovviare a questi problemi ??
Non si "simula" una finta vendita.
Pure la simulazione di una vendita (prezzo troppo basso) è contestabile (a partire dall'Agenzia delle Entrate).

Ti conviene comunque fare compravendita+donazione.
Un domani gli eredi non potranno rivendicare l'immobile e se tu dovrai venderlo non ci saranno i problemi che hai scoperto si determinano se lo ricevi in donazione.
 
Ultima modifica:

Lazzaroni

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
Non si "simula" una finta vendita.
Pure la simulazione di una vendita (prezzo troppo basso) è contestabile (a partire dall'Agenzia delle Entrate).

Ti convuene comjnque fare compravendita+donazione.
Un domani gli eredi non potranno rivendicare l'immobile e se tu dovrai venderli non ci saranno i problemi che hai scoperto si determinano se lo ricevi in donazione.
ok quindi se ho capito bene , conviene effettuare una compravendita basando il prezzo calcolato sul valore catastale della casa per non avere controlli dall agenzia dell entrate , successivamente fare un ritorno di soldi come atto pubblico come giustifica donazione , e facendo cosi la parte donata risulta a mio nome e non vado incontro a quel che riguarda i vari problemi legati alla donazione vera e propria , ho capito giusto vero ?? Grazie mille per l'aiuto .
 

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